
Domani pomeriggio allo
Stadio Carlini (ore 15,30 arbitro il livornese Matteo Liperini) è in programma
la partita di andata dei play off per accedere all’Eccellenza fra il CUS Genova
e il Valpolicella Padova. Sfida inedita fra il team ligure, giunto secondo
nella fase promozione della pool 1, e i veneti arrivati primi nella pool 2.
Conta poco o nulla come si è arrivati a questo doppio confronto ma, statistiche
alla mano sia il CUS che il Valsugana hanno chiuso la fase di qualificazione ai
play off con una sola sconfitta per parte. Il CUS ha ceduto nella penultima
gara disputata a Piacenza con i Lyons, e che è costato il primo posto nella
pool, mentre il Valsugana ha perso (14/20) il 28 gennaio scorso sul proprio
terreno di gioco di Altichiero con il Verona, l’altro club che si è qualificato
per questa sfida per l’Eccellenza. Gli stessi patavini, pero’, si sono presi
sana rivincita nel test di ritorno espugnando il campo di Parona (21/15) e
lanciandosi in un tremendo rush finale che si è chiuso l’altra domenica con
una vittoria di misura (34/33) sul HBS
Colorno, altro club che forse avrebbe meritato anch’esso la finale.
(Tosh Askew head coach del CUS Genova)
Il
Valsugana ha chiuso il suo girone in vetta alla classifica con 42 punti seguito
dal Verona con 40, poi Colorno 33, Noceto 15, Valpolicella 12, Petrarca Padova
Cadetti 6. Il CUS Genova ha chiuso la pool dietro ai Lyons Piacenza che ha
totalizzato 45 punti seguito, appunto, dai genovesi con 44, poi Accademia Ivan Francescato 24, L’Aquila 14, Cavalieri PratoSesto 11,
Ottopagine Benevento 9. Il XV veneto è allenato da Polla Roux, sudafricano, ex
Boland Cavaliers, atleta in Italia con Rovigo, Viadana e Roma, in seguito
allenatore ancora con la Roma, Petrarca Padova, Rovigo e dal 2016 a Padova ma
con Valsugana. Sulla carta sono due squadre che interpretano il gioco del rugby
puntando sulle loro migliori risorse tecniche, puntando pertanto sul gioco alla
mano, spettacolare ma, in questo caso, con un valore della posta così in alto
sorge qualche dubbio su come entrambe imposteranno il loro pomeriggio sul
sintetico del Carlini. Sintetico che in teoria dovrebbe leggermente favorire i
padroni di casa, in quanto i veneti invece abitualmente utilizzano un classico
terreno in erba.
(Anno 2013 stadio Carlini gremito per il test fra CUS Genova e CUS Perugia, con promozione del club genovese allora allenato da Rocco Tedone, nell'attuale Serie A)
Certo che quando l’equilibrio tecnico prevale potrebbe contare
poco anche questo particolare. Un fatto è certo domani gli spalti del Carlini
saranno affollati di appassionati del rugby sia liguri che veneti, e siamo
certo sarà una festa per tutti, e ovviamente vinca il migliore!
Le possibili
formazioni di Rugbytotale: CUS GENOVA -
Borzone, Salerno, Sandri, Ricca, Ciranni, Zini, Garaventa, Mills, Bertirotti,
F. Imperiale, P. Imperiale, Taylor, Cavallero, Perini, Cattaneo. Folto il
gruppo di atleti disponibili con Ciranni, Bortoletto, Ghiglione, Barry
Fassouma, Di Vietro, Torchia, Gambelli, Minoletti, Migliorini, Pendola, Papini,
Mozzi, Rifi. Allenatori: Tosh Askew e Diego Galli.
VALSUGANA PADOVA –
Paluello, Lisciani, A. Dell’Antonio, Calderan, Beraldin, Sartor, Benetti,
Girardi, Sironi, Rizzo, Liut, Cardo, Varise, Pivetta. All. Polla Roux e Faggin.
L’altra partita di play
off si giocherà a Parona fra il Verona e lo Sitav Lyons Piacenza.
(Luca Zini proveniente dalla Province dell'Ovest, mediano di apertura avvezzo a segnare anche delle mete - ph. Paolo Pendola)
Come “antipasto” al
Test Match di Serie A, sempre al Carlini ma alle 12,30 è in programma la
sfida/promozione dalla C1 alla C2 fra i Cadetti del CUS Genova e del Biella.
Intanto il CUS Genova Under 14 proprio domenica
scorsa al Torneo Città di Benevento ha ottenuto un brillante quarto posto
Assoluto. Una magnifica esperienza di gioco e di sport, due giorni full
immersion di rugby
e quasi
altrettanto di viaggio! I ragazzi genovesi hanno avuto la sfortuna di
incontrare subito i padroni di casa e hanno dovuto soccombere nonostante una
fiera lotta.

Poi tre risultati positivi con il Pozzuoli, il Campobasso ed il Pompei e nella finale 3°/4° posto hanno incontrato un altra squadra di Benevento e hanno ceduto di due miseri punti. Bilancio: ampiamente positivo! Vincere è importante anche alla loro età, ma divertirsi e giocare bene lo sono ancora di più.

Poi tre risultati positivi con il Pozzuoli, il Campobasso ed il Pompei e nella finale 3°/4° posto hanno incontrato un altra squadra di Benevento e hanno ceduto di due miseri punti. Bilancio: ampiamente positivo! Vincere è importante anche alla loro età, ma divertirsi e giocare bene lo sono ancora di più.
Ecco una foto a dir poco storica del grande CUS Genova degli anni d'oro correlato da un bell'articolo di quel tempo! (da Walter Foscato)



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