Mentre
l’attenzione sportiva è catalizzata dalle Olimpiadi invernali Milano Cortina
2026 e dal Sei Nazioni, l’undicesima giornata del campionato di Serie B regala
alla RFCom una delle partite più incredibili della stagione. A Cernusco, il
Sondrio firma una rimonta con le unghie e supera i padroni di casa 31-29 al
termine di un finale da brividi.
L’avvio
sembra incoraggiante per i valtellinesi: al 2’ Volontè va subito in meta, con
trasformazione di Grillotti per lo 0-7. Ma è un’illusione. Dal 6’ in avanti il
Cernusco prende in mano la gara e ribalta completamente l’inerzia: meta
trasformata per il 7-7, poi altre tre marcature al 12’, al 20’ e al 26’, che
fissano il punteggio sul 26-7 all’intervallo. Per lunghi tratti della prima
frazione il Sondrio fatica a trovare ritmo e continuità.
La ripresa si apre con alcuni cambi (al 9’ entrano Sole e Piccolo per De Simone e Parolini), ma la vera scossa arriva solo nell’ultimo quarto di gara. La mischia e il piede di Grillotti cominciano a macinare punti e riaprono la gara.
Al 21’ è
la mischia a sfondare per il 26-14 (trasforma Grillotti). Cernusco prova a
tenere le distanze con un calcio piazzato (29-14), ma al 26’ è ancora il pack
valtellinese a trovare la via della meta: trasformazione di Grillotti e
punteggio che torna in bilico sul 29-21.
Al 27’
si consuma anche un momento simbolico: Luca Schenatti (classe 1986) lascia il
campo, passando idealmente il testimone al giovanissimo Mottini Silvio Augusto,
classe 2009, diciassette anni compiuti appena la scorsa settimana. Un’immagine
che racconta il presente e il futuro del club.
Al 30’
Grillotti accorcia ulteriormente dalla piazzola (29-24). Il Cernusco, avanti
sin dal 6’ del primo tempo, sente la pressione crescere.
Si entra
negli ultimi minuti con il Sondrio tutto proiettato in avanti. Al 42’,
sull’ultima azione, la mischia valtellinese avanza con prepotenza: è ancora il
pack a fare la differenza, con Sole che schiaccia in meta per il 29-29.
L’incontro è nelle mani, anzi, nei piedi, di Grillotti. La trasformazione è pesantissima. Il numero 15 non tradisce: la palla supera i pali, 29-31. Subito dopo arriva il fischio finale di Lorenzo Tamarri.
Sul
campo di Cernusco esplode la gioia dei sondriesi, mentre tra i padroni di casa
resta la delusione di chi aveva condotto praticamente per tutta la gara.
A fine partita, il Direttore sportivo Luciano Gorla, visibilmente emozionato, guarda i suoi ragazzi e sintetizza tutto con una frase che racconta perfettamente lo spirito della squadra: «Siete dei deficienti, ma avete cuore».
In vetta
resta saldo il CUS Genova con 51 punti. Alle sue spalle inseguono Monferrato e
Capoterra a quota 40, mentre il Sondrio sale a 39, agganciando definitivamente
il gruppo delle dirette rivali per le posizioni di vertice.
Il prossimo appuntamento sarà decisivo: domenica 22 febbraio, al Cerri-Mari, arriverà proprio il Capoterra per uno scontro diretto che promette scintille.
Formazione
Grillotti, Abordi, Del Dosso, Lawlor, Mazza, Schenatti Luca, Schenatti Marco, Moretti, Volontè, De Simone, Giacobbi, Turcato, Parolini, Ciapponi, Uzbasich. Panchina: Nanotti, Piccolo, Di Tullio, Sole, Mozzi, Mondora, Mottini. Staff tecnico: Zanichelli e Gorla.
Marcature
Primo
tempo: 2’ meta Volontè tr. Grillotti 0-7, 6’ meta tr. Cernusco 7-7, 12’
meta Cernusco 12-7, 20’ meta tr. Cernusco 19-7, 26’ meta Cernusco 26-7.
Secondo tempo: 21’ meta mischia Sondrio tr. Grillotti 26-14, 22’ c.p. Cernusco 29-21, 26’ metà mischia Sondrio tr. Grillotti 29-21, 30’ c.p. Grillotti 29-24, 42’ meta Sole tr. Grillotti 29-31.
Cambi (secondo tempo)
9’ entrano sole e piccolo escono De Simone e Parolini, 27’ entra Silvio Augusto Mottini esce Schenatti Luca, 40’ entra Di Tullio esce Lawlor.
Risultati
Monferrato-San Mauro 41-28, Rho-Cus Genova 5-49, Cernusco-Sondrio 29-31, Capoterra-Varese 26-12, Ivrea-Cus Milano (n.d.).
Classifica
Cus
Genova 51, Monferrato e Capoterra 40, Sondrio 39, Cernusco 26, Cus Milano (*) e
San Mauro 21, Rho 18, Varese 15 e Ivrea (*) 13.
(*) una
gara in meno
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