2018/04/19



Mercoledì prossimo, 25 aprile, DIEGO DOMINGUEZ compirà cinquantadue anni. Piu’ volte nazionale con l’Italia e inizialmente con l’Argentina Diego, di madre milanese, ha un ricco e storico passato da rugbista nel nostro Paese, con piu’ scudetti vinti con la Mediolanum, e anche Milan ai tempi di Silvio Berlusconi, e poi in Francia con lo Stade Francaise, ma ora gli impegni non si sono diversificati.
“ La mia vita personale sino quando avevo diciotto anni – dice il campione italoargentino – ho sempre lavorato, fuori dallo sport, è stata sempre molto impegnativa. Come tu sai a livello sportivo io dedico tanta tanto tempo alla formazione dei giovani, porto avanti da undici anni e  con tanta passione una scuola di rugby, che è del tutto gratuita per i ragazzi. Dedico molte ore della mia vita a questo impegno, del resto siamo noi ex giocatori che cerchiamo di trasmettere ai giovani  quello che abbiamo imparato, tramandando anche le grandi tradizioni di questo magnifico sport. Vado avanti con parecchi progetti Sociali, uno dei quali è il Progetto INSIEME, portando il rugby nelle periferie disagiate, questo con il sostegno del gruppo Mediobanca e CUS Milano. “
Questo progetto che è partito nell’ottobre scorso della durata di un triennio si rivolge soprattutto al sostegno, all’integrazione nei quartieri meno fortunati, e lo stesso Dominguez ha già presenziato a nuove attività in questo senso a Quarto Oggiono, dove attualmente è in allestimento un campo sportivo, ma si è attivato anche in Campania raggiungendo il quartiere di Scampìa.

(Un gruppo di ragazzi che annualmente prendono parte al Campus di Diego Dominguez)

 E’ un impegno serio, un lavoro impegnativo, difficile ai tempi attuali quando tutti vogliono risultati forti positivi ed immediati!
“ Portiamo quindi avanti questi progetti con i giovani  nei quartieri disagiati di Milano – aggiunge DIEGO DOMINGUEZ – a settembre avremo il Campus estivo, poi per quanto riguarda i risultati per i giovani è logico che bisogna lavorare passo a passo, a livello alto è un’altra cosa, dove certi risultati magari con le risorse che avevamo dovevamo già averli avuti, da prima, purtroppo non sono arrivati. Non desidero entrare nei dettagli, ma la cosa che mi preoccupa maggiormente è che non capiscono che la sopravvivenza e la grandezza del movimento è la base, la formazione della base. Se non sei forte e preparato sotto, nelle categorie giovanili, non vai da nessuna parte. C’è bisogno per questi club di maggiore sostegno, almeno io la vedo così!”


(Diego a Scampìa)

Ieri mattina Diego Dominguez ha presenziato alla premiazione della Fase Provinciale di Savona per quanto riguarda le qualificazioni al Torneo Ravano, laureando i due team scolastici della Edmondo De Amicis e della Mameli. 


(Diego Dominguez, al centro, con Rugbytotale)




Nessun commento:

Posta un commento

RUGBY CUS TORINO/ Staff Juniores e Cadetta di IVECO CUS Torino Rugby: conferme, novità e formazione interna

Il percorso di crescita di un club passa inevitabilmente dalla qualità delle persone che accompagnano gli atleti nel loro sviluppo.  Anche...