Sul campo del Belluno il coach Secolo è stato nuovamente costretto a schierare una formazione rimaneggiata, questa volta soprattutto tra i tre quarti.
Fuori per infortunio Vescovo e Bravin,
l'apertura è stata affidata ad un Perlin a sua volta di ritorno da un lungo
periodo di infortunio, che si adatta ad un ruolo non suo, riuscendo comunque a
fare un buon lavoro, soprattutto al piede.
In campo i ragazzi scendono determinati e
per tutto il primo tempo si è visto un sostanziale equilibrio, durante il quale
la solida mischia pordenonese riesce a tenere quella avversaria, e riesce a
costruire il proprio gioco. Dopo 15 minuti il Pordenone subisce una meta ed un
calcio, ma reagisce e riduce lo svantaggio con una meta di Pizzuto, trasformata
da Lo Bue. Allo scadere del primo tempo il Belluno riesce nuovamente ad andare
in meta portando il punteggio sul 15 a 7.
Nel secondo tempo la partita cambia.
Qualche errore di troppo a metà campo in
difesa dei naonensi consente al Belluno di muovere velocemente la palla verso
l'esterno ed andare in meta più volte.
Le civette sembrano cedere sia fisicamente
che mentalmente e il Belluno finisce per dilagare.
41 a 7 è il risultato finale che non lascia
spazio a molti commenti, se non quello che il campionato è appena cominciato e
c'è tempo per recuperare.
Forza civette!
pH. Marta Satta





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