Serie A, Semifinale play-off (andata)
Verona Rugby
v Sitav Rugby Lyons 17 - 23 (9-13)
Marcatori: p.t.
3’ c.p. McKinney (3-0), 16’ m. Pedrazzani t. Guillomot (3-7), 20’ c.p. McKinney
(6-7), 30’ c.p. McKinney (9-7), 32’ c.p. Guillomot (9-10), 38’ c.p.
Guillomot (9-13); s.t. 3’ c.p. Guillomot
(9-16), 7’ c.p. McKinney (12-16), 26’ m. Thrower t. Guillomot (12-23), 40’ + 8’
m. Neethling R. (17-23)
Verona Rugby: Cruciani, Melegari
(79’ Corso M.), Pavan, Neethling M. (72’ Quintieri), Beltrame, McKinney,
Soffiato (63’ Mariani), Riccioli, Rossi (81’ Braghi), Artuso (79’ Zago),
Cattina, Montauriol, Galliano (84’ Girelli), Silvestri (80’ Neethling R.),
D’Agostino (63’ Rizzelli).
all. Zanichelli/Borsatto
Sitav Rugby Lyons: Thrower,
Via G., Conti, Subacchi, Bruno, Guillomot, Gherardi, Masselli, Cisse (42’
Tarantini), Bance (79’ Bonelli), Pedrazzani (88’ Merli), Tveraga, Salerno (63’
Rapone), Rollero (79’ Vighini), Grassotti (64’ Vitiello). A disp.: Via A.,
Forte
all. Orlando
Arb.: Marius Mitrea (Treviso)
AA1: Boraso (Rovigo) AA2: Rebuschi
(Rovigo)
Quarto uomo: Favero
(Treviso)
Cartellini: gialli
50’ Salerno (Sitav Rugby
Lyons) 88’ Subacchi (Sitav Rugby Lyons)
Calciatori: McKinney
3/5, Guillomot 5/7
Note: Giornata
calda e soleggiata, interrotta solo da un piovasco nel primo tempo. Spettatori
600. Osservato un minuto di silenzio prima del match per onorare la memoria
della giocatrice Rebecca Braglia.
Man of the match: Guillomot (Sitav Rugby
Lyons)
Vittoria
importante per la Sitav Rugby Lyons che porta a casa la semifinale di andata in
casa del Verona Rugby imponendosi di misura sui veneti per 23 a 17. Il Verona si
è dimostrato squadra solida e organizzata capace di mettere in difficoltà i
piacentini per lunghi tratti dell’incontro.
La sfida si apre
con i Lyons contratti e poco precisi che concedono spazio ad una formazione di
casa arrembante ma non sempre incisiva. Sono proprio gli scaligeri a passare in
vantaggio con un calcio di punizione di McKinney. Il Verona ci prova ancora ma
i Lyons respingono l’offensiva e si spostano in attacco dove al 16’ trovano la
meta del vantaggio con Pedrazzani. La partita prosegue punto a punto McKinney
trasforma un calcio di punizione, mentre Guillomot avrebbe l’occasione di
allungare dalla piazzola ma non è altrettanto preciso. Ne approfitta il Verona
che riesce a tornare in vantaggio con il solito McKinney, ma negli ultimi dieci
minuti sono i Lyons a riportarsi in avanti e poi ad allungare sfruttando
l’indisciplina dei padroni di casa con due calci di punizione di Guillomot. Nel
finale c’è posto per il brivido: il calcio di punizione di McKinney finisce
sulla traversa e sul rimbalzo il Verona spreca una preziosa occasione per marcare
la sua prima meta. Le squadre vanno negli spogliatoi con i bianconeri in
vantaggio per 13 a 9.
Nella ripresa i Lyons provano a dare ritmo
alla partita e inanellano un paio di azioni in buona continuità che permettono
a Guillomot di allungare ancora dalla piazzola. La risposta del Verona è
immediata: passano meno di due minuti ed è McKinney a far tornare i padroni di
casa sotto il break. Con l’uomo in meno per il cartellino giallo rimediato da
Salerno i Lyons riescono a non subire marcature e a spostare il proprio
baricentro in attacco. La svolta dell’incontro arriva al 66’ quando un’azione
insistita da parte dei leoni piacentini nella ventidue veronese permette ad
Edward Thrower di marcare la meta che rompe gli equilibri del match. Purtroppo
però i ragazzi di Orlandi e Solari non riescono a fare il vuoto e il Verona
rimane incollato al risultato fino ai minuti finali quando, proprio allo
scadere, trova la meta che vale il punto di bonus difensivo. I Lyons portano a
casa la vittoria che era l’obiettivo principale, ma la soddisfazione non è
completa per la meta subita nei minuti finale che rischia di complicare la
sfida di ritorno.
Parzialmente soddisfatto il tecnico
bianconero Paolo Orlandi: «Resta un po’ di amaro in bocca perché abbiamo fatto
tutto noi. Certamente alla vigilia se mi avessero detto che avremmo vinto mi
sarebbe bastato. Va bene così: siamo avanti dopo i primi ottanta minuti e
adesso loro devono venire a Piacenza. Dovremo gestire la partita nel modo
giusto. Penso che loro cambieranno qualcosa e proporranno un gioco meno
attendista. Noi li abbiamo sofferti in mischia, dovremo stare tranquilli e preparare
bene la partita.»
Deluso invece Emanuele Solari, tecnico dei
trequarti bianconeri: «Non ci sono dubbi che quello di oggi sia un punto perso.
Non posso che essere un po’ deluso perché la partita si era incanalata sui
binari giusti e non siamo stati in grado di portare a casa un risultato che ci
mettesse in una situazione più comoda. Abbiamo commesso molte ingenuità e non
aperto il pallone a sufficienza. Spero che i ragazzi si calmino e affrontino la
partita di ritorno con meno tensione e animosità.»
Un’occasione
persa anche secondo capitan Tveraga che però pensa già alla sfida interna: «Non
ci sono alibi, dobbiamo solo guardare a noi stessi e agli errori che facciamo.
Una meta che non dovevamo assolutamente subire, anche se l’avversario è molto
fisico e questo non è un campo facile. Abbiamo portato a casa quattro punti
importanti e adesso lavoreremo sui nostri punti deboli per migliorare. Adesso
li aspettiamo a Piacenza dove ci giocheremo tutto. Il primo step lo abbiamo
fatto e adesso il destino è tutto nelle nostre mani e dovremo cercare di prenderci
ciò a cui puntiamo dall’inizio dell’anno.»
(Foto di Angela Petrarelli)



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