Romagna RFC - Livorno Rugby 23-5
Romagna RFC: Gallo; Donati, Fiori (25' pt Bersani), Di Lena, Di Franco;
Martinelli, Soldati (25' st Onofri); Maroncelli, Baldassarri, Scermino (16' st
Greene); Paganelli (4' st Buzzone), Sgarzi; Fantini A. (23' st Lepenne), Velato
(23' st Manuzi), Pirini (29' st Coppola). All: Luci.
Livorno Rugby: Stiaffini; Cafaro, Gigli, Ianda, Cristiglio; Contini,
Zannoni; Merani, Gragnani (25' st Sforzi), Bottari; Scrocco (15' st Menicucci),
Bertini; Tangredi (30' st Tichetti), Bufalini, Ciapparelli (21’ st Guidi). A
disp: Mazzocca. All: Zaccagna (squalificato; in panchina Squarcini).
Arbitro: Dosti di Roma.
Marcatori: nel pt (9-5) 11' cp Gallo, 13' m Gigli, 28 e 34' cp Gallo;
nel st 16' m. e tr. Gallo, 21' m. Maroncelli tr. Gallo.
Note: espulsione temporanea per Scrocco (10' pt). In classifica 4 punti per
il Romagna (che ha vinto; due mete realizzate) e 0 per il Livorno (che ha perso
con un margine superiore alle sette lunghezze; una meta realizzata).
CESENA. Nella domenica-spartiacque, il responso, per il Livorno Rugby è
amaro. I biancoverdi, alle prese con mille defezioni nel proprio reparto
arretrato, cedono 23-5 (2 mete a 1, 4 punti a 0 in classifica) a Cesena, contro
i locali del Romagna e vedono ridursi al lumicino le possibilità di cogliere il
secondo posto (e dunque il biglietto di sola andata per i playoff promozione).
Il distacco dalla seconda piazza è aumentato, di colpo, da una a sei lunghezze.
I Medicei Firenze cadetti hanno imposto, sul campo amico 'Padovani-Lodigiani'
il primo stop alla capolista Pesaro. I gigliati si sono assicurati anche il
bonus-attacco e dunque hanno scavato un solco profondo sulla stessa formazione
labronica (sempre terza). Ad essere realisti, a 4 turni dalla fine della
regular season della B, girone 2, la strada promozione per Bertini e compagni
diventa una salita più dura del Mortirolo. Occorrerà, nelle restanti 4 fatiche,
ottenere il massimo e 'sperare nelle disgrazie altrui'. In ogni caso, il torneo
del Livorno Rugby (che finora ha ottenuto 14 vittorie e 4 sconfitte) è
decisamente positivo, condotto al di sopra di ogni più rosea previsione. I
giovani massicciamente inseriti in prima squadra stanno rispondendo presente.
Impossibile chiedere qualcosa di più a questo gruppo di ragazzi, tutti
realmente dilettanti. Il quadro dei risultati di questa 18° giornata, 7° di
ritorno (tra parentesi i punti validi per la classifica): Parma'31-Modena 24-28
(2-4), Bologna-Florentia 35-15 (5-0), Arezzo-Civitavecchia 18-29 (0-5), I
Medicei Firenze cadetti-Pesaro 35-26 (5-1), Romagna-Livorno 23-5 (4-0),
Rieti-Amatori Parma 3-29 (0-5). La nuova situazione in graduatoria: Pesaro 74
p.; I Medicei cadetti 70; Livorno 64; Bologna 60; Amatori Parma e Romagna 47;
Civitavecchia 41; Parma'31* 33; Florentia e Rieti 32; Modena 31; Arezzo 7.
*Parma'31 sconta 4 punti di penalizzazione. Il punteggio della gara di Cesena è
bugiardo e non fotografa, almeno nelle dimensioni, l'andamento di un incontro
nel quale gli ospiti non hanno risparmiato neppure una goccia di sudore.
Pesante la defezione dell'apertura Squarcini, alle prese con un malanno
muscolare. Gravi pure le ormai note assenze sui trequarti. Infortuni che hanno
costretto a rivoluzionare il mosaico della squadra. Match subito vivace. Al 10'
cartellino giallo per il seconda linea biancoverde Scrocco e, subito dopo,
piazzato dell'estremo dei locali Gallo: 3-0 all'11'. In inferiorità numerica, i
trequarti labronici confezionano una brillante azione in velocità che consente
al centro Gigli di siglare la meta del sorpasso: 3-5 al 13'.
Nel finale di
tempo, il Romagna si affida a due piazzati del giovane Gallo per presentarsi
all'intervallo in vantaggio 9-5. Alcuni fischi arbitrali non premiano i
labronici. Ospiti arrembanti e caparbi con le azioni di mischia. Una meta del
pilone Tangredi viene annullata. Ben più concreta la squadra padrona di casa,
che con due mete rocambolesche fotocopia (16' e 21'), giunte dopo profondi
calci, beffa la difesa ospite. A bersaglio l'attivo Gallo ed il terza linea
Maroncelli. Lo stesso Gallo condisce con le due trasformazioni. Gli sforzi
negli ultimi minuti dei livornesi non sono premiati. I biancoverdi, che
provenivano da quattro brillanti vittorie, non muovono la loro (comunque
brillante) classifica. Una sconfitta sfortunata, che allontana, in modo forse definitivo,
il sogno promozione.
(FabioGiorgi)




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