DOGI E DOGARESSE SENZA SCONFITTE, IL TOUR DEL
MIDI-PYRENEES CHIUDE CON UN POKER D’ASSI
Si è chiuso con altrettante vittorie nei due
test di chiusura – totalizzando un fantastico poker di 4 successi e zero
sconfitte – il tour del Midi-Pyrénées che ha visto protagoniste le selezioni
del Comitato Regionale Veneto Maschile Under 16 e Femminile Under 17.
Dopo la giornata di esordio
di mercoledì scorso, quando direttamente a ridosso del lungo viaggio da Silea a
Tolosa le selezioni venete avevano centrato le prime due vittorie contro
Colomiers (19 a 5 per i Dogi U16) e Montauban (Dogaresse U17 implacabili nel 97
a 0 inflitto alle pari età francesi), anche le due partite a calendario nella
giornata di sabato hanno sorriso agli atleti coordinati dallo staff tecnico
guidato dal Tecnico Regionale Matteo
Mazzantini, dal Tecnico di Area Mario Pavin e dal Tecnico Settore Femminile Aldo Aceto. Dopo le giornate di giovedì e venerdì dedicate
agli scambi tecnici, agli allenamenti congiunti, ai saluti istituzionali e alle
visite culturali, il 24 febbraio – mentre a Badia Polesine la Nazionale Under
18 vinceva sulla Francia per 18 a 5 – i ragazzi e le ragazze del Comitato
Veneto tornavano in campo per gli ultimi due impegni agonistici a calendario.


In contemporanea e contro le pari età dello
stesso club, dopo aver sfiorato i 100 punti realizzati nella gara d’esordio le
Dogaresse allenate da Aldo Aceto si sono ripetute annichilendo le avversarie
con un eloquente 69 a 12, a testimonianza di una superiorità schiacciante e
dell’ottimo lavoro tecnico e di selezione che il Comitato Veneto ha impostato
ormai da anni nel delicato ambito del rugby giovanile al femminile.
La delegazione veneta, che ha mantenuto un profilo
impeccabile anche fuori dal campo lungo tutto l’arco della tournée, è quindi
rientrata in Italia nella giornata di ieri registrando tutta la soddisfazione
del presidente CRV
Marzio Innocenti: “Complimenti davvero a tutta le
delegazione, in primis ai ragazzi e alle ragazze naturalmente, andati a
confermare quanto qui sapevamo già da tempo: in Veneto i talenti continuano a
nascere, spetta alle società e alle istituzioni farli crescere come atleti e
come persone, mettendoli nelle condizioni di potersi esprimere al meglio.
Il
protocollo d’intesa con il Comité du Midi-Pyrénées rimane per il Veneto un
punto di orgoglio ed uno degli strumenti più validi e solidi per lavorare in
termini di confronto con un movimento avanzato come quello francese. L’anno
prossimo toccherà ai cugini essere ospitati da noi, e come sempre cercheremo di
farlo al meglio potendo contare sulle società del nostro territorio”.
(GianLucaGalzerano)
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