lunedì 1 maggio 2023

RUGBY SERIE A - GIRONE 3/Livorno cede al Montano con la Capitolina di Roma.

 


UNICUSANO LIVORNO RUGBY 1931 - UNIONE RUGBY CAPITOLINA ROMA 20-41

UNICUSANO LIVORNO RUGBY: Gesi Al.; Saleme, Casini, Cristiglio L. (20’ st Stiaffini), Citi (24’ st Rossi); Rolla (28’ st Meini), Tomaselli J.; Piras, Basha (7’ st Freschi E.), Mannelli (30’ st Pardini); Gragnani Gia. (cap.) (19’ st Chiti), Cristiglio A. (dal 5’ pt all’11’ pt Chiti); Aranda (18’ st Andreotti), Mattei, Ficarra. All.: Marco Zaccagna.

UNIONE RUGBY CAPITOLINA ROMA: Mastrangelo, Tibo, Innocenti (cap.) (17’ st Montuori), Bonini, Severini (22’ st Corvisieri); Buchalter, Vannini (20’ st Tarantino); Faccenna, Ercolani (14’ st Colafigli), Maesano; Salerno, Trapasso (14’ st Zunin); Ungaro (43’ pt Parlati), Cini (14’ st Castelnuovo), Coletti (14’ st Gentili). All.: Andrea Cococcetta.

ARBITRO: Paolo Acciari di Perugia.

MARCATORI: nel pt (13-21) 2’ cp Rolla, 6’ m. Salerno tr. Severini, 13’ m. Mannelli, 20’ m. Innocenti tr. Severini, 22’ m. Saleme, 27’ m. Maesano tr. Severini; nel st 11’ cp Severini, 15’ m. Castelnuovo tr. Severini, 21’ m. Buchalter, 31’ m. Maesano, 39’ m. Piras tr. Saleme.


NOTE: espulsioni temporanee per Ercolani (35’ pt), Citi (15’ st) e Mannelli (20’ st).  In classifica 0 punti per l’Unicusano, battuto con un margine superiore alle sette lunghezze (tre mete all’attivo) e 5 per la Capitolina, che ha vinto e si è assicurato il bonus-attacco (sei mete all’attivo).

LIVORNO. Una ciliegina senza torta. L’Unicusano Livorno Rugby, protagonista di un girone di ritorno eccellente, non riesce a centrare il ‘gran colpo’. Nell’ultimo impegno casalingo della propria stagione, al cospetto di una formazione, quella della Capitolina Roma, forte, completa e assetata di punti per agganciare il treno play-off, i biancoverdi hanno ceduto 20-41. Uno stop che rientrava nella logica dei pronostici e non scalfisce quanto di buono evidenziato dai ragazzi di Zaccagna nel corso di un’annata decisamente positiva. 

L’Unicusano - che nelle precedenti sei gare aveva raccolto la bellezza di 24 punti ed aveva sistematicamente centrato il bonus-attacco  - resta sul quinto gradino della classifica, sempre con una lunghezza di margine sul Pesaro, battuto pesantemente in casa dalla Napoli/Afragola. Lo sprint per la quinta piazza si deciderà domenica prossima: livornesi di scena sul terreno della Primavera Roma e marchigiani ospiti del Civitavecchia. Sempre domenica prossima, la Capitolina ospiterà i Cavalieri: in palio la seconda piazza e l’accesso agli spareggi per il salto nel Top10. 

