domenica 28 settembre 2025

RUGBY GIOVANILI - UNDER 18/ Recco cede al CUS Genova nei barrage per l'Elite.


UNDER 18 BARRAGE PER L’ELITE I TURNO 

PRO RECCO    21

CUS GENOVA 47

Marcatori p/t: 3’ mt  Satta, 13’ mt Russo tr. Pozzo, 27’ mt. Satta tr. Repetto, 32’ mt. Bovio Aste tr. Repetto, 35’ mt. Brancolini tr. Pozzo. S/t: 3’ mt. Pugliese tr. Repetto, 7’ mt. Pesce tr. Pozzo, 11’ mt. Galliano tr. Repetto, 16’ mt.Cuttica tr. Repetto,  24’ mt.Borgo tr. Repetto.

PRO RECCO: Marcolini, Ercole, Ndiaye, Brancolini, Borgo, Pesce, Pozzo,Oligbi, Maura, Natale, Rossi, Saffiotti, Callera, Russo,  Poletti. Dalla panchina: Durante, Eltanoubi, Hazem Hassan Sadek, Bisso, Nebie, Cuttica. Allenatori: Leandro Barisone e Federico Williams.

CUS GENOVA: Bario, Cerruti, Galliano, Zunini Sertorio, S. Repetto, F. Repetto, Virieux, Barigione, Abrami, Bovio Aste, Robiglio, Pugliese, Scarpari di Pra’, Satta, De Angeli. Dalla panchina: Melia, Capuano, Sechi, Pastorino, Cafiero, Molinelli, Galliano. Allenatori: Enrico Satta e Francesco Granzella.

6’ s/t cart. Giallo Pugliese (CUS Genova)

Arbitro: Andrea Costa















OGGI a Recco splendeva un bel sole, e sugli spalti del Carlo Androne il pubblico presente ha potuto assaporare un buon rugby. Una partita equilibrata per tanti minuti, ricca di capovolgimenti di fronte che hanno appassionato tutti i presenti e che al termine del test ha promosso il CUS Genova il quale accede al secondo turno dei barrage di qualificazione all’elite. I rivieraschi inizialmente hanno subìto le iniziative della robusta mischia cussina  risultando determinante  nella segnatura della prima meta degli ospiti. 









La forza di reazione dei recchelini non si faceva attendere troppo, ed anche il pack biancoceleste reagiva con potenza andando in meta e portandosi in vantaggio grazie anche alla relativa trasformazione. Era un continuo batti e ribatti, con vorticose azioni impostate soprattutto dai trequarti ed i rivieraschi subite due mete riuscivano con un clamoroso intercetto da meta’ campo di Brancolini a riportarsi sotto nel punteggio, chiudendo la prima fase del test sul 14/19. Nella ripresa, quando sembrava che gli altri minuti da giocare potessero continuare a vivere sul totale equilibrio, usciva invece l’organizzazione dei biancorossi che mettevano a segno altre tre mete, decisive ai fini del risultato.

“ E’ stata una bella partita senza dubbio, con un buon ritmo di gioco – dice FEDERICO WILLIAMS, con Leandro Barisone allenatore della Pro Recco – tutte e due le squadre hanno voluto giocare con azioni aperte, insomma la predisposizione era proprio quella. Il CUS è squadra piu’ matura, mentre noi abbiamo questo limite in quanto ci alleniamo poco insieme, ed anche se abbiamo portato avanti un precampionato molto lungo, addirittura dalla meta’ del mese di agosto, evidentemente non è stato sufficiente. Con i ragazzi delle Province dell’Ovest riusciamo ad allenarci solo una o due volte la settimana, ed a questo livello è proprio poco. Credo in ogni modo che il Recco sia stato in partita sino dopo i primi cinque minuti del secondo tempo, e da quei momenti ci è mancato troppo la preparazione fisica e mentale. L’avversario ha colto giustamente i frutti del loro gioco grazie anche al pack superiore al nostro, pero’ ora dobbiamo cercare di affrontare passo a passo i prossimi impegni ed abbiamo constatato così che  sicuramente l’elite 1 non è adatta al nostro livello, e domenica prossima comunque saremo ancora in campo per un nuovo confronto per accedere all’elite 2 o all’interregionale. Al CUS auguro un buon futuro in quanto ha dimostrato di essere una buona squadra.“

Federico Williams (foto), già atleta del CUS Genova tanti anni fa, è ora C.T. della Pro Recco e ovviamente segue direttamente con Gastaldi Zanello la prima squadra che dopo un ventennio di gloria in Serie A è retrocessa addirittura in Serie C.

“ Purtroppo dopo tanti anni – replica WILLIAMS – ci tocca ricominciare da molto in  basso di categorie e noi con molta umiltà dobbiamo iniziare con volontà e gradualmente ricostruire non soltanto la struttura del gioco, ma anche a livello dirigenziale. Dobbiamo crescere a mano a mano e in fondo credo che le basi ci siano, il numero degli atleti disponibili e’ ritornato nella normalità nonostante abbiamo subito qualche perdita  di atleti che hanno fatto altre scelte, ma siamo fiduciosi che questo sara’ un anno di crescita per noi, e l’affronteremo con molta umiltà come abbiamo sempre fatto!” (rr)

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