lunedì 19 febbraio 2018



CUS GENOVA  - L'AQUILA RUGBY CLUB  41-5 (15-5)
Marcatori: 3' mt Rettagliata N. A, 12' mt Imperiale F. G, 32' cp Sandri G, 39' mt di punizione G, 43' mt Zini tr Sandri G, 57' mt Mills tr Sandri G, 59' mt Ricca tr Sandri G, 80' mt Barry G.
CUS GENOVA: Borzone, Papini (65' Salerno), Sandri, Ricca , Ciranni, Zini, Garaventa (69' Migliorini), Mills, Baldelli (57' Di Vietro), Imperiale F. (54' Pendola), Imperiale P. (65' Torchia), Taylor, Cavallero (57' Barry), Perini (69' Bortoletto), Cattaneo (65' Ghiglione) .   All. Tosh Askew
L'AQUILA RUGBY CLUB: Cialente, Palmisano (75' Pupi), Speranza (59' Sansone), Angelini, Rettagliata G., Viacava, Carnicelli (75' Angelozzi), Cerasoli, Basha (40' Fusco), Vaschi, Grassi, Rossi (39' Grant), Rettagliata, Barducci (74' Tinari).   All. Vincenzo Troiani
Arb. Luca Trentin
Calciatori: Viacava 0/1 A; Sandri 4/6 G
Note:  Oltre 400 spettatori per il ritorno del L'Aquila Rugby al Carlini dopo 35 anni. Giornata fredda e molto ventosa.
Punti conquistati in classifica: CUS GENOVA  5 ,   L'AQUILA RUGBY CLUB   0
Man of the match: Mills.
(Ecco la meta del provvisorio pareggio del CUS Genova segnata da Francesco Imperiale)
Il CUS Genova ha ritrovato sulla sua strada dopo trentacinque anni L’Aquila, e questa volta non al campo Marco Calcagno di Cogoleto utilizzato in quel periodo (anni 80) per l’inagibilità del Carlini, bensì proprio sul sintetico dell’impianto di San Martino, e lo ha fatto nel migliore dei modi. Iniziare un test così impegnativo contro vento, e ieri a Genova la tramontana che spirava verso il mare era veramente forte, non è stato facile ma, superato il tremendo impatto iniziale favorevole agli abruzzesi che passano così in vantaggio  con Nicola Rettagliata, esce una squadra ben diversa da quella dell’inizio di questo campionato.  Il CUS aggredisce l’avversario, nei limiti ovvii del regolamento, difendono nei momenti critici con prontezza e capacità tecnica in continua evoluzione: sembra una compagine di rugby di stampo britannico e la ragione c’è! L’impostazione tecnica principale parte da Tosh Askew, il responsabile tecnico inglese, e inglese lo è anche il terzalinea Fergus Taylor, mentre la terzalinea John Mills, secondalinea anglosudafricana, alla fine ottiene il simbolico riconoscimento di Man of the Match.

(I cussini impegnati in un avanzamento)
Il seguito della partita, trascorsi i primi quaranta minuti, è un susseguirsi di azioni ad ampio raggio dei cussini che, con l’uscita del pilone abruzzese Rossi non trovano piu’ opstacoli nemmeno nei raggruppamenti, e le mete arrivano sotto forma di vero e proprio show con voli plastici dei vari Zini, Mills, Ricca e Barry Fassouma, per far felici gli “infreddoliti” quattrocento spettatori, che escono dallo stadio con un sorriso sulle labbra sempre piu’ evidente. Dopo la sofferenza iniziale, già conosciuta con l’Accademia nel test precedente, ecco di nuovo ripetersi l’evento... bisogna abituarsi così?
“ Sicuramente non dovrà diventare un’abitudine – dice STEFANO BERTIROTTI, Resp.Sez Rugby CUS Genova – sino a che va bene ok, ma meglio scherzare in seguito. Trovando ovviamente una squadra piu’ strutturata la stessa  potrebbe impedirti ovviamente di non riprenderti piu’. Pero’ possiamo solo che migliorare, nonostante di domenica in domenica Tosh riesca costantemente a far crescere questa formazione. L’Aquila, forse, è stata la squadra migliore che abbiamo incontrato fino adesso, ma anche con loro siamo riusciti a mettere a segno ben sei mete e acciuffare ampiamente il bonus offensivo.

(Luca Ricca, ex Province dell'Ovest, in una delle numerose folate offensive dei cussini)
 Tre partite in questa seconda fase, sei mete a partita e tre bonus, i Lyons Piacenza, prossimo avversari sono avvisati, anche se sappiamo che gli emiliani sono un team di caratura tecnica superiore al lotto delle partecipanti a questo torneo, ma ora come ora non temiamo piu’ l’impatto. “
FRANCESCO IMPERIALE, terzalinea del CUS, sempre piu’ nella parte del capitano della “truppa” cussina ha disputato un ottimo test, tra l’altro segnando la meta forse più importante della giornata, quella del raggiungimento del momentaneo pareggio che ha ridonato forza e coraggio all’intero team. Il capitano del club biancorosso è poi stato costretto a uscire per infortunio nel secondo tempo: “ Si sono uscito ma per motivi piu’ precauzionali che altro – dice lo stesso atleta genovese – anche perchè ora non è il mio periodo di forma migliore, ed ancora  con gli abruzzesi abbiamo subito inizialmente una meta. Noi comunque entriamo in campo già dai primi minuti pronti a dare battaglia, e poi comunque il nostro gioco lo facciamo normalmente pero’ bisogna essere piu’ concreti già dal primo minuto di gioco. 
(L'inglese Fergus Taylor in avanzamento)
La crescita esponenziale di tutta la squadra mi sembra evidente, e questo si nota di domenica in domenica. Ora il prossimo appuntamento sarà con i Lyons, appuntamento che mi auguro ci portarà alla settima vittoria consecutiva.”

CLASSIFICA SERIE A GIRONE  1 PROMOZIONE: CUS Genova punti 15, Lyons Piacenza 14, L’Aquila e Cavalieri PratoSesto 5, Ottopagine Benevento ed Accademia Ivan Francescato punti 0.  La partita fra Accademia e Cavalieri si recupera domenica 25 febbraio a Calvisano, mentre lo stesso torneo rimarrà in pausa la domenica successiva del 4 marzo per disposizione FIR, e si recupererà domenica 11 marzo con le seguenti partite: CUS Genova – Sitav Lyons Piacenza (14,30), Ottopagine Benevento -  Accademia FIR, L’Aquila – Cavalieri PratoSesto.

(le foto sono di Fabio Grasso)

Nessun commento:

Posta un commento

RUGBY SOLADRIA SERIE A ELITE/ Lyons Piacenza sfida nel derby regionale il Colorno.

Per Sitav Rugby Lyons arriva uno snodo fondamentale della stagione: sabato i Leoni fanno visita al HBS Colorno, in quello che sarà uno scon...