Si ferma a sette la
striscia di risultati utili consecutivi dell’Amatori Rugby Capoterra, ma i
giallorossi escono dallo Stadio "Cerri-Mari" di Sondrio consapevoli
di un’ottima prestazione. Nella dodicesima giornata di Serie B, al termine di
un match vibrante e ricco di colpi di scena, i padroni di casa si impongono per
35-31.
Una sconfitta che
brucia per come è maturata, con il Capoterra capace di ribaltare il risultato a
cinque minuti dalla fine, ma che porta in dote due punti preziosissimi per la
classifica (bonus offensivo per le 4 mete segnate e bonus difensivo per lo
scarto inferiore ai 7 punti), mantenendo l'Amatori pienamente in corsa per le
posizioni di vertice in attesa dello scontro diretto con il Monferrato.
EMERGENZA E CUORE: UN INIZIO IN SALITA
La trasferta in
Valtellina nasce sotto una cattiva stella per i ragazzi dei coach Garau e
Ambus. Ancor prima del fischio d'inizio, il pilone Jonas Petrakopoulos è
costretto al forfait per un’intossicazione alimentare; al suo posto, Antonio
Ganga viene promosso titolare.
Come se non bastasse,
dopo appena 5 minuti di gioco, l'ala Carlo Stara deve abbandonare il campo per
un infortunio al ginocchio (le cui condizioni saranno valutate dallo staff
medico nei prossimi giorni). L'emergenza costringe la panchina a ridisegnare
l'assetto tattico: dentro Biccu come flanker e spostamento di Wilson a primo
centro.
PRIMO TEMPO: OCCASIONI SPRECATE
La prima frazione è
una partita a scacchi, molto tattica e giocata al piede. Il Capoterra passa per
primo al 16° con una giocata di pregevole fattura: un drop di Simone Brui per
lo 0-3. Il Sondrio reagisce sfruttando il fattore campo e ribalta la situazione
con due mete (una trasformata) portandosi sul 12-3.
I giallorossi, pur non
sfruttando a pieno il vento a favore e sprecando alcune occasioni limpide,
restano aggrappati al match. Allo scadere (39°), il pack sardo sale in
cattedra: touche ai 10 metri, drive avanzante e Antonio Ganga schiaccia in
meta. La trasformazione di Aru fissa il parziale sul 12-10.
SECONDO TEMPO: RIMONTA GIALLOROSSA E BEFFA FINALE
Nel secondo tempo
saltano gli schemi e le squadre giocano a viso aperto. Il Sondrio allunga col
piede (18-10), ma il Capoterra risponde con la prepotenza della sua mischia: al
47° arriva una meta tecnica che riapre i giochi (18-17).
È un botta e risposta
continuo: i biancocelesti segnano ancora (25-17), ma Valentine accorcia subito
dopo (25-24). Al 66° Sondrio sembra scappare via sul 30-24, ma l'Amatori non
muore mai.
Al 75°, la giocata che
fa sognare il colpaccio: il numero 10 avversario tenta un calcio di
liberazione, Valentine legge l'azione, intercetta l'ovale e vola in meta. Aru
trasforma e il Capoterra mette la freccia: 30-31.
Gli ultimi minuti sono
incandescenti. Al 77° il Sondrio trova il guizzo per la meta del contro sorpasso
(35-31). L'assalto finale dei giallorossi è furioso: entrati nei 5 metri
avversari con una maul avanzante, l'azione sfuma senza che il direttore di gara
conceda un vantaggio apparso probabile. Finisce così, tra gli applausi per lo
spettacolo e il rammarico per l'occasione sfumata.
LE VOCI DEL DOPOGARA
Marcello Garau, Coach
Amatori Rugby Capoterra: "È stata
una partita particolare. Il primo tempo è stato molto studiato, con tanto gioco
al piede, dove non siamo riusciti a sfruttare il vento a favore sprecando tre o
quattro occasioni chiare. Nel secondo tempo abbiamo giocato colpo su colpo,
riuscendo a passare in vantaggio a cinque minuti dalla fine, ma non siamo stati
in grado di difenderlo. Rimane l'amaro in bocca perché il Sondrio era battibile
e dispiace aver lasciato punti per strada. Tuttavia, guardando il lato
positivo, abbiamo combattuto e messo in difficoltà gli avversari nonostante una
squadra rimaneggiata dagli imprevisti (Petrakopoulos e Stara). Ci prendiamo
questi due punti come se fossero una vittoria per il carattere dimostrato. Ora
aspettiamo Monferrato."
Gabriele Ambus, Coach Amatori Rugby Capoterra: "È un finale che brucia. Siamo stati in partita fino agli ultimi secondi con la possibilità di vincere. Siamo consapevoli che il gruppo è coeso: abbiamo giocato alla pari con una buonissima squadra in casa loro. Abbiamo tutta la voglia di recuperare subito. Siamo felici di aver portato a casa due punti che ci tengono attaccati al gruppo di testa. Domenica arriverà Monferrato a Capoterra e dovremo sfogare tutta la nostra rabbia nella ricerca ossessiva della precisione e della disciplina."
TABELLINO
SONDRIO RUGBY 35 -
AMATORI RUGBY CAPOTERRA 31
Mete Capoterra: Ganga
(39'), Meta tecnica (47'), Valentine (55', 75')
Trasformazioni: Aru (3/4)
Drop: Brui (16')
Arbitro: Signor
Dario Marzetta di Brescia
Prossimo appuntamento: 1 marzo,
Capoterra ospita Monferrato (altro scontro diretto decisivo)
LE FORMAZIONI
AMATORI RUGBY
CAPOTERRA: Chibsa, Ganga,
Piras, Balboni, Piano, Oghittu, Wilson, Pace, Marongiu, Aru, Brui, Panduccio,
Stara, Zedda, Valentine.
A disposizione: Baldanzi,
Biccu, Smeraldo, Garau M., Ambus G., Concas.
Allenatori: Marcello Garau
e Gabriele Ambus.
SONDRIO RUGBY: Uzbasich,
Ciapponi, Parolini, Turcato, Moretti, De Simone, Volonte', Mondora, Schenatti
M., Schenatti L., Mazza, Lawlor, Del Dosso, Catalani, Grillotti.
A disposizione: Nanotti,
Piccolo, Di Tullio Kotov, Mozzi, Sole, Abordi, Mottini.
Allenatore: Antonio
Zanichelli.
Il Capoterra sale a quota 42 punti ma con il rimpianto di non aver conquistato
i cinque punti che avrebbero blindato la posizione. Una sconfitta bruciante ma
che testimonia il carattere di una squadra capace di lottare fino all'ultimo
nonostante le difficoltà. Domenica 1 marzo altro scontro diretto cruciale al
Comunale di Via Trento contro il Monferrato: servirà trasformare la rabbia in
energia positiva.




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