
CUS GENOVA - L'AQUILA RUGBY
CLUB 41-5 (15-5)
Marcatori: 3' mt Rettagliata N. A, 12' mt
Imperiale F. G, 32' cp Sandri G, 39' mt di punizione G, 43' mt Zini tr Sandri
G, 57' mt Mills tr Sandri G, 59' mt Ricca tr Sandri G, 80' mt Barry G.
CUS GENOVA: Borzone, Papini (65' Salerno), Sandri, Ricca ,
Ciranni, Zini, Garaventa (69' Migliorini), Mills, Baldelli (57' Di Vietro),
Imperiale F. (54' Pendola), Imperiale P. (65' Torchia), Taylor, Cavallero (57'
Barry), Perini (69' Bortoletto), Cattaneo (65' Ghiglione) . All. Tosh Askew
L'AQUILA RUGBY CLUB: Cialente, Palmisano (75' Pupi), Speranza (59'
Sansone), Angelini, Rettagliata G., Viacava, Carnicelli (75' Angelozzi),
Cerasoli, Basha (40' Fusco), Vaschi, Grassi, Rossi (39' Grant), Rettagliata,
Barducci (74' Tinari). All.
Vincenzo Troiani
Arb. Luca Trentin
Calciatori: Viacava 0/1
A; Sandri 4/6 G
Note: Oltre 400 spettatori per il ritorno del
L'Aquila Rugby al Carlini dopo 35 anni. Giornata fredda e molto ventosa.
Punti
conquistati in classifica: CUS GENOVA
5 , L'AQUILA
RUGBY CLUB 0
Man of the match: Mills.
(Ecco la meta del provvisorio pareggio del CUS Genova segnata da Francesco Imperiale)
Il CUS Genova
ha ritrovato sulla sua strada dopo trentacinque anni L’Aquila, e questa volta
non al campo Marco Calcagno di Cogoleto utilizzato in quel periodo (anni 80)
per l’inagibilità del Carlini, bensì proprio sul sintetico dell’impianto di San
Martino, e lo ha fatto nel migliore dei modi. Iniziare un test così impegnativo
contro vento, e ieri a Genova la tramontana che spirava verso il mare era veramente
forte, non è stato facile ma, superato il tremendo impatto iniziale favorevole
agli abruzzesi che passano così in vantaggio
con Nicola Rettagliata, esce una squadra ben diversa da quella
dell’inizio di questo campionato. Il CUS
aggredisce l’avversario, nei limiti ovvii del regolamento, difendono nei momenti
critici con prontezza e capacità tecnica in continua evoluzione: sembra una
compagine di rugby di stampo britannico e la ragione c’è! L’impostazione
tecnica principale parte da Tosh Askew, il responsabile tecnico inglese, e
inglese lo è anche il terzalinea Fergus Taylor, mentre la terzalinea John
Mills, secondalinea anglosudafricana, alla fine ottiene il simbolico
riconoscimento di Man of the Match.
(I cussini impegnati in un avanzamento)
Il seguito
della partita, trascorsi i primi quaranta minuti, è un susseguirsi di azioni ad
ampio raggio dei cussini che, con l’uscita del pilone abruzzese Rossi non
trovano piu’ opstacoli nemmeno nei raggruppamenti, e le mete arrivano sotto
forma di vero e proprio show con voli plastici dei vari Zini, Mills, Ricca e
Barry Fassouma, per far felici gli “infreddoliti” quattrocento spettatori, che
escono dallo stadio con un sorriso sulle labbra sempre piu’ evidente. Dopo la
sofferenza iniziale, già conosciuta con l’Accademia nel test precedente, ecco
di nuovo ripetersi l’evento... bisogna abituarsi così?
“ Sicuramente
non dovrà diventare un’abitudine – dice STEFANO BERTIROTTI, Resp.Sez Rugby CUS
Genova – sino a che va bene ok, ma meglio scherzare in seguito. Trovando
ovviamente una squadra piu’ strutturata la stessa potrebbe impedirti ovviamente di non
riprenderti piu’. Pero’ possiamo solo che migliorare, nonostante di domenica in
domenica Tosh riesca costantemente a far crescere questa formazione. L’Aquila,
forse, è stata la squadra migliore che abbiamo incontrato fino adesso, ma anche
con loro siamo riusciti a mettere a segno ben sei mete e acciuffare ampiamente
il bonus offensivo.
(Luca Ricca, ex Province dell'Ovest, in una delle numerose folate offensive dei cussini)
Tre partite in questa seconda fase, sei mete a partita e
tre bonus, i Lyons Piacenza, prossimo avversari sono avvisati, anche se
sappiamo che gli emiliani sono un team di caratura tecnica superiore al lotto
delle partecipanti a questo torneo, ma ora come ora non temiamo piu’ l’impatto.
“
FRANCESCO
IMPERIALE, terzalinea del CUS, sempre piu’ nella parte del capitano della
“truppa” cussina ha disputato un ottimo test, tra l’altro segnando la meta
forse più importante della giornata, quella del raggiungimento del momentaneo
pareggio che ha ridonato forza e coraggio all’intero team. Il capitano del club
biancorosso è poi stato costretto a uscire per infortunio nel secondo tempo: “
Si sono uscito ma per motivi piu’ precauzionali che altro – dice lo stesso
atleta genovese – anche perchè ora non è il mio periodo di forma migliore, ed
ancora con gli abruzzesi abbiamo subito
inizialmente una meta. Noi comunque entriamo in campo già dai primi minuti
pronti a dare battaglia, e poi comunque il nostro gioco lo facciamo normalmente
pero’ bisogna essere piu’ concreti già dal primo minuto di gioco.
(L'inglese Fergus Taylor in avanzamento)
La crescita
esponenziale di tutta la squadra mi sembra evidente, e questo si nota di
domenica in domenica. Ora il prossimo appuntamento sarà con i Lyons,
appuntamento che mi auguro ci portarà alla settima vittoria consecutiva.”
CLASSIFICA
SERIE A GIRONE 1 PROMOZIONE: CUS Genova
punti 15, Lyons Piacenza 14, L’Aquila e Cavalieri PratoSesto 5, Ottopagine
Benevento ed Accademia Ivan Francescato punti 0. La partita fra Accademia e Cavalieri si
recupera domenica 25 febbraio a Calvisano, mentre lo stesso torneo rimarrà in
pausa la domenica successiva del 4 marzo per disposizione FIR, e si recupererà
domenica 11 marzo con le seguenti partite: CUS Genova – Sitav Lyons Piacenza
(14,30), Ottopagine Benevento -
Accademia FIR, L’Aquila – Cavalieri PratoSesto.
(le foto sono di Fabio Grasso)
(le foto sono di Fabio Grasso)




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