martedì 24 febbraio 2026

RUGBY SERIE B4/ Lyons Amaranto regolano il CUS Siena.


LIONS AMARANTO LIVORNO – CUS SIENA 11-7

LIONS AMARANTO LIVORNO: Chelli; Paradiso, Carniel, Pellegrini, Tedeschi; Magni N., Casalini Ga. (39’ st Moscatelli); Magni G., Chiarugi G., Consani N.; Scardino (9’ st Ferra), Contini; Vitali G., Zingoni (20’ st Savaglia), Vernoia (6’ st Filippi). A disp.: Gregori, Santana, Assenti. All.: Michele Ceccherini – Francesco Consani.

CUS SIENA: Taipi; Capresi (7’ st Belardi), Sanniti (7’ st Rizzi), Orsi (7’ st Ercolani), Castagnini; Sampieri (cap.), Trefoloni; Ricci (26’ st Fusi), Turano (9’ st Carmignani), Vargas; Mencarelli, Parigi; Tanzini (1’ st Totti), Ancilli, Comandi (34’ pt Pacenti). All: Luca Belardi.

ARBITRO: Davide Borgo di Genova.

MARCATORI: nel pt (11-0) 17’ m. Scardino, 32’ e 37’ cp Magni N.; nel st 39’ m. tecnica mischia CUS Siena.

NOTE: espulso per somma di gialli (37’ st) Chiarugi. Espulsioni temporanee per Chiarugi (39’ pt) e Filippi (38’ st). In classifica 4 punti per i Lions Amaranto, che hanno vinto e non si sono assicurati il bonus attacco (una meta realizzata) e 1 punto per il CUS Siena, che ha colto il bonus-difesa (ha perso con un margine inferiore alle otto lunghezze) e non ha ottenuto il bonus-attacco (una meta realizzata). Calci piazzati: Nicola Magni 2/3. Al man of the match, il centro dei Lions Amaranto Enzo Diego Carniel, è stata consegnata in omaggio una copia del libro, prodotto dai Lions ‘La posta in palio nel terzo tempo, il romanzo e la cronaca’. Esordio in B, nei Lions, per il trequarti classe 2007 Armando Paradiso.

STAGNO. Un ruggito da veri leoni. I Lions Amaranto Livorno giocano con una straordinaria carica e nella non facile sfida casalinga con il CUS Siena (il tradizionale derby toscano che ha anche ispirato il libro ‘La posta in palio nel terzo tempo’) ottengono un successo prezioso e meritato. Di forza i labronici si sono imposti 11-7. I ragazzi di Ceccherini e Consani interrompono così una lunga striscia di risultati negativi – la precedente affermazione risaliva alla quarta giornata – e gettano le basi per una parte finale di stagione ricca di soddisfazioni e di mete. La stagione in corso si sta rivelando preziosa per far maturare a tanti giovani utili esperienze. Esordio nel campionato di B per l’ala Armando Paradiso che ha (ben) disputato l’intero confronto. Decisamente positive le prove fornite dai classe 2006 Mattia Venoia, Giacomo Contini, Nicola Consani e Riccardo Pellegrini. In forma pure i classe 2005 Gabriele Casalini e Cristian Zingoni e i classe 2004 Thomas Chelli, Giulio Tedeschi, Giorgio Ferra ed Enzo Diego Carniel (quest’ultimo è stato premiato con una copia del libro ‘Anatomia di un terzo tempo’ quale ‘man of the match’). Di spessore pure le prove fornite da tre giocatori della vecchia guardia: gli espertissimi avanti Giacomo Vitali e Luciano Scardino ed il mediano di apertura Nicola Magni. Squadra concreta, abilissima in fase difensiva. Solo a pochi secondi dal termine, peraltro con una meta tecnica, gli avversari – con due pedine in più – hanno segnato la loro unica marcatura del confronto. Tutti gli 11 punti degli amaranto si sono registrati nel primo tempo: a bersaglio capitan Scardino (in meta al 17’) e Magni (autore di due piazzati – 37’ e 39’ – messi a segno da media distanza, dal corridoio centrale). I quattro punti conquistati consentono ai labronici di portare a 12 il margine sull’ultima in classifica ed avvicinare l’ottava piazza. Il CUS Siena, invece, con il punto ottenuto sul ‘Priami’ (bonus-difesa) si scrolla di dosso la compagnia dell’UR Firenze cadetto e si issa solitario in quinta posizione.

Il quadro della dodicesima giornata (terza di ritorno) di serie B, girone 4 (il raggruppamento del centro Italia; tra parentesi i punti validi per la classifica): Lions Alto Lazio – Roma Olimpic cadetta 59-17 (5-0); Lions Amaranto Livorno – CUS Siena 11-7 (4-1); Colleferro – Gubbio 27-28 (2-5); UR Firenze cadetto – Perugia 17-33 (0-5); Olbia – Cavalieri Prato/Sesto cadetti 31-21 (5-0). La classifica: Lions Alto Lazio 57 p.; Olbia e Perugia 47; Gubbio 42; CUS Siena 28; UR Firenze cadetto 27; Cavalieri cadetti 26; Colleferro 17; Lions Amaranto 15; Roma Olimpic cadetta 3. Nel prossimo turno, i Lions renderanno visita alla Roma Olimpic cadetta.

Splende il sole sul ‘Priami’. Le due squadre, fin dai primi minuti, mostrano grande praticità in fase di copertura. Al 17’ Scardino trova il pertugio giusto per siglare di forza la meta del vantaggio. Nicola Magni fallisce la non difficile trasformazione, ma poi si fa perdonare, siglando i due piazzati che permettono alla sua squadra di toccare il massimo margine. 11-0 all’intervallo. Secondo tempo in sostanziale equilibrio, con le due formazioni che faticano ad affacciarsi nell’area dei ventidue nemici. I Lions mantegono la giusta lucidità quando i senesi provano di prepotenza ad avanzare. I labronici si salvano anche a ridosso della propria fatal linea bianca. Negli ultimi minuti, gli amaranto, per impedire la marcatura degli ospiti, ricorrono ai modi spicci. Al 77’ secondo giallo (e dunque cartellino rosso) per il flanker Chiarugi, al 78’ espulsione temporanea per il pilone Filippi. 13 contro 15, inevitabilmente, gli amaranto faticano: meta tecnica (79’) dopo l’ennesima mischia ordinata sotto i pali dei locali. I bianconeri, sotto 11-7, hanno l’ultimo possesso e provano a sfruttare la doppia superiorità numerica. Niente da fare: il lavoro difensivo dei livornesi è fantastico. I cussini, nell’azione decisiva, all’altezza della metà campo, si fanno fischiare contro la punizione. I livornesi possono fare festa e celebrare una vittoria meritata, fortemente voluta, preziosa come il pane.

(Fabio Giorgi)

-         Foto di Chiara Mattei  -

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