Stagione da incorniciare per la squadra di coach
Bolognesi. Capitan Vanzini: “Raggiunto l’obiettivo con la forza del gruppo, ora
lavoriamo per crescere ancora.”
Titolo di campione della serie C regionale, 12 vittorie su 14 gare disputate con l’83 per cento dei punti conquistati e una differenza punti di +289, record per la categoria. Più di così non poteva chiedere alla sua stagione la Cadetta del Giacobazzi Modena Rugby.
(Raffaello Bolognesi e Nicola Fiorentino)
Il
rendimento in crescita costante durante tutto l’anno, la solidità difensiva
(13,9 punti subiti a partita di media) e il salto di qualità nelle sfide
giocate lontano da Collegarola (quattro successi esterni): questi fattori,
uniti alla profondità di una rosa formata da 45 giocatori (9 dei quali
convocati in Prima squadra), sono stati determinanti per la conquista del
titolo da parte dei ragazzi guidati in panchina dai coach Raffaello Bolognesi e
Nicola Fiorentino.
“Vincere il campionato era l’obiettivo che ci eravamo
prefissati a inizio stagione e poco alla volta tutto il gruppo ha acquisito la
consapevolezza necessaria per raggiungerlo – spiega il capitano della Cadetta,
Nicola Vanzini –. La visione della società era chiara dal principio: costruire
una squadra che avesse ambizioni e traguardi nella categoria, non solo un
serbatoio per la Prima squadra. La cosa ha funzionato, si è creato un gruppo
solido e unito, nel quale ognuno si è sentito parte del progetto. È stata una
grande stagione per la Cadetta e il merito va condiviso con tutte le componenti
societarie, dai dirigenti agli allenatori Bolognesi e Fiorentino e tutto il
gruppo squadra”.
(Ultima partita di Campionato di Serie C per la cadetta modenese)
Nella stagione che verrà l’asticella si alza e gli
obiettivi di miglioramento sono già stati fissati: dalla migliore gestione
delle gare in bilico alla profondità in alcuni ruoli chiave, dal mantenimento
dei raggiunti standard difensivi alla capacità di reggere aspettative più alte:
“Dopo l’estate ci aspetta una sfida nuova e dobbiamo essere ancora più ambiziosi
– conclude capitan Vanzini –. Le prospettive sono ottime e la base c’è, ma
dobbiamo lavorare ancora tanto, anche sul piano della mentalità, per superare i
barrage, raggiungere il girone promozione e competere alla pari anche a quel
livello”.



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