Stadio Walter Beltrametti, Piacenza - Ore 17.30
24° Trofeo “Max Capuzzoni” – Sitav Rugby Lyons v AS rugby Milano
52-7
Sitav Rugby Lyons: Pasini; Franzoso, Nalaga, Conti, Gaetano;
Matenga, Via A; Moretto, Perazzoli, Bance; Cisse, Cutler; Horgan, Scatigna, Moretti
Sono entrati: Bona, Maggiore, Salerno, Bellani, Camero, Viti,
Mazzocchi, Bottacci, Pasini
Non disponibili: Acosta, Via G, Libero, Pellarini, Bart Cobbah,
Rodina, Solari, Baas, Efori
Marcatori: 5’ m Scatigna tr Matenga, 10’ m Cutler tr Matenga, 20’
m Bance, 22’ m Perazzoli, 25’ m Milano tr, 30’ m Moretti tr Matenga, 36’ m Nalaga tr Matenga, 39’
m Scatigna tr Matenga, 54’ m Franzoso tr Matenga
All: Matenga, Solari
Buona la prima per i nuovi Lyons, che difendono lo Shield
intitolato a Max Capuzzoni con una convincente prova da 8 mete, 7 delle quali arrivate nel primo
tempo, prima di un fisiologico rilassamento. Tutto facile per gli uomini di Matenga, che hanno
attaccato con convinzione ed efficacia fin dal primo minuto, mostrando strutture e affiatamento
convincenti.
(Il figiano Waqa Nalaga in azione)
Avvio sprint per i bianconeri, con il pack che macina metri e
buone combinazioni dei trequarti che portano la squadra sul piede avanzante. Nei primi 20 minuti sono
già 4 le mete dei bianconeri: Scatigna finalizza un’azione di mischia al 5’, mentre Cutler al 10’ segna
bucando la difesa e tuffandosi in mezzo ai pali; Bance segna da pick and go, mentre Perazzoli chiude
tuffandosi in meta una bella azione corale.
Milano batte un colpo al 25’, sfruttando qualche fallo di troppo
dei Lyons, marcando così la sua unica meta di giornata. Non si ferma però l’inerzia dei Lyons: prima
Moretti chiude in meta un’azione di mischia, poi Nalaga buca la difesa rossonera tuffandosi in meta al
36’. Prima dell’intervallo c’è ancora gloria per Scatigna, per il primo tempo che termina sul 45-7.
Nella ripresa il ritmo cala, complici errori e stanchezza, con i Lyons che non riescono a risalire il campo con
efficacia. A marcare l’unica meta del secondo tempo è Franzoso, che si tuffa in mezzo ai pali dopo aver
bucato magistralmente la difesa. Sorrisi e commozione accompagnano il post partita, quando la madre
di Max Capuzzoni presenta il trofeo alla squadra vincitrice, accompagnata dagli ex compagni di
squadra del “Capu”, riuniti oggi a 30 anni di distanza dalla sua scomparsa. Una nuova stagione è
ufficialmente iniziata per i Lyons, che ripartono difendendo un trofeo molto sentito e si lanciano verso
il nuovo campionato di Serie A Elite.
(Il terzalinea Alessandro Perazzoli in avanzamento)
Ore 15.30
Sitav Rugby Lyons v Unione Monferrato Rugby
1° tempo 7-12
Sitav Rugby Lyons: Nakov, Comizzoli, Seminari, Dallavalle, Azzini;
Russo, Colombo; Spezia G (cap), Lanzani, Bosoni; Sala, Isola; Espinoza, Bolzoni, Haseeb
A disposizione: Groppelli G, Borghi, Bassi, Iturbe
Marcatori: 20’ m Monferrato, 26’ m Isola tr Russo, 30’ m
Monferrato
2° tempo 10-0
Sitav Rugby Lyons: Spezia L; Campotaro, Oppizzi D, Profiti,
Ugolotti; Groppelli N (cap), Repetti; Petrusic, Oppizzi A, Vergari; Bongiorni, Pozzoli; d’Onofrio,
Cristian, Cantù
A disposizione: Mazzoni, Canderle R, Caruso, Molina, Di Masi
Marcatori: 10’ m Cantù, 20’ m Mazzoni
All: Rolleston, Stead
Prima uscita positiva per la Squadra Cadetta, che tiene testa al
Monferrato in un piacevole incontro. Dopo 30 minuti di sfida interna “bianchi contro neri” tra le due
formazioni Lyons, due squadre complete si sono alternate nel confronto con i piemontesi,
retrocessi in Serie B quest’anno dopo diversi anni in Serie A. I ragazzi di Rolleston e Stead sono
ripartiti da una delle note positive della scorsa annata, ovvero una granitica tenuta difensiva che ha
permesso di restare aggrappati alla partita nella prima frazione, in cui il Monferrato ha tenuto alta la
pressione giocando quasi tutta la frazione in attacco. Solo due mete per gli ospiti, a cui ha risposto la
segnatura di Isola a finalizzare una bella azione prolungata degli avanti.
Nella seconda frazione i ruoli si sono invertiti, con la squadra
bianconera che ha controllato il gioco e colpito due volte con Cantù e Mazzoni, confermando l’ottima prova
della mischia dei Lyons di fronte a degli avversari ben strutturati e con vantaggio fisico evidente.
L’intesa in attacco è ancora da affinare, ma alcuni sprazzi fanno ben sperare per l’attitudine e lo spirito
di squadra messo in campo dai giovani Leoni.




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