Lo Stade Valdôtain Rugby ha accolto a inizio febbraio due giovani atleti argentini che sono entrati a far parte della squadra Under 18 nell’ambito di un progetto internazionale di scambio scuola–sport promosso da VIA Academy.
I due atleti, Tiziano Bossa Cordoba e Tobias Walther Trejo, entrambi sedicenni, resteranno in Valle d’Aosta per quattro mesi, da febbraio a giugno, durante i quali frequenteranno due istituti scolastici del territorio e si alleneranno con l’U18 dello Stade Valdôtain, vivendo un’esperienza formativa completa dal punto di vista sportivo, linguistico e culturale. Il progetto, coordinato da Jeronimo Gramajo, è riconosciuto e sviluppato in collaborazione con la Delegazione valdostana FIR, nella persona di Rossana Aquadro, e ha l’obiettivo di formare giovani responsabili e aperti al mondo, offrendo loro la possibilità di crescere attraverso la scuola, lo sport e la vita comunitaria.
L’esperienza prevede una supervisione educativa e sportiva costante, con un accompagnamento strutturato sia dentro che fuori dal campo. Lo scambio sarà reciproco: nel mese di giugno anche due giovani atleti dello Stade Valdôtain Rugby avranno l’opportunità di vivere un periodo di formazione rugbistica in Argentina, rafforzando così il legame tra le due realtà sportive e promuovendo un’autentica esperienza interculturale. Lo Stade Valdôtain Rugby desidera ringraziare la Sovraintendenza agli Studi della Valle d’Aosta e la Sovrintendente Marina Fey per la disponibilità e il supporto istituzionale, così come le famiglie ospitanti Malacarne e Caputo, che hanno accolto i ragazzi con grande generosità, rendendo possibile questa esperienza. Ringraziamo altresì il Deputato valdostano Franco Manes per la disponibilità dimostrata che, attraverso i propri uffici a Roma, è riuscito a sbloccare la pratica presso il Ministero degli Affari Esteri, risolvendo gli intoppi al MAECI (nell’ambito della diplomazia culturale) e al DGIT (Direzione Generale per gli Italiani all’Estero e le Politiche Migratorie). Per il club valdostano si tratta di un ulteriore passo nel percorso di apertura internazionale e di valorizzazione del territorio attraverso lo sport, confermando il rugby come strumento di crescita personale, educativa e sociale.
Un investimento concreto
dello Stade Valdôtain Rugby sui giovani, scelti come fulcro del progetto
sportivo e umano, nella convinzione che il futuro del club e del territorio
passi dalla loro formazione. Dichiarazione di Jeronimo Gramajo, coordinatore
del progetto: “Il progetto è nato da una mia idea di creare uno scambio
culturale, scolastico e sportivo tra i ragazzi, per dare la possibilità ai
giovani dell’Argentina di conoscere la cultura italiana, di scoprire cosa
significa far parte di un club italiano e come si vive qui. Allo stesso tempo,
è importante che anche loro possano trasmettere la cultura del club argentino,
una cultura fatta di grande senso di appartenenza, identità, grinta, cuore e
tanta passione. L’obiettivo è condividere ciò che per loro rappresenta il rugby
in Argentina e far conoscere anche lo Stade Valdôtain. In questo modo, sempre
più ragazzi possono trasmettere questa passione, alimentare la voglia di fare e
approfondire la conoscenza del club e dello staff. Allo stesso modo, i ragazzi
italiani che ospitano avranno la possibilità di stare un mese in Argentina,
dove avranno l’opportunità di conoscere una cultura diversa ed il club. Si crea
così uno scambio e una cordialità che contribuiscono alla crescita continua dei
ragazzi.” Dichiarazione Tiziano Bossa Cordoba “Ho deciso di partecipare a questo
progetto per vivere uno scambio culturale e conoscere altre realtà e migliorare
dal punto di vista sportivo nel gioco del rugby. Fin da quando sono arrivato mi
sono sentito molto bene, davvero ben accolto, qui c’è un ambiente molto
familiare e unito.” Dichiarazione Tobias Walther Trejo “Sto partecipando al
progetto VIA Academy, principalmente per conoscere il rugby da un’altra
prospettiva, per conoscere le differenze di tecniche da un paese all’altro. In
questa settimana stiamo imparando molto sul modo in cui si gioca qui, su come
viene interpretato il gioco. Lo Stade Valdôtain e le persone qui sono davvero
accoglienti e mi hanno aiutato a sentirmi subito parte del gruppo.”
( Valeria Pivato)




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