Trofeo
Italiano Beach Rugby 2026: a Taormina il debutto del Vittoria
for WomeTour 2026
Roma – Prosegue
il cammino del Trofeo Italiano Beach Rugby 2026 con un altro fine settimana che
ha visto il circuito animare numerose località balneari italiane, tra
competizione, promozione del territorio e momenti di condivisione nel pieno
spirito del rugby.
Ad aprire il
weekend è stata Taormina, sede della prima tappa del Vittoria for Women Tour,
il progetto promosso da Vittoria Assicurazioni in collaborazione con FIR e LILT
per diffondere la cultura della prevenzione oncologica femminile. Per due
giorni il Villaggio della Salute ha affiancato il Trofeo Italiano Beach Rugby
offrendo visite senologiche gratuite, check-up digitali e attività di
sensibilizzazione. Sul campo, il torneo ha visto il successo dei Polemici, davanti al Messina Rugby
e i Maledetti per il torneo maschile. Per il torneo femminile a prevalere sono
state le Sabbie Mobili che hanno superato in finale le Brigantesse, in un fine
settimana che ha saputo unire sport, prevenzione e partecipazione, confermando
il valore della collaborazione tra il circuito nazionale di beach rugby e il
Vittoria for Women Tour.
A Fregene i
campioni d’Italia in carica dei The Rockets hanno confermato il proprio dominio
nella tappa organizzata al Calasol, conquistando un nuovo successo davanti ai
Crazy Crabs e ai Sandbulls. Completano la classifica Razzi, Nigiri Boys e
Tempura Boys, al termine di una mattinata che ha richiamato pubblico e
appassionati sul litorale romano, confermando la costante crescita del
movimento del beach rugby.
In Veneto, la
tappa di Cavallino Treporti organizzata dalla Ruggers Tarvisium ha visto
imporsi i The Monsters, protagonisti di un percorso netto che è valso il primo
posto davanti a Padova Beach e Treviso Beach Rugby. A seguire The Roosters e
Bula Bula, al termine di un torneo disputato sulla spiaggia del Sant’Angelo
Village, che ha dato appuntamento ai prossimi eventi dell’Area Nord Est del
circuito.
(Una immagine dal torneo veneto)
Domenica il
Memorial Fabio Laguercia Beach Rugby Cup ha regalato una giornata di sport e
amicizia sulla spiaggia di Campo di Mare, in provincia di Brindisi. A
conquistare la vittoria sono stati i NavyGators, che hanno superato in finale i
Pirati di Nisida, in una manifestazione che ha riunito squadre provenienti da
Lazio, Campania e Puglia nel ricordo del giovane rugbista brindisino cui è
dedicato il torneo. Accanto all’aspetto agonistico, è stata soprattutto
l’atmosfera di festa e condivisione a caratterizzare l’intera giornata.
Grande partecipazione anche a Palmi, dove la tappa organizzata dal C.A.S. Rugby Reggio Calabria ha trasformato la spiaggia della Tonnara in un palcoscenico ideale per il beach rugby. Prima dell’inizio delle gare, tutte le squadre hanno ricordato con un minuto di silenzio Antonio Labate, giovane cresciuto nel vivaio del club reggino scomparso nelle scorse settimane.
Sul campo il successo è andato alla
formazione B del C.A.S. Reggio Calabria, che ha dedicato la vittoria proprio ad
Antonio, davanti alle Sabbie Nomadi di Roma e al Trepuzzi. La manifestazione si
è conclusa con le premiazioni e il tradizionale terzo tempo, confermando ancora
una volta il forte legame tra il beach rugby e i valori di amicizia e comunità
che caratterizzano il nostro sport.
Anche la
Sardegna è stata protagonista del fine settimana con la tappa disputata sulla
spiaggia del Lido San Giovanni di Alghero. La manifestazione ha coinvolto le
formazioni locali offrendo un’altra giornata di rugby sulla sabbia
all’insegna dello sport, del fair play e del tradizionale terzo tempo, a
conferma della vitalità del movimento anche sull’isola.
Il Trofeo
Italiano Beach Rugby 2026 prosegue così il proprio percorso lungo le coste
italiane, confermandosi un appuntamento capace di unire spettacolo,
partecipazione e promozione del rugby. Il circuito tornerà nel prossimo fine
settimana con nuove tappe che accompagneranno il cammino verso le finali
nazionali di San Benedetto del Tronto.
(Foto inserite da RUGBYTOTALE&SOCIALE)





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