9^ partita 2^FASE – GIRONE PASSAGGIO
Ravenna Rugby – Rugby Fano 38 - 22 (primo tempo
17 - 10) (mete 6-3 ) (punti in classifica 5-0)
Formazione del Ravenna Rugby: Bassi, Fattori (dal 30’
2^t.Zinzani), Benelli (dal 14’ 2^t.Benini), Xella, Gaudenzi, Loforte (dal 1’
2^t.Biagiotti), Gardini F. (dal 1’ 2^t.Sangiorgi), De Zerbi (dal 20’
2^t.Tassinari), Marian, Cersosimo, Gardini M., Shehu (dal 37’ 2^t.Deggiovanni),
Bado, Cantatore (dal 16’ 2^t.Collu), Trolio.
Marcature: Primo tempo 14’ c.p. non realizato da Cersosimo;
al 19’ c.p. realizzato dal Fano; al 22’ meta Gardini M., non trasformata da
Cersosimo; al 31’ meta De Zerbi, non trasformata da Trolio; al 35’ meta
Cersosimo, trasformata da Trolio; al 40’ meta Fano, trasformata
Secondo tempo: al 15’ meta Fano, non trasformata; al 25’ meta
Xella, trasformata da Trolio; meta Collu, trasformata da Cersosimo; al 39’ meta
Fano, trasformata; al 40’ meta Cersosimo, trasformata da Sangiorgi
Cartellini gialli: Fano al 29’ primo tempo e al 23’
secondo tempo
Arbitro: Sig.Spirito (Po)
Mettendo a tacere qualche personaggio in qualche modo
apparentato al Ravenna Rugby che preconizzava due retrocessioni nel girone
salvezza, invece di una soltanto e che questi “soloni” avrebbero dovuto
conoscere, presupponendo avere padronanza delle norme federali, nonchè un
finale avaro di soddisfazioni per i ravennati, i porpora oro, non solo hanno
conquistato una meritata permanenza in serie C1, ma, con la vittoria odierna,
hanno raggiunto il terzo posto nel girone.

La gara contro il Fano è stata interpretata ottimamente dai
ragazzi di Mingolini e Cotignoli, avendo avuto il sopravvento nettamente dopo
80 minuti di gioco, in vari frangenti in modo galvanizzante.
La partita è stata comunque tirata ed in alcune situazioni i
marchigiani hanno messo in difficoltà la difesa ravennate, soprattutto in
mischia chiusa, noto punto debole del Ravenna, in particolare all’inizio della
ripresa.
Pur subendo in mischia chiusa, la difesa porpora oro ha retto
molto bene, rilanciando il gioco con azioni offensive che partivano dai punti
di incontro, nei quali tenacemente si conquistava il pallone, dalle preziose
mani di Marian e che proseguivano attraverso la partecipazione corale di tutto
il XV, attraverso una serie infinita di offloads che mai, quest’anno, si erano
visti in tale numero.
Il Ravenna Rugby, oggi finalmente in campo con la miglior
formazione possibile ed a ranghi completi, ha dimostrato che se avesse avuto la
capacità per tutto l’arco del campionato di disporre appieno del proprio
organico, avrebbe probabilmente potuto disputare la poule promozione anziché
quella per la salvezza.
Dopo un inizio sconcertante nel quale sono stati buttati al
vento parecchi punti al piede, il Ravenna marca una meta con Max Gardini che
caparbiamente schiaccia oltre la linea dopo un’azione nata da una touche e
successiva maul avanzante. Altrettanto spettacolare la meta di De Zerbi che di
forza supera un paio di avversari a seguito di una mischia vincente. Segna la
terza meta Cersosimo, anche questa splendida, scaturita da uno scambio
dell’ovale con Bado e finalizzata da un cambio di direzione che trova lo spazio
per marcare.
Nella ripresa i porpora oro marcano altre tre mete con Xella,
con Collu con una esecuzione perfetta per l’apertura millimetrica del pallone
da parte di Bado per le mani dell’ala che, velocissima, risulta imprendibile
per la difesa marchigiana ed ancora con Cersosimo che riceve l’ovale da Trolio,
il quale, intelligentemente, effettua una rimessa in gioco rapida da touche,
permettendo all’apertura ravennate di depositare oltre i pali. Preziosità di
Sangiorgi nella trasformazione che realizza di drop.
Da segnalare, infine, l’addio al rugby giocato da parte di
Fabrizio Gardini che alla soglia dei 40 anni ha disputato l’ultima partita,
decidendo di abbandonare l’attività agonistica: a lui un sincero grazie da
parte di tutta la famiglia porpora oro per tutto ciò che ha saputo dare in
tanti anni al Ravenna Rugby.
Da rimarcare anche il raggiungimento della 100^ partita
disputata

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