Al Natale e ai buoni propositi per il nuovo anno, ci si potrà pensare da lunedì: per la LundaX Lions Amaranto quella di questa domenica è una gara da vincere ad ogni costo. La tabella salvezza impone, in questo impegno casalingo, il successo.
È evidente che se l’affermazione verrà ‘condita’ dal bonus-attacco, tanto meglio. Ma intanto, l’importante sarà centrare la vittoria. Anche solo con una lunghezza di margine, magari in modo immeritato, magari non giocando una gara particolarmente brillante e magari concedendo agli avversari il doppio bonus.
(In foto una touche fra Lundax Amaranto e Florentia)
ULTIMA FATICA DEL 2022. La partita interna con lo Jesi, in programma al
‘Priami’ di Stagno alle 14:00 (arbitro Letterio Scopelliti di Messina, ingresso
gratuito per gli sportivi) è valida per la decima (e penultima) giornata di
andata di serie B, girone 2. Si tratta, per le due formazioni, dell’ultima
partita di questo anno solare. Poi verrà osservato un lungo stop agonistico, in
concomitanza con le festività natalizie. Alla ripresa, il 22 gennaio, la LundaX
Lions Amaranto renderà visita al fanalino di coda Imola.
(I livornesi in attacco contro gli Highlanders Formigine)
POSTA PESANTE. Anche in questo campionato di B, girone 2, così come spesso accade nei vari
tornei rugbistici, le differenze di valori tra le compagini più forti,
destinate a lottare per il vertice, e le formazioni di bassa classifica,
chiamate a lottare per la salvezza, sono notevoli. Come noto, al termine della
regular season, lunga 22 giornate (con ‘sole’ 20 partite per ciascuna squadra),
la prima sarà promossa in A, mentre l’ultima scenderà in C. I punti in palio
negli scontri diretti tra formazioni della stessa fascia valgono doppio.
LUNDAX: UN SUCCESSO. La LundaX Lions Amaranto, nelle sue prime otto fatiche, ha ottenuto
un solo successo, giunto nel match interno con il CUS Siena. I ragazzi di
Fabrizio Gaetaniello figurano, in classifica, a quota 7 punti (insieme allo
stesso CUS Siena, con una lunghezza di margine sull’Imola). La formazione
labronica, sempre più imbottita di giovani e giovanissimi e chiamata nella
stagione in corso ad aprire un nuovo ciclo, si giocherà una fetta consistente
del suo campionato in queste ultime due giornate del girone d’andata (con Jesi
e Imola).
JESI: TRE SUCCESSI. Più brillante il cammino dello Jesi, che ha all’attivo tre vittorie e
cinque sconfitte. 13 i punti conquistati dai marchigiani, allenati, da questa
annata, dal livornese (anche se parmense d’adozione: ha lasciato Livorno nel
‘97) Marco De Rossi. Gli jesini, che chiuderanno il loro girone d’andata
ospitando, nel derby regionale, il San Benedetto, vanta un discreto margine
sulla zona retrocessione.
MASSIMA APPLICAZIONE. Per vincere contro lo Jesi, servirà anche la componente pubblico:
finora, anche nelle tre precedenti gare casalinghe, gli amaranto hanno sempre
avuto l’appoggio di un tifo caldo e coinvolgente. Sul rettangolo di gioco
servirà massima applicazione da parte di tutti gli atleti labronici. Servirà
pazienza nei momenti più complicati. Servirà la grinta dei giorni migliori,
affiancata dal giusto smalto nelle scelte tattiche. Al solito, sarà
determinante il lavoro della mischia: se vengono conquistati, nelle fasi
statiche, palloni ‘puliti’, è possibile cercare valide soluzioni offensive. E
poi servirà tanta concretezza in fase difensiva. È una gara non facile, da
giocare al cospetto di una squadra che - come ha dichiarato il suo allenatore -
farà di tutto per espugnare il ‘Priami’, ma non è certo una sfida impossibile.
Peraltro, in contemporanea, si giocherà CUS Siena - Imola. Insomma, in questa
domenica pre-natalizia, la situazione in coda alla classifica cambierà
sicuramente. La LundaX è chiamata ad evitare brutte sorprese...
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Fabio Giorgi






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