Lo Stade Valdôtain Rugby presenta i nuovi atleti per la stagione
2026/2027
Lo Stade Valdôtain Rugby ha presentato ufficialmente i nuovi
atleti che entreranno a far parte della Prima Squadra in vista del
campionato nazionale di Serie A 2026/2027.
La conferenza stampa, ospitata presso Area6Tu di Sarre, è stata
l'occasione per illustrare le linee guida del progetto sportivo del club e dare il
benvenuto ai nuovi giocatori che vestiranno la maglia giallonera nella prossima
stagione.
(In foto Filippo Bolognesi)
I nuovi ragazzi rappresentano un ulteriore passo nel percorso di
crescita intrapreso dalla società negli ultimi anni. L'obiettivo è quello di
consolidare il progetto tecnico, valorizzando giovani di prospettiva e atleti che hanno scelto lo
Stade Valdôtain Rugby per continuare il proprio percorso di crescita sportiva e
personale.
● Filippo Bolognesi – Italiano, classe 2003, mediano di apertura e
centro. Nelle ultime tre stagioni ha vestito la maglia del CUS Torino, da
cui arriva per rafforzare il reparto trequarti dello Stade Valdôtain Rugby.
● Evaristo Arrias Tilcara – Argentino, classe 2007, mediano di
mischia e mediano d’apertura. Approda allo Stade Valdôtain Rugby dal Club Tilcara
(Argentina), portando esperienza e qualità nel reparto dei mediani.
● Sair Movane - Argentino, classe 2006, pilone destro. Arriva allo
Stade
Valdôtain Rugby dal Los Tarcos Rugby
Club.
● Julien Valleise – Italiano, classe 2001, pilone. Dopo cinque
stagioni al CUS Torino e un'esperienza di un anno in Irlanda, torna allo Stade
Valdôtain Rugby per mettere a disposizione del gruppo il proprio percorso di
crescita maturato in contesti nazionali e internazionali.
● Tommaso Boni - Italiano, classe 1993, tre quarti centro. Dopo
un'esperienza internazionale con la Nazionale degli Stati Uniti e in Major League
Rugby con intraprenderà anche il suo percorso da allenatore, entrando a far
parte dello staff tecnico e affiancando gli allenatori nella crescita delle
diverse categorie.
● Antoine Ruchaud - Francese, classe 2002, terza linea. Cresciuto
nel settore giovanile del CAB Brive, vanta esperienze in Francia con USAL e
UBJ (Fédérale 1) e in Nuova Zelanda con Poneke Rugby, Methven Rugby e la
selezione provinciale Mid Canterbury, oltre alla partecipazione all'IRANZ
International Academy Camp 2024.
Il presidente ha sottolineato con soddisfazione gli importanti
risultati raggiunti dal club negli ultimi anni. L'Area6Tu, inaugurata dieci anni fa come
casa dello Stade, continua a crescere e rappresenta oggi un punto di riferimento per
il territorio, con oltre 1.200 persone che frequentano l'impianto e più di 300
tesserati, numeri mai raggiunti prima dalla società. Un percorso di crescita favorito
anche dalla visibilità ottenuta con il campionato nazionale di Serie A, che sta
avvicinando sempre più bambini e giovani al rugby.
Grande attenzione è stata dedicata anche al settore giovanile. Per
la prossima stagione, infatti, lo Stade schiererà una formazione Under 16
interamente composta da atleti del club, un risultato che testimonia il lavoro svolto
negli ultimi anni sul vivaio. Proseguirà inoltre la collaborazione con l'Ivrea Rugby per
la categoria Under 18, con l'obiettivo di offrire un percorso sempre più competitivo
e riportare un numero crescente di giovani rugbisti a giocare in Valle d'Aosta.
Nel corso dell'incontro sono stati rivolti ringraziamenti allo
staff tecnico per il lavoro svolto nella crescita del club. Un riconoscimento particolare è
andato a Luis Otaño, direttore tecnico della Prima Squadra, a Germán Parra, direttore
tecnico del settore propaganda, e a Jeronimo Gramajo per l'impegno dedicato alla
formazione dell'Under 16. Lo stesso Luis Otaño ha voluto sottolineare il prezioso
contributo di Germán Fernández e di Ferro nella costruzione di un gruppo unito, capace
di diventare prima di tutto una famiglia.
Tra gli obiettivi futuri della società figura anche la creazione
di una squadra cadetta, considerata un passaggio fondamentale per accompagnare gli atleti
nel percorso dall'Under 18 alla Prima Squadra e consolidare ulteriormente il
progetto tecnico.
Ampio spazio è stato dedicato anche al rapporto con il territorio.
Lo Stade Valdôtain Rugby ha ribadito la volontà di continuare a fare dell'Area6Tu uno
spazio aperto a tutta la comunità, valorizzando la collaborazione con le
istituzioni locali. La società ha quindi espresso un sentito ringraziamento all'Amministrazione
regionale e agli enti pubblici che negli anni hanno sostenuto il progetto, favorendo una
sinergia tra cittadini, sport e territorio.
Importanti conferme arrivano anche dal mondo delle partnership. Tutti gli sponsor hanno rinnovato la propria fiducia nei confronti dello Stade, a testimonianza della credibilità costruita dal club negli anni. È stata inoltre confermata la partnership con la Regione Autonoma Valle d'Aosta, che continuerà ad affiancare la società anche nella prossima stagione. "Per noi è un grandissimo orgoglio rappresentare la Valle d'Aosta in tutta Italia" - dichiara il presidente Francesco Fida.
Accanto alle conferme, entrano a far parte della famiglia
giallonera anche due nuovi partner: CVA, che ha sottoscritto un accordo di sponsorizzazione
triennale, e VITA – Jean Calliera, che supporterà il club sia nella logistica degli
spostamenti sia dal punto di vista economico.
Presente alla conferenza anche la delegata della Federazione
Italiana Rugby per la Valle d'Aosta, Rossana Aquadro, che ha ribadito l'impegno della
Federazione nello sviluppo del movimento rugbistico regionale. Tra gli obiettivi
prioritari figura quello di portare una palla ovale in ogni palestra scolastica della Valle
d'Aosta, un progetto che sta già ottenendo ottimi riscontri, in particolare nelle
scuole dell'infanzia.
Soddisfazione è stata espressa anche per la costante crescita del
movimento femminile.
Lo Stade Valdôtain Rugby ha infine voluto rivolgere un
ringraziamento speciale a tutti i volontari dell'Area6Tu e agli sponsor che, con il loro sostegno
quotidiano, continuano a rendere possibile la crescita del club e del rugby in
Valle d'Aosta.






Nessun commento:
Posta un commento