La EBRA Series è il
circuito ufficiale di Beach Rugby organizzato dalla European Beach Rugby
Association. Ogni estate, le migliori squadre del continente si sfidano in
diverse tappe internazionali, accumulando punti validi per la classifica
generale. Il percorso si conclude con il Master Finale, la fase decisiva che
assegna il titolo europeo. Portare proprio qui questa finale vuol dire
trasformare le spiagge del Salento in un palcoscenico sportivo di livello
internazionale.
Il Beach Rugby è una
disciplina giovane, veloce e spettacolare capace di attirare atleti e
spettatori da tutta Europa. Partite intense e coinvolgenti rendono il beach
rugby uno sport emozionante, dove l’agonismo si combina con la leggerezza e il
divertimento tipici delle sfide sulla sabbia. Ma non è solo sport: è anche
intrattenimento, turismo e promozione del territorio, valori che riflettono
perfettamente l’identità del Salento.
Nei giorni scorsi, il
Presidente fondatore dell’EBRA, Giancarlo Stocco ha visitato Torre San Giovanni
e ha incontrato Fabio Manta, Presidente dell’ASD Salento Rugby, Mino Urso e
Dario Reho della Eventi e Sport, il Sindaco di Ugento, Salvatore Chiga, e
l’Assessore allo Sport, Vincenzo Ozza. Le istituzioni locali hanno confermato
il loro sostegno, riconoscendo l’importanza di un progetto che può avere dei
benefici non solo sportivi ma anche economici e sociali.
Quello di Torre San
Giovanni è un appuntamento storico che si ripete dal 2013:«Siamo ormai di casa
nelle Marine di Ugento – afferma Fabio Manta – grazie alla organizzazione di
eventi legati alla Lega Italiana Beach Rugby e alla Federazione Italiana Rugby
ospitando anche il raduno della Nazionale Italiana di Beach Rugby in partenza
per l’Europeo di Mosca nel 2021 e la Finale per l’assegnazione del titolo di
Campionesse e Campioni d’Italia del Beach Rugby nel 2023».
«Per noi sarà un onore
ospitare le squadre europee che porteranno a casa questo importante Trofeo – ha
dichiarato il Sindaco Chiga – e sarà anche un momento di convivialità con le
squadre che arriveranno da tutta Europa».
La candidatura segna
l’inizio di un percorso ambizioso, che potrebbe trasformare le spiagge del
Salento in un palcoscenico internazionale per il Beach Rugby e offrire al
territorio un’estate all’insegna dello sport e della valorizzazione locale.








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