Il Verona Rugby si prepara alla difficile trasferta sul campo del CUS Torino, una squadra in pieno rilancio che vuole a tutti i costi rimanere attaccata al trenino delle candidate ai playoff.
Il Verona Rugby lavora sodo sui campi del Payanini Center per arrivare al meglio alla trasferta di Torino, partita che si preannuncia insidiosa ma che può rappresentare una chance concreta di consolidare il secondo posto, grazie anche allo scontro diretto tra Calvisano e Avezzano, dirette inseguitrici degli antracite.
La corsa playoff infuria sempre di più e coinvolge sempre più squadre, con Capitolina e Torino che si sono conquistate un posto di diritto nello strappo finale delle ultime sette partite assieme ad Avezzano, Calvisano e, naturalmente, al Verona. Cinque squadre in nove punti per cui è ancora tutto aperto.
La sfida al CUS Torino
per il Verona arriva dopo una prova più che convincente contro l’altra squadra
torinese, Settimo, battuta in modo netto al Payanini Center in una partita in
cui coach Badocchi si è affidato ad alcuni dei ragazzi che fino ad ora sono
stati meno impegnati, ricevendo ottime risposte e una vittoria mai davvero in
discussione.
Dopo un turno di riposo per alcuni dei giocatori più utilizzati, contro Torino torneranno disponibili quasi tutti i giocatori: “Abbiamo ancora qualche piccolo infortunio ma sono tutti in fase di risoluzione. Abbiamo una rosa sempre più completa su cui sappiamo di poter fare affidamento al cento per cento, con tanti uomini da schierare in molti ruoli diversi.”
In particolare nei tre quarti le scelte dovrebbero aumentare, con i rientri di Maxwell Dowd e Edoardo Mastandrea, mentre è imminente il ritorno in campo di Matteo Sardo.
Il Verona ci crede:
Torino potrebbe essere l’opportunità di allungare sugli inseguitori, ma
soprattutto di dare continuità di prestazioni e risultati prima della cruciale
trasferta di Avezzano, subito dietro l’angolo il 1 marzo.
(Filippo Baldi)


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