Il quadro dei risultati di questa 21° e penultima giornata di serie A, girone 3 (il raggruppamento del centro-sud Italia); tra parentesi i punti validi per la classifica: Lazio - Avezzano 38-10 (5-0); Pesaro - Napoli/Afragola 8-33 (0-5); Villa Pamphili Roma - Civitavecchia 26-22 (4-1);  Cavalieri Prato/Sesto - Perugia 43-22 (5-1); Unicusano Livorno - Capitolina 20-41 (0-5); riposo: Primavera Roma. La nuova classifica: Lazio 95; Cavalieri 81; Capitolina 79; Avezzano 58; Unicusano Livorno 39; Pesaro 38; Napoli/Afragola 32; Primavera Roma 31, Civitavecchia 31 e Perugia* 30; Villa Pamphili Roma 28; *Il Perugia, che nell’ultima giornata osserverà il suo turno di riposo, figura con 20 partite giocate; le altre squadre hanno all’attivo 19 gare. La prima di ciascun girone (la Lazio nel raggruppamento 3) direttamente ai play-off promozione insieme alla miglior seconda (salirà in Top10 una squadra). Retrocedono in B le ultime di ciascun girone e la peggiore di un triangolare (i play-out) che vedrà coinvolte le tre penultime.

L’Unicusano, contro la Capitolina, inizia con il piede giusto. Il piede giusto è quello del mediano di apertura Rolla che indirizza tra i pali il piazzato del 3-0 (2’). Primo sorpasso dei romani (alla loro 16° vittoria in 19 incontri) al 6’, con la meta di forza del seconda linea Salerno, in azione di rimessa laterale. L’ala Serverini trasfoma: 3-7. I biancoverdi appaiono in palla: la meta di Mannelli, su penaltouche, permette di rimettere il naso avanti: 8-7 al 13’. Ai laziali non manca la concretezza: meta del centro e capitano Innocenti, su disattenzione difensiva dei locali: 8-14 dopo la trasformazione di Severini al 20’. Bella l’azione che consente al 22’, a Saleme - utilizzato inizialmente all’ala e poi nel finale all’apertura - di siglare, vicino alla bandierina di destra, la seconda meta dei labronici: 13-14. Una prima frazione gagliarda ed equilibrata. La Capitolina realizza al 27’ la terza meta (di mischia, con il flanker Maesano). Severini trasforma: 13-21. Generosa, ma infruttuoso l’assalto di Gragnani e compagni in chiusura di primo tempo, giocato con l’uomo in più (giallo al 35’ per il terza ala degli antagonisti Errcolani). Il 13-21 indicato dal tabellone all’intervallo va stretto ai livornesi. Nella ripresa, anche sfruttando la qualità della propria panchina particolarmente lunga, i romani prendono in mano le redini del gioco. Complice l’uscita per infortunio di Basha, i livornesi fanno fatica a rispondere presente. Il piazzato di Severini (51’) consente agli ospiti di scavare un solco superiore alle dieci lunghezze (13-24). I labronici sono costretti a ricorrere alle maniere spicce e rimediano due gialli (espulsioni temporanee per l’ala Citi, peraltro al suo rientro, e per Mannelli). La meta (54’) del tallonatore Castelnuovo (entrato da pochi secondi), consente alla Capitolina di mettere in ghiaccio il bonus-attacco. Severini trasforma nuovamente: 13-31.

Con la meta, dopo un astuto calcetto, dell’apertura Buchalter (61’), i romani chiudono di fatto i conti: 13-36. Con la propria sesta meta (ancora di Maesano: doppietta per lui), gli ospiti toccano il massimo divario: 13-41. Non manca l’oroglio ai biancoverdi, che negli ultimi secondi, con l’attivo terza ala Piras, siglano la propria terza meta. La trasformazione di Saleme fissa il risultato sul 20-41. Gli applausi del pubblico sottolineano la buona prova fornita: difficile fare qualcosa di più contro una ‘big’, che un anno fa si è portata a pochi centimetri dalla promozione nella massima serie domestica.. (Fabio Giorgi)


Foto della partita a cura di Fabio Stiaffini 

 

Nessun commento:

Posta un commento

RUGBY SERIE A1/Contro il CUS Torino il Verona vuole consolidare il secondo posto

Il Verona Rugby si prepara alla difficile trasferta sul campo del CUS Torino, una squadra in pieno rilancio che vuole a tutti i costi rima...