lunedì 23 febbraio 2026

RUGBY SERIE B1/BATTAGLIA A SONDRIO: CAPOTERRA CEDE 35-31 NEL FINALE MA STRAPPA DUE PUNTI D'ORO


Si ferma a sette la striscia di risultati utili consecutivi dell’Amatori Rugby Capoterra, ma i giallorossi escono dallo Stadio "Cerri-Mari" di Sondrio consapevoli di un’ottima prestazione. Nella dodicesima giornata di Serie B, al termine di un match vibrante e ricco di colpi di scena, i padroni di casa si impongono per 35-31.

Una sconfitta che brucia per come è maturata, con il Capoterra capace di ribaltare il risultato a cinque minuti dalla fine, ma che porta in dote due punti preziosissimi per la classifica (bonus offensivo per le 4 mete segnate e bonus difensivo per lo scarto inferiore ai 7 punti), mantenendo l'Amatori pienamente in corsa per le posizioni di vertice in attesa dello scontro diretto con il Monferrato.

EMERGENZA E CUORE: UN INIZIO IN SALITA

La trasferta in Valtellina nasce sotto una cattiva stella per i ragazzi dei coach Garau e Ambus. Ancor prima del fischio d'inizio, il pilone Jonas Petrakopoulos è costretto al forfait per un’intossicazione alimentare; al suo posto, Antonio Ganga viene promosso titolare.

Come se non bastasse, dopo appena 5 minuti di gioco, l'ala Carlo Stara deve abbandonare il campo per un infortunio al ginocchio (le cui condizioni saranno valutate dallo staff medico nei prossimi giorni). L'emergenza costringe la panchina a ridisegnare l'assetto tattico: dentro Biccu come flanker e spostamento di Wilson a primo centro.

PRIMO TEMPO: OCCASIONI SPRECATE

La prima frazione è una partita a scacchi, molto tattica e giocata al piede. Il Capoterra passa per primo al 16° con una giocata di pregevole fattura: un drop di Simone Brui per lo 0-3. Il Sondrio reagisce sfruttando il fattore campo e ribalta la situazione con due mete (una trasformata) portandosi sul 12-3.

I giallorossi, pur non sfruttando a pieno il vento a favore e sprecando alcune occasioni limpide, restano aggrappati al match. Allo scadere (39°), il pack sardo sale in cattedra: touche ai 10 metri, drive avanzante e Antonio Ganga schiaccia in meta. La trasformazione di Aru fissa il parziale sul 12-10.

SECONDO TEMPO: RIMONTA GIALLOROSSA E BEFFA FINALE

Nel secondo tempo saltano gli schemi e le squadre giocano a viso aperto. Il Sondrio allunga col piede (18-10), ma il Capoterra risponde con la prepotenza della sua mischia: al 47° arriva una meta tecnica che riapre i giochi (18-17).

È un botta e risposta continuo: i biancocelesti segnano ancora (25-17), ma Valentine accorcia subito dopo (25-24). Al 66° Sondrio sembra scappare via sul 30-24, ma l'Amatori non muore mai.

Al 75°, la giocata che fa sognare il colpaccio: il numero 10 avversario tenta un calcio di liberazione, Valentine legge l'azione, intercetta l'ovale e vola in meta. Aru trasforma e il Capoterra mette la freccia: 30-31.

Gli ultimi minuti sono incandescenti. Al 77° il Sondrio trova il guizzo per la meta del contro sorpasso (35-31). L'assalto finale dei giallorossi è furioso: entrati nei 5 metri avversari con una maul avanzante, l'azione sfuma senza che il direttore di gara conceda un vantaggio apparso probabile. Finisce così, tra gli applausi per lo spettacolo e il rammarico per l'occasione sfumata.

LE VOCI DEL DOPOGARA

Marcello Garau, Coach Amatori Rugby Capoterra: "È stata una partita particolare. Il primo tempo è stato molto studiato, con tanto gioco al piede, dove non siamo riusciti a sfruttare il vento a favore sprecando tre o quattro occasioni chiare. Nel secondo tempo abbiamo giocato colpo su colpo, riuscendo a passare in vantaggio a cinque minuti dalla fine, ma non siamo stati in grado di difenderlo. Rimane l'amaro in bocca perché il Sondrio era battibile e dispiace aver lasciato punti per strada. Tuttavia, guardando il lato positivo, abbiamo combattuto e messo in difficoltà gli avversari nonostante una squadra rimaneggiata dagli imprevisti (Petrakopoulos e Stara). Ci prendiamo questi due punti come se fossero una vittoria per il carattere dimostrato. Ora aspettiamo Monferrato."

Gabriele Ambus, Coach Amatori Rugby Capoterra: "È un finale che brucia. Siamo stati in partita fino agli ultimi secondi con la possibilità di vincere. Siamo consapevoli che il gruppo è coeso: abbiamo giocato alla pari con una buonissima squadra in casa loro. Abbiamo tutta la voglia di recuperare subito. Siamo felici di aver portato a casa due punti che ci tengono attaccati al gruppo di testa. Domenica arriverà Monferrato a Capoterra e dovremo sfogare tutta la nostra rabbia nella ricerca ossessiva della precisione e della disciplina."

TABELLINO

SONDRIO RUGBY 35 - AMATORI RUGBY CAPOTERRA 31

Mete Capoterra: Ganga (39'), Meta tecnica (47'), Valentine (55', 75')
Trasformazioni: Aru (3/4)
Drop: Brui (16')

Arbitro: Signor Dario Marzetta di Brescia

Prossimo appuntamento: 1 marzo, Capoterra ospita Monferrato (altro scontro diretto decisivo)

LE FORMAZIONI

AMATORI RUGBY CAPOTERRA: Chibsa, Ganga, Piras, Balboni, Piano, Oghittu, Wilson, Pace, Marongiu, Aru, Brui, Panduccio, Stara, Zedda, Valentine.
A disposizione: Baldanzi, Biccu, Smeraldo, Garau M., Ambus G., Concas.
Allenatori: Marcello Garau e Gabriele Ambus.

SONDRIO RUGBY: Uzbasich, Ciapponi, Parolini, Turcato, Moretti, De Simone, Volonte', Mondora, Schenatti M., Schenatti L., Mazza, Lawlor, Del Dosso, Catalani, Grillotti.
A disposizione: Nanotti, Piccolo, Di Tullio Kotov, Mozzi, Sole, Abordi, Mottini.
Allenatore: Antonio Zanichelli.

Il Capoterra sale a quota 42 punti ma con il rimpianto di non aver conquistato i cinque punti che avrebbero blindato la posizione. Una sconfitta bruciante ma che testimonia il carattere di una squadra capace di lottare fino all'ultimo nonostante le difficoltà. Domenica 1 marzo altro scontro diretto cruciale al Comunale di Via Trento contro il Monferrato: servirà trasformare la rabbia in energia positiva.

Nessun commento:

Posta un commento

RUGBY SERIE C VENETO INTERREGIONALE 1/ Alto Vicentino impatta sul muro del Monselice.

  Entrando negli spogliatoi lo si capiva subito: negli occhi dei ragazzi c’era quella concentrazione che precede le partite che contano d...