LIONS
AMARANTO LIVORNO – CUS SIENA 11-7
LIONS AMARANTO LIVORNO: Chelli; Paradiso, Carniel, Pellegrini, Tedeschi; Magni N.,
Casalini Ga. (39’ st Moscatelli); Magni G., Chiarugi G., Consani N.; Scardino
(9’ st Ferra), Contini; Vitali G., Zingoni (20’ st Savaglia), Vernoia (6’ st
Filippi). A disp.: Gregori, Santana, Assenti. All.: Michele Ceccherini –
Francesco Consani.
CUS SIENA: Taipi;
Capresi (7’ st Belardi), Sanniti (7’ st Rizzi), Orsi (7’ st Ercolani),
Castagnini; Sampieri (cap.), Trefoloni; Ricci (26’ st Fusi), Turano (9’ st
Carmignani), Vargas; Mencarelli, Parigi; Tanzini (1’ st Totti), Ancilli,
Comandi (34’ pt Pacenti). All: Luca Belardi.
ARBITRO: Davide
Borgo di Genova.
MARCATORI: nel
pt (11-0) 17’ m. Scardino, 32’ e 37’ cp Magni N.; nel st 39’ m. tecnica mischia
CUS Siena.
NOTE: espulso
per somma di gialli (37’ st) Chiarugi. Espulsioni temporanee per Chiarugi (39’
pt) e Filippi (38’ st). In classifica 4 punti per i Lions Amaranto, che hanno
vinto e non si sono assicurati il bonus attacco (una meta realizzata) e 1 punto
per il CUS Siena, che ha colto il bonus-difesa (ha perso con un margine
inferiore alle otto lunghezze) e non ha ottenuto il bonus-attacco (una meta
realizzata). Calci piazzati: Nicola Magni 2/3. Al man of the match, il centro
dei Lions Amaranto Enzo Diego Carniel, è stata consegnata in omaggio una copia
del libro, prodotto dai Lions ‘La posta in palio nel terzo tempo, il romanzo e
la cronaca’. Esordio in B, nei Lions, per il trequarti classe 2007 Armando
Paradiso.
STAGNO. Un
ruggito da veri leoni. I Lions Amaranto Livorno giocano con una straordinaria
carica e nella non facile sfida casalinga con il CUS Siena (il tradizionale
derby toscano che ha anche ispirato il libro ‘La posta in palio nel terzo
tempo’) ottengono un successo prezioso e meritato. Di forza i labronici si sono
imposti 11-7. I ragazzi di Ceccherini e Consani interrompono così una lunga
striscia di risultati negativi – la precedente affermazione risaliva alla
quarta giornata – e gettano le basi per una parte finale di stagione ricca di
soddisfazioni e di mete. La stagione in corso si sta rivelando preziosa per far
maturare a tanti giovani utili esperienze. Esordio nel campionato di B per
l’ala Armando Paradiso che ha (ben) disputato l’intero confronto. Decisamente
positive le prove fornite dai classe 2006 Mattia Venoia, Giacomo Contini,
Nicola Consani e Riccardo Pellegrini. In forma pure i classe 2005 Gabriele
Casalini e Cristian Zingoni e i classe 2004 Thomas Chelli, Giulio Tedeschi,
Giorgio Ferra ed Enzo Diego Carniel (quest’ultimo è stato premiato con una
copia del libro ‘Anatomia di un terzo tempo’ quale ‘man of the match’). Di
spessore pure le prove fornite da tre giocatori della vecchia guardia: gli
espertissimi avanti Giacomo Vitali e Luciano Scardino ed il mediano di apertura
Nicola Magni. Squadra concreta, abilissima in fase difensiva. Solo a pochi
secondi dal termine, peraltro con una meta tecnica, gli avversari – con due
pedine in più – hanno segnato la loro unica marcatura del confronto. Tutti gli
11 punti degli amaranto si sono registrati nel primo tempo: a bersaglio capitan
Scardino (in meta al 17’) e Magni (autore di due piazzati – 37’ e 39’ – messi a
segno da media distanza, dal corridoio centrale). I quattro punti conquistati
consentono ai labronici di portare a 12 il margine sull’ultima in classifica ed
avvicinare l’ottava piazza. Il CUS Siena, invece, con il punto ottenuto sul
‘Priami’ (bonus-difesa) si scrolla di dosso la compagnia dell’UR Firenze
cadetto e si issa solitario in quinta posizione.
Il quadro della dodicesima giornata (terza di ritorno) di serie B,
girone 4 (il
raggruppamento del centro Italia; tra parentesi i punti validi per la
classifica): Lions Alto Lazio – Roma Olimpic cadetta 59-17 (5-0); Lions
Amaranto Livorno – CUS Siena 11-7 (4-1); Colleferro – Gubbio 27-28 (2-5); UR
Firenze cadetto – Perugia 17-33 (0-5); Olbia – Cavalieri Prato/Sesto cadetti
31-21 (5-0). La classifica: Lions Alto Lazio 57 p.; Olbia
e Perugia 47; Gubbio 42; CUS Siena 28; UR Firenze cadetto 27; Cavalieri cadetti
26; Colleferro 17; Lions Amaranto 15; Roma Olimpic cadetta 3. Nel prossimo
turno, i Lions renderanno visita alla Roma Olimpic cadetta.
Splende
il sole sul ‘Priami’. Le due squadre, fin dai primi minuti, mostrano grande
praticità in fase di copertura. Al 17’ Scardino trova il pertugio giusto per
siglare di forza la meta del vantaggio. Nicola Magni fallisce la non difficile
trasformazione, ma poi si fa perdonare, siglando i due piazzati che permettono
alla sua squadra di toccare il massimo margine. 11-0 all’intervallo. Secondo
tempo in sostanziale equilibrio, con le due formazioni che faticano ad
affacciarsi nell’area dei ventidue nemici. I Lions mantegono la giusta lucidità
quando i senesi provano di prepotenza ad avanzare. I labronici si salvano anche
a ridosso della propria fatal linea bianca. Negli ultimi minuti, gli amaranto,
per impedire la marcatura degli ospiti, ricorrono ai modi spicci. Al 77’
secondo giallo (e dunque cartellino rosso) per il flanker Chiarugi, al 78’
espulsione temporanea per il pilone Filippi. 13 contro 15, inevitabilmente, gli
amaranto faticano: meta tecnica (79’) dopo l’ennesima mischia ordinata sotto i
pali dei locali. I bianconeri, sotto 11-7, hanno l’ultimo possesso e provano a
sfruttare la doppia superiorità numerica. Niente da fare: il lavoro difensivo
dei livornesi è fantastico. I cussini, nell’azione decisiva, all’altezza della
metà campo, si fanno fischiare contro la punizione. I livornesi possono fare
festa e celebrare una vittoria meritata, fortemente voluta, preziosa come il
pane.
(Fabio Giorgi)
-
Foto
di Chiara Mattei -
.jpg)



Nessun commento:
Posta un commento