ANCHE quest’anno il Campus dell’Amatori Rugby Genova si è sviluppato a Pratolungo di Gavi Ligure, in Provincia di Alessandria. Tutti gli atleti azul-grana hanno alloggiato nella Casa Incontro di don Luigi Cambiaso e per le attività sul campo hanno utilizzato il limitrofo campo Luigi Carbone.
(Il campo sportivo Luigi Carbone)
L’Amatori continua il tradizionale appuntamento,
ed anche in questa occasione numerosi giovani si sono impegnati per una
settimana seguiti dai propri tecnici, assicurando una certa continuità sia per
quanto riguarda le attività legate al rugby che per l’aspetto ludico –
alternativo.
Ed anche quest’anno, quindi, il club azul-grana si è ritrovato in
questo splendido sito pronto a ricominciare dopo la pausa estiva un’altra
intensa attività!
(Una parte di minirugbisti da U10 a U14 con i due tecnici)
“ Mi piacerebbe dirti che fosse cambiato qualcosa relativamente alla
disponibilità del nostro campo sportivo – ammette PAOLO BARABINO, Presidente
dell’Amatori Genova – purtroppo nulla è cambiato in quanto lo stesso non è stato ancora omologato. Siamo
sempre senza campo di gioco e continuiamo ad allenarci a Sant’Olcese, ma per i
test ufficiali siamo un poco pellegrini, girovagando per altri lidi. Per
fortuna il CUS Genova ci ospita allo stadio CarliniBollesan, e riusciamo a
giocare la domenica quindi in citta’, anche se ormai si sa il campo di casa è
un’altra cosa. E tutto questo si ripercuote su tutte le attività delle categorie
giovanili e così si riesce proprio poco a fidelizzare i ragazzi ed i vari
genitori degli e inevitabilmente tutto il movimento ne paga le conseguenze.”
(Una parte di ragazzi della Under 16 ed Under 18)
Ci saranno anche buone notizie ci auguriamo…..
“ In tutti i casi la passata stagione è stata una annata soddisfacente – replica BARABINO – a partire dalla squadra seniores impegnata in Serie C che ha disputato un bellissimo Campionato dove è riuscita a qualificarsi per i play off per la Serie B, poi vinti dal San Mauro Torinese. Non abbiamo certo sfigurato rischiando anche di vincere qualche test con avversari piu’ blasonati di noi, quindi si è fatto un grosso passo in avanti grazie ovviamente ai nostri coach Federico Rebora e Gian Sandri che quest’anno ha collaborato con noi, e cosi sara’ anche quest’anno.
(Da sin. Paolo Barabino e Federico Rebora allo stadio CarliniBollesan - archivio)
Con gli Under
18 abbiamo partecipato al Campionato Regionale
e gli Under 16 hanno