Successo netto e indiscutibile del Livorno Rugby under 19, in casa, sul prato ardenzino del ‘Carlo Montano’ contro i pari età dei Lyons Piacenza. L’incontro, valido per la quarta giornata (prima di ritorno) del girone 2 del centro Italia élite, si è chiuso sul 47-0 (sette mete a zero, cinque punti a zero in graduatoria). I biancoverdi di Luca Isozio, Alessandro Saltapari e Rossano Campochiari – che nella prima parte della stagione avevano ottenuto il titolo regionale, con un filotto di sei successi su sei – sono di fatto sicuri di terminare questo quadrangolare almeno al secondo posto e dunque sono sicuri di proseguire il loro cammino.
Le classifiche dei due gironi élite del centro Italia (gironi nei
quali sono protagoniste le migliori otto formazioni di Emilia-Romagna, Toscana,
Umbria, Marche e Sardegna). Gir. 1: Cavalieri Prato/Sesto 16 p.; Parma 13;
Modena 11; Perugia 0. Gir. 2: Colorno 20; Livorno 15; Firenze 5; Lyons Piacenza
0. Nella terza parte del torneo, si registrerà l’abbinamento tra la prima di un
girone con la seconda dell’altro raggruppamento. Il Livorno Rugby – che
peraltro contro i Lyons ha dovuto fare a meno del nazionale under 18 Lorenzo
Nanni – è tra le migliori realtà italiane nella categoria. Lo schieramento
utilizzato contro la formazione emiliana: Meini; Vallati, Lenzi, Santuari,
Piram; Isozio, Rossi; Freschi, Baldi (cap.), Angiolini: Gragnani, Nicastro; De
Rossi (vice cap.), Tori, Nanni A.. Entrati anche: Bradac, D’Angelo L., D’Angelo
G., Pisaneschi F. e Schillaci. È il pilone Andrea Nanni – il man of the match –
a sbloccare il punteggio con la prima meta della gara. Poi le due belle
marcature pesanti del terza ala Baldi e quella dell’ala Piram, tutte e tre
trasformate dal mediano di apertura Isozio, consentono di prendere il largo e
di festeggiare in anticipo la conquista del bonus-attacco. Anche a risultato
acquisito, i labronici continuano a spingere sull’acceleratore, allungando
ulteriormente con la terza meta personale dello scatenato Baldi, con una meta
(in intercetto) di Andrea Nanni e con la marcatura del trequarti Lenzi, il
classe 2005 prestato nella circostanza dalla compagine under 17. Tre marcature
condite da due trasformazioni di Isozio ed una dello stesso Andrea Nanni.
Evidente la superiorità esibita nel corso del match dai livornesi, che domenica
prossima renderanno visita al Firenze. Poi, nell’ultima giornata, il 24 aprile,
il confronto interno con il Colorno. Successivamente la terza fase, quella
‘caldissima’, nella quale i biancoverdi cercheranno di cogliere nuovi risultati
di primo piano a livello nazionale.
Il Livorno Rugby under 17 è la
squadra-record e il suo ruolino pazzesco verrà celebrato giovedì (ore 20:15) su
Telecentro2 (canale 94 digitale terrestre) in ‘Toscana in meta’, la rubrica
curata e prodotta dal Comitato Regionale Toscano della FIR. Nel corso della
trasmissione televisiva, è prevista una lunga intervista all’allenatore della
formazione biancoverde Massimiliano Ljubi (con lui, alla guida tecnica, anche
Marco Tomaselli e Gianni Carugi, ex avanti attivi anche ai tempi in cui i
labronici militavano nel massimo campionato domestico). Non mancherà nel corso
della rubrica (che verrà replicata su TC2Sport, canale digitale terrestre 272)
un significativo parallelo con il noto scudetto vinto da Rugby Livorno under 17
nel 2000 (primo dei due titoli tricolori festeggiato da una realtà toscana; il
secondo e per ora ultimo è stato centrato dal Gispi Prato under 15 nel 2005).
Il Livorno Rugby under 17, composto da validi elementi nati negli anni 2005 e 2006, ha conquistato questa domenica, in casa contro i pari età del Noceto, la sua tredicesima vittoria – tutte affermazioni condite dal bonus-attacco; in undici occasioni nessuna marcatura da parte degli antagonisti – su tredici partite stagionali. La striscia-record è, a ben vedere, cominciata nell’annata 2019/20, quando gli under 16 biancoverdi (nati negli anni 2004 e 2005), prima della sospensione e dell’annullamento dei tornei – l’amaro stop dovuto all’emergenza della pandemia, che poi ha determinato pure la cancellazione dei campionati giovanili 2020/21 – avevano colto dodici vittorie ed un pareggio esterno (a Colorno, sul campo di una diretta concorrente della lotta scudetto) su tredici gare.
Insomma: negli ultimi due
anni e mezzo, i rugbisti livornesi del 2005 non solo sono imbattuti, ma hanno
toccato picchi di rendimento incredibili. Questa la classifica del girone élite
del centro Italia dopo 4 giornate (torneo con le otto migliori formazioni di
Toscana, Emilia-Romagna, Marche, Umbria e Sardegna; la prima accederà alle
semifinali tricolori): Livorno 20 p.; Parma 19; Cavalieri Prato/Sesto 15;
Firenze 10; Bologna e Valorugby 5; Noceto 4; Pesaro 2.
Contro il Noceto, cinque le mete dei
livornesi, a bersaglio con Niccolai (due volte), Mannucci, Casolaro e
Giammattei (una volta). Per Giunta tre calci di trasformazione. Lo
schieramento: Mannucci; Taratufolo (Belcari), Brancoli, Fedi (Parri), Bianchi
(Antonucci), Giunta; Caratori (Celi); Raffo, Casolaro, Carbonella; Fiori
(Gambini), Bernocchi (Silvestri); Niccolai, Gizzarelli (Giammattei),
Marianelli. Nella circostanza i tre tecnici hanno preferito effettuare qualche
variazione sullo schieramento di partenza. Nel primo tempo, i padroni di casa
faticano a trovare la giusta intensità ed organizzazione e all’intervallo sono
in vantaggio solo 7-0. Nella ripresa i biancoverdi crescono sotto ogni aspetto,
prendono il largo e mettono in ghiaccio (per la tredicesima volta…) il
bonus-attacco. Buona prova di carattere: la squadra ha saputo fare quadrato e
ha saputo cambiare l’andazzo di una partita che iniziava a diventare difficile
da gestire. E ora le (giuste) celebrazioni in tv. (FabioGiorgi)





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