Imperia Rugby under 14 a valanga sulle Province
dell’Ovest: il lavoro paga
Sabato 7 aprile la under 14
dell’Imperia Rugby coglie un’importante affermazione per l’ultima fase della
stagione. Le “vittime” di turno sono le Province dell’Ovest e si tratta di uno
scalpo particolarmente ambito, considerando che il vivaio del Ponente genovese
ha prodotto, nelle ultime stagioni, alcuni elementi delle nazionali giovanili
italiane.
(foto di Claudio Valente)
Il motivo di una vittoria numericamente così rilevante va posto in
una crescita complessiva del gruppo, nonché di alcune individualità, tali da
poter permettere gli inserimenti di nuovi giocatori o di far crescere chi
lavorerà di più nella categoria l’anno prossimo per il passaggio di età.
Venendo alla cronaca, si nota come siano andati in meta più giocatori e che
Francesco Chiappori, atleta almeno di livello regionale, sia al servizio della
squadra, proponendosi e facendo segnare, fermo restando che stanno emergendo
molti elementi. La circostanza è frutto di un diuturno lavoro portato avanti da
coach Abbo, ivi comprendendo Binelli, al momento “ai box”, ma atteso da tutti,
con il sostegno del gruppo di lavoro under. Ne consegue che non sia così
importante il risultato quanto il comportamento, la crescita individuale e di
gruppo e la creazione, a livello sociale, di una mentalità rugbistica in
Provincia di Imperia. Forse una delle poche realtà che possono elevare la
dimensione anche psicologica del territorio.
Venendo alla cronaca, la
sequenza di mete vede Chiappori che apre e manda in meta Gheza (ops, c’era
anche un discreto caldo, con vento classico). Non c’è la trasformazione, ma
Gheza ritroverà la tomaia calda e trasformerà la successiva meta di Chiappori.
Segnano ancora Luca Parodi ed Eric Pelle. Tutte mete trasformate. Il festival
continua nel secondo tempo con Chiappori e Riccardo Nunziata e Valerio Orlandi.
Tutte segnature trasformate.
Enrico Abbo è davvero
soddisfatto: “Oggi abbiamo giocato veramente bene, già venerdì si è notato un
impegno massivo e una buona opposizione alla under 16. Abbiamo provato cambi di
ruoli, abituando i giocatori a diverse posizioni e a svariati compiti,
considerando che la loro natura fisica è in cambiamento e quindi potrebbero
essere adattati di volta in volta, passando di categoria”. Si segnalano nomi
noti: Orlandi, Riccardo, Gheza e Chiappori, il solito, solidissimo e
monumentale Parodi, un Devia positivo che recupera dall’influenza, gli
insidiosi Liporace e Pelle e molto positiva anche la prova di Iannone e Borca,
alternatisi in cabina di regia. Come dire… un lusso. Importante segnalazione
anche per Edoardo Gandolfi, nome nuovo: ha cinque allenamenti all’attivo e due
partite. Il rugby è aperto a tutti, si gioca subito, ci si diverte un sacco,
sia perdendo che vincendo. Nella fattispecie, Gandolfi ha mostrato
un'attitudine innata al combattimento uno contro uno, con una tendenza al
placcaggio di livello istintivo. Quello che però spicca è stata sicuramente la
sua capacità di comunicare: una cosa fondamentale per il lavoro di gruppo. Farà
curriculum, al momento di entrare nel mondo del lavoro. Ad Imperia il rugby si
mette bene con gruppi di questo tipo, prepara per la vita, è vita.
Imperia Rugby in campo con:
Militello, Parodi, Bissaldi; Doria Miglietta, Nonnis; Pelle; Iannone, Orlandi,
Nunziata, Chiappori, Ramenzoni, Gheza, Liporace; a disposizione ed entrati:
Airone, Melle, Borca, Gandolfi e Devia.



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