Parabiago scrive la sua pagina più storica:
vittoria con Cus Torino e promozione in Serie A Elite!
31 maggio 2026: una data che entra nella storia
Alla Cittadella del Rugby di Biella i Galletti superano il CUS
Torino 21-17 nella finale di Serie A Maschile e conquistano, per la prima volta, la promozione nel massimo
campionato nazionale.
Ci sono partite che non finiscono al fischio finale. Diventano
memoria, entrano nella storia di una società.
Quella giocata alla Cittadella del Rugby di Biella è una di queste
e con un verdetto che “pesa”: Rugby Parabiago è in Serie A Elite.
Per la prima volta nella storia rossoblù stacchiamo il
biglietto per la massima serie nazionale, al termine di una finale durissima con il CUS Torino,
chiusa con il risultato di 21-17 davanti a circa 1.500 spettatori.
Una partita vera, combattuta su ogni pallone, vissuta con
tensione, lucidità e cuore fino all’ultimo minuto. CUS Torino parte forte e gela il sangue del
pubblico lombardo con una prima meta al 10′ (Momicchioli), portandosi sul 5-0. La risposta dei nostri
ragazzi arriva subito, appena due minuti più tardi, con Moscioni che rimette immediatamente la partita in
equilibrio.
Da lì inizia una sfida fatta di pressione, difesa, disciplina e
gestione dei momenti. Nel finale del primo tempo è Parabiago a trovare il primo allungo: al 35’ Toninelli va in meta
e Silva Soria trasforma per il provvisorio 12-5 con cui le squadre rientrano negli spogliatoi.
La ripresa si apre con la reazione del CUS Torino, che torna sotto
con la meta di Quaglia. Ma nel momento in cui la partita avrebbe potuto cambiare direzione, Parabiago
resta dentro al match con testa e carattere. A fare la differenza è anche il piede di Silva
Soria – che sarà poi premiato come Player of the Match: al 58’ centra il calcio di punizione del 15-10, poi al 62’
firma un drop coraggioso e pesantissimo che vale il 18-10. CUS Torino non molla e al 69’ trova la meta con De
Vita, trasformata da Zanatta, riportandosi a una sola lunghezza: 18-17. La finale, a quel punto, è tutta lì.
In pochi minuti, in una manciata di scelte. Al 75’ Silva Soria mette tra i pali il calcio del
definitivo 21-17. Qui inizia il copione thriller dell’incontro, quello degli ultimi tre minuti: i torinesi caricano a
testa bassa e ai Galletti non resta che riorganizzare la difesa, compattandosi sul pallone in avanzamento lento
ma costante. Tutta Parabiago rivive contemporaneamente l’incubo di un anno fa, quando furono fatali
gli stessi ultimi giri d’orologio nella lotta con Biella. Un anno dopo le energie migliori sono nei cuori dei
nostri, che non solo non danno vita facile all’attacco piemontese ma restano disciplinatissimi e lucidi. Poi la
rapida azione sul pallone del “Facu” che spinge al fallo il placcato.
Braccio levato verso i ragazzi rossoblù, è fatta. Palla giocata,
calciata fuori. È finita, vinta.
L’invasione di campo del pubblico vittorioso è la cornice che
libera pianti, urla, abbracci. Rugby Parabiago è in Serie A Elite. #alépara!!!
Le parole di Capitan Paz
A fine partita, il capitano Paz ha raccontato tutta l’emozione di
un gruppo che aveva ancora dentro la ferita della finale persa un anno fa e che ha saputo trasformarla in
energia, lavoro e desiderio di riscatto.
“Sono contento per me e per tutti i ragazzi. Perdere l’anno scorso
all’ultimo minuto non è stato facile: è stato un anno lungo, perché volevamo questa rivincita. Oggi è
stata sofferta, a un certo punto ho pensato che potesse finire come l’anno scorso, ma siamo stati bravi a
recuperare l’ultima palla. Credo che ci meritiamo questa vittoria e questo campionato, perché dall’inizio
alla fine siamo sempre stati primi. Questo lavoro, prima o poi, doveva pagare.”
Guardando alla prossima stagione, il capitano ha indicato con
chiarezza lo spirito con cui il gruppo affronterà la Serie A Elite:
“Andremo a giocarcela come abbiamo sempre fatto, forti anche di
quello che abbiamo costruito in casa nostra. Per tanti giovani sarà una grande occasione per mettersi
in gioco contro le migliori squadre italiane.
Come club siamo pronti per questo passo e sono molto fiducioso:
faremo una bellissima figura in Elite.”
Coach Porrino (foto): “Orgoglioso di questi ragazzi”
Nelle parole di coach Porrino c’è l’orgoglio per un gruppo che non ha mai smesso di lavorare, anche nei momenti più difficili. Una squadra che negli ultimi anni ha costruito continuità, identità e risultati.
“Le finali sono così, si decidono per episodi. Sono
orgogliosissimo di questo gruppo: da quattro anni lavorano, si fanno il mazzo, combattono. Non
credo ci sia mai stata una partita in cui non abbiano messo tutto. Stiamo lavorando costantemente e
cerchiamo sempre di migliorarci. Dal 2016, quando il club ha fatto il passo in Serie A, c’è stata una crescita
continua. Chi non avanza retrocede: noi abbiamo sempre provato a fare qualcosa in più. L’anno scorso siamo
arrivati lì e abbiamo perso la finale; quest’anno abbiamo fatto un passettino in più e l’abbiamo vinta negli
ultimi minuti.”
(Daniela Rocca)




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