Esperienza
di gran valore sportivo quella vissuta dai leoni del CUS Potenza Rugby lo
scorso 11 aprile in quel di Roma alle fasi preliminari dei Campionati Nazionali
Universitari di Rugby a 7. La formazione del capoluogo lucano ha, come ogni
anno, partecipato al concentramento presso gli impianti del Cus Roma, onorando
e difendendo i colori del Centro Universitario Sportivo di Potenza. Lotito e
compagni sono stati inseriti in un girone di ferro ma ciò non ha assolutamente
demoralizzato i Cussini. Il CUS Potenza, unica realtà Cus tra le regioni del
sud presente alla fase eliminatoria di Roma, Sicilia esclusa, ha affrontato
compagini molto forti come il Cus Molise, Cus Catania, Foro Italico Roma e i
padroni di casa del Cus Roma. Queste squadre infatti, hanno potuto attingere
dalle società a loro afferenti che disputano campionati di livello superiore
rispetto a quello dei leoni; campionati come la serie B o addirittura la serie
A. I Cussini invece hanno puntato su un gruppo di ragazzi formati “in casa” che
durante il torneo, hanno venduto cara la pelle e di fatti confermato quanto di
buono fatto nel campionato Puglia – Basilicata – Calabria di serie C – Poule 2,
in corso. Infatti il gioco espresso dai leoni durante tutto il campionato
2017/2018 ha permesso di poter disputare ottime partite anche nella variante a
7, a conferma che il secondo posto dietro la corazzata Cus Cosenza non è un
caso. Come detto il CUS Potenza è stato l’unico Centro Universitario Sportivo
partecipante al concentramento romano tra quelli di Basilicata, Puglia,
Campania e Calabria e la non partecipazione a questa fase preliminare proprio
del battistrada del campionato Cus Cosenza ha di fatto evidenziato che il team
cosentino ha una rosa giocatori per lo più al di fuori del mondo universitario;
viceversa il punto di forza del CUS Potenza è dato proprio dal numero di
universitari tesserati con la prima squadra, provenienti dal bacino dell’Unibas
e del CUS in particolare.
Anche
quest’anno tra le fina dei Cussini hanno esordito nel torneo romano diversi
nuovi giocatori provenienti proprio dal campus universitario confermando, di
fatti, che i CNU di rugby a 7, sono un ottimo trampolino di lancio per
l’avvicinamento dei giovani accademici al mondo della palla ovale. I Campionati
Nazionali Universitari sono quindi una delle primarie strade per il
rinfoltimento della rosa della prima squadra, che ogni anno può contare su
nuovi e promettenti rugbisti nero verdi.
Il grande
merito per la partecipazione a questa prestigiosa kermesse va dato al CUS Potenza,
nella persona del presidente Salomone Bevilacqua, che ogni anno permette agli
atleti potentini di poter giocare con squadre di assoluto livello. Grazie ad
una struttura ottimamente organizzata e coordinata, il CUS ha da anni dato
questa possibilità ai ragazzi nero verdi che dal canto loro hanno sempre
onorano con orgoglio.
La speranza è quella in prossimo futuro di poter far confrontare i leoni con squadre di categoria superiore in campionati superiori e permettere così ai Cussini di essere molto più competitivi anche a livello universitario e potersela così giocare fino in fondo contro squadre dal blasone altisonante.
La speranza è quella in prossimo futuro di poter far confrontare i leoni con squadre di categoria superiore in campionati superiori e permettere così ai Cussini di essere molto più competitivi anche a livello universitario e potersela così giocare fino in fondo contro squadre dal blasone altisonante.
Questi i
Cussini scesi in campo:
Lotito V.
(cap); Di Melfi, Ligrani, Pergola, Marsico, Mazzilli, Scavone, Rinaldi, Lioi*,
Loguercio*, Sillletti*.
*esordiente



Nessun commento:
Posta un commento