La vittoria di Piacenza ha riportato morale, fiducia nei propri mezzi e
ha fatto rivedere sprazzi di quel gioco che piace al giocatore-allenatore
Roberto Mandelli.
Al Monferrato Rugby si continua a lavorare sodo, vivendo di partita in
partita (ne mancano cinque alla fine della stagione regolare) il cammino verso
la Serie A.
Oggi come oggi la classifica dice che a comandare è Biella con 71 punti,
seguita da Cus Milano 70, Amatori Alghero 68 e Monferrato 66.
“La classifica conferma quello che ho sempre sostenuto, che il discorso
promozione interessa queste quattro squadre e che basta perdere una partita,
come ha fatto domenica l’Alghero a Milano contro il Cus per scivolare dal primo
al terzo posto” sottolinea
Mandelli.
Che aggiunge: “Rispetto ad un mese fa vedo un’altra mentalità,
gruppo e staff stanno lavorando bene, c’è un clima e un atteggiamento diverso,
si è ritornati a credere nella possibilità di salire di categoria”.
Direttamente, ovvero in virtù del primo posto finale, oppure attraverso
i playoff, per cui servirà arrivare secondi?
“Allo stato attuale potrei dire che è più facile fare la corsa per la
piazza d’onore, ma non darei nulla per scontato, visto che dovremo affrontare
Biella e Alghero, due scontri diretti decisivi, e che potremo godere di altri
scontri diretti tra le altre nostre concorrenti. Saremo sempre in corsa per
questa benedetta promozione finchè la matematica non ci condannerà”.
Domenica la franchigia monferrina ospiterà ad Asti (Cittadella del
rugby, Lungotanaro, inizio ore 15,30) l’Amatori Novara, nell’ultimo turno
Novara, sconfitto tra le mura amiche 0-61 da Biella, che ospiterà in casa
proprio il Cus Milano, che ha portato ad undici la striscia di vittorie
consecutive. L’Alghero ospiterà invece il Piacenza. Sette giorni dopo il Monferrato
riceverà ad Alessandria l’Amatori Milano (il Biella andrà a Piacenza, il Cus
sarà in casa contro il Sondrio e assisteremo al derby sardo Capoterra-Alghero).
“I nostri prossimi due impegni sulla carta sono ampiamente alla nostra
portata, ma dovremo sempre tenere alto il livello di guardia. Il Novara è
penultimo, ma non dimentichiamoci della fatica che abbiamo fatto a vincere a
Bergamo” ammonisce
Mandelli.
In casa Monferrato ci si confronta anche con l’infermeria, visto che i
numerosi infortuni hanno pregiudicato non troppo le performances della squadra.
Ancora fuori il trequarti Hamid En Naour, sono in fase di rientro l’utility
back Jaume Giorgis e l’altro trequarti Willem Heymans. Quest’ultimo si era
fratturato lo zigomo il 18 febbraio a Capoterra e ha dovuto subire un
intervento chirurgico. Stringe i denti l’esperto Elton Cullhaj, che domenica
scorsa aveva accusato problemi fisici durante il riscaldamento ma era andato
comunque in campo. Così come a Piacenza è stato utilizzata parzialmente anche
l’apertura Jacopo Zucconi: sul suo utilizzo nelle prossime due partite - vista
l’importanza che ricopre all’interno del meccanismo di gioco del Monferrato -
si dovrà valutare attentamente per non comprometterlo in vista degli scontri
diretti con Biella e Alghero.
Il primo sarà in trasferta domenica 29 (lo stesso giorno si disputeranno
anche il derby milanese Amatori-Cus e Alghero-Novara). Il secondo ad
Alessandria sette giorni dopo (in contemporanea Cus Milano-Bergamo e
Biella-Amatori Milano). Nell’ultima partita, domenica 13 maggio, il Monferrato
andrà a Lumezzane, il Cus Milano a Lecco e ci sarà lo scontro diretto in
Sardegna tra l’Alghero e il Biella.
Le altre formazioni
La Cadetta Senior del Monferrato Rugby - che partecipa al
campionato di C2 nel girone 2, - domenica sarà impegnata in casa, a Strevi
(Al), contro Le Tre Rose.
Nel campionato italiano Under 18 élite area 2, il
Monferrato Rugby, sempre domenica alle 12,30, ospiterà ad Asti il Calvisano.
Nel campionato regionale Under 16 si sta disputando la seconda fase a
gironi: il Monferrato Rugby ospiterà sempre ancora ad Asti (ore 11,30) il Cus
Genova. (Mario Bocchio – foto di AMARCORD FOTOVIDEO)




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