Dalla
fredda e piovosa Scozia, al caldo del Brasile passando per Hong Kong, il Rugby
a 7 sbarca a Brescia. Il 25 giugno, lo Stadio Invernici, icona del rugby
bresciano, darà il via alla prima edizione di Brixia Seven, il torneo
internazionale di rugby maschile e femminile a 7. Organizzato da Junior Rugby
Brescia in collaborazione con Francesco Brolis, tecnico federale di Rugby a
sette e grande appassionato di questo sport, il Brixia Seven si preannuncia
come l’evento più spettacolare della stagione. Nel campo di via della
Maggia, dalle 10.15 gli atleti daranno voce all’essenza del rugby,
intrattenendo i presenti con un concentrato di partite veloci e accattivanti
che scandiranno l’intera giornata. L’iniziativa culminerà poi nelle finali
programmate alle 19.00 in cui verrà decretato il vincitore. Ma il divertimento
non finisce qui, assicurano dalla cabina di regia, a seguire il Brixia Sevens
Party coronerà la giornata ricca di emozioni. La festa è aperta al
pubblico.
“Dopo
sette edizioni di “Arena Sevens” a Verona, ho pensato che sarebbe stato
emozionante intraprendere una nuova avventura qui con un’inedita edizione
bresciana - spiega Brolis - Il torneo internazionale Brixia Seven sta già
riscuotendo grande interesse. A pochi giorni dall’apertura delle iscrizioni
abbiamo ricevuto le adesioni di squadre tra le più importanti del panorama
rugbystico”.
Per
chi volesse maggiori informazioni può consulatre il sito www.brixiasevens.it
La
storia.
Il
rugby a sette nasce nel 1883 a Merlose in Scozia. Il natali sono attribuiti al
macellaio Ned Haig che in occasione del torneo programmato per risollevare le
casse della Merlose Football Club, ha l’intuizione che si rivela vincente:
dimezzare le squadre in campo ed accorciare la durata delle partite a 15 minuti
per tempo (oggi si gioca su due tempi da 7 minuti, 10 per la finale). Le
partite si dimostrano da subito più veloci e divertenti. Il successo
dell’iniziativa rimane confinato nelle feste di paese scozzesi fino al 1926,
quando a Londra viene organizzato il rinomato Middlesex Seven. Ma è nel 1976
che raggiunge l’apice del successo e del prestigio con la nascita del Hong Kong
Sevens. Dal 2016 con le Olimpiadi di Rio è accolto ufficialmente tra gli sport
olimpici.
"Siamo dispiaciuti per il Cus Padova perché in questa strana stagione, anche se nelle ultime due competizioni è riuscito a giocare, spesso è costretto a rinunciare per carenza di giocatori . Ma ci dispiace soprattutto non poter giocare perché in questo momento c’è una buona armonia tra i nostri ragazzi, le vittorie hanno sollevato il morale e seppur stanchi da una lunga stagione, gli atleti si stanno allenando molto bene.
In questi giorni sono rientrati tra le fila anche
alcuni degli infortunati. La squadra è serena e concentrata sull’obbiettivo
principale che è esprimere un buon gioco fino alla fine del campionato. Dalla
partita con il Bologna, giocata in maniera esemplare per i primi 60 minuti, non
abbiamo più perso e vogliamo continuare così. Ora ci mancano tre partite
di cui due in trasferta e ci impegneremo per scalare ancora un po’ la
classifica e cercare di esprimere il nostro gioco che, per una serie di motivi
durante il campionato si è visto solo a tratti. Siamo a fine stagione e
alcuni degli atleti sono stanchi, ma attraverso i nostri giovani, troviamo gli
stimoli necessari per continuare a dare il nostro meglio in campo. E molto
importante chiudere bene questo finale di stagione per creare una buona base
per l’anno prossimo." le parole di coach Brolis.
(ElisaFusari)




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