FEMI-CZ RRD: ROVIGO BEFFATO DA UN DROP, CALVISANO VA IN FINALE
La FEMI-CZ Rugby Rovigo Delta non riesce a replicare il risultato
dell'andata, perdendo 20-24 la Semifinale di ritorno a Calvisano, e il Patarò
si aggiudica quindi l'accesso alla Finale del Campionato
Inizio intenso quello della Semfinale di ritorno, che vede i rossoblù
mantenere il controllo del match nei primi minuti ma senza riuscire a
concretizzare al 5' l'opportunità di allungare poiché Mantelli da lunga
distanza non riesce a centrare i pali. I padroni di casa non si fanno
intimorire e riescono a spostare il gioco nei 22 dei Bersaglieri, andando anche
a schiacciare oltre la linea ma la meta non viene concessa dal TMO per
fuorigioco: i gialloneri comunque non falliscono il calcio piazzato al 10' e
Novillo porta i suoi sul 3-0. Scena che dopo circa 10 minuti si ripete, ma a
parti invertite: stavolta sono i rossoblù ad andare oltre la linea con Chillon
ma il TMO non assegna la marcatura. I Bersaglieri hanno comunque un calcio a
favore a disposizione e decidono di optare per la mischia: il pack rossoblù non
delude e Ferro consegna l'ovale a Van Niekerk che va a segnare. Mantelli al 22'
trasforma per il 3-7. I padroni di casa però si fanno agguerriti e al 26'
riescono a sfondare la difesa rossoblù e a segnare con Balocchi, meta però non
trasformata da Chiesa.
Ma anche Rovigo risponde subito con una bella azione al
largo che due minuti dopo fa schiacciare l'ovale in meta a Majstorovic; la
trasformazione di Mantelli non va a buon fine ma i rossoblù allungano comunque
12-8. Calvisano ci riprova poco dopo ma la difesa rossoblù si fa trovare pronta
e ricaccia indietro i pericoli. I gialloneri trovano comunque l'opportunità di
accorciare le distanze dalla piazzola e il calcio di Novillo chiude il primo tempo
sul risultato di 11-12.
La ripresa vede i padroni di casa scendere in campo agguerriti e dopo
10' minuti dal fischio dell'arbitro riescono a concretizzare gli sforzi con una
meta e successiva trasformazione di Novillo che porta il punteggio sul 18-12. I
rossoblù ci provano e ritrovano un po' lucidità, riuscendo con una bella azione
e un preciso calcetto di Mantelli a mandare Barion a schiacciare oltre la linea
per la terza meta dei Bersaglieri, purtroppo non trasformata da Mantelli.
Intorno al 55' il Calvisano si avvicina pericolosamente alla meta ma
l'intervento del TMO non assegna la marcatura per in avanti e la mischia dei
Bersaglieri toglie le castagne dal fuoco. I padroni di casa non demordono e nei
minuti successivi costringono i rossoblù a difendere estrenuamente fino al 34'
quando i Bersaglieri ottengono un calcio a favore e, nonostante la lunga
distanza, optano per i pali: la scelta si rivela corretta perché Mantelli dalla
piazzola è preciso e porta il risultato sul 21-20. I rossoblù sprecano un'occasione
in attacco a pochi minuti dalla fine del match, commettendo un fallo che
riconsegna ovale e terreno al Calvisano.
E a pochi secondi dal fischio finale
Novillo tenta un drop e centra i pali per la vittoria dei gialloneri per 24-20
che si aggiudicano così l'accesso alla Finale del Campionato.
Alla fine del match l'head coach rossoblù Joe McDonnell afferma:
"Oggi è stata dura, come dev'essere una Semifinale. Complimenti al
Calvisano ma anche ai miei giocatori, entrambe le squadre hanno messo in campo
il 100%, è stata una bella partita. Sapevo che sarebbe stata una sfida
equilibrata e una vera battaglia. In bocca al lupo al Calvisano per la Finale,
la nostra stagione finisce qui ma sono contento complessivamente di com'è
andata. Grazie ai ragazzi, allo staff e alla Società, ora ci metteremo al
lavoro per preparare il prossimo Campionato".
"Per un punto Martin perse la cappa, e per un punto Calvisano va in
Finale - è il commento di capitan Matteo Ferro - Complimenti ai nostri
avversari, si sono dimostrati dei fuoriclasse e il drop di Novillo ne è una
dimostrazione. Noi ci mangiamo questo boccone amaro ma ci tengo a ringraziare
tutti i miei compagni e lo staff, è stato un anno travagliato ma ci abbiamo
sempre comunque creduto e fatto il massimo per raggiungere i nostri
obiettivi".



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