C’è il team building aziendale e c’è anche quello sportivo, ma la giusta ragione che esista questo insieme di attività formative è stato ideato nel tempo quale vera costruzione di un gruppo, il quale contempla varie attività oltre ai consueti allenamenti nel rugby anche giochi vari, laboratori, etc. etc.
(Una delle formazioni del CUS Genova dell'anno scorso)
Insomma una il team building fondamentalmente mira a creare collaborazione e coesione tra i membri di un team di lavoro o, appunto, di un club sportivo. Anche quest’anno il CUS Genova ha creduto bene di attivarsi in questo senso e ovviamente ha coinvolto la Pro Loco di Voltaggio, in provincia di Alessandria ma ad un tiro di schioppo dalla Liguria.
“ Giusto, il team
building è utile proprio per questo motivo – ammette PAUL MARSHALLSAY (foto sotto), head
coach del CUS Genova – e la squadra seniores sara’ appunto impegnata nel
prossimo fine settimana sempre a Voltaggio per due giornate. Una sola notte
sotto le tende allestite a bordo dello
splendido campo comunale che possiede un ottimo manto erboso per i consueti allenamenti,
“
Non solo i seniores
saranno impegnati in questo team building pero’.
“ Certo in precedenza in queste due settimane anche i ragazzi della Under 16 erano a Voltaggio, mentre la Under 18 in questo recente fine settimana. Questi ultimi hanno fatto doppio allenamento. I team building ormai sono entrati a far parte della preparazione pre season di quasi tutti i club del rugby in quanto, proprio in questo contesto, oltre a seguire i classici allenamenti, si trascorrono momenti particolari e alternativi che permettono a questi ragazzi di consolidare il gruppo. Sembra una banalità invece spesso in certi momenti le alternative al classico allenamento permettono di migliorare l’amicizia fra i giocatori. Sia per la Under 16 che per la Under 18 anche i vari dirigenti dei due team hanno collaborato con grandi capacità e volonta’ alla riuscita di questi momenti, comunque importanti per iniziare al meglio la stagione agonistica. “
Sara’ un CUS Genova
forte degli atleti che l’anno scorso ha sfiorato la promozione in Serie A, e
quest’anno sono arrivati alcuni
importanti rinforzi. Pietro Gaggero (classe 1997) estremo/trequarti, Michael
Matulli (2000), trequarti/terza linea, Martino Sbarbori (2002) pilone, Mikias
Barigione (2005) pilone, Francesco Avignone (1990) pilone che sara’ anche
coordinatore tecnico della mischia sono atleti provenienti dalla Pro Recco.
Intanto anche il seconda/terza linea
Guglielmo Armanino (cl. 2003) 1,93 x kg 95 proveniente dall’Amatori Genova, con
importante esperienza in Serie A nel 2022
con il disciolto club dei Centurioni e il compagno di squadra Filippo
Romairone (2006) trequarti sono due nuovi inserimenti.
(Guglielmo Armanino al tempo dei Centurioni)
“ Per quanto riguarda i
seniores direi proprio che l’arrivo di un certo numero di atleti – dice il tecnico biancorosso - si è concretizzato in modo esemplare, ma
sapevamo già che sarebbe stato così. Sono ragazzi che sono stati avversari prima,
ma che in ogni modo sono stati sempre rispettati come è logico che sia nel
nostro mondo del rugby. Sono molto soddisfatto di questi inserimenti sia per
quanto riguarda l’ abilità tecnica degli stessi ragazzi che per la mentalità espressa in questi giorni. “
Giunti a quasi un mese
dall’inizio dei Campionati di Serie A e di Serie C, dove tra l’altro sara’
presente una formazione cadetta del CUS, e i pensieri ovviamente “volano” verso
importanti traguardi oltre che al divertimenti fine a se stesso! Il CUS Genova
senior puo’ ardire a puntare a salire in Serie A, e i cadetti inseriti nel
girone ligure insieme a Savona, Pro Recco, DR Ferroviaria Spezia, Province
dell’Ovest, Amatori Genova, Imperia, CFFS Vespe Cogoleto, teoricamente possono
puntare in caso di promozione della seniores ad una ulteriore promozione in
Serie B.
(Filippo Romairone con la divisa del club dell'Amatori Genova)
“ Effettivamente
rispetto agli altri anni – ribadisce MARSHALLSAY – ci sono piu’ club che
ambiscono ad una eventuale passaggio
alla categoria superiore, considerando che il nuovo format prevede
almeno otto promozioni nella nuova Serie A, che sara’ composta da ben cinque gironi, è certo bene farci un
pensierino visto che abbiamo perso un Campionato solo per un punto, e che
attualmente ora abbiamo ottenuto importanti rinforzi in squadra, ma resto
dell’avviso in ogni modo che le due formazioni favorite rimangono il Monferrato e l’Amatori Capoterra . “ (rr)





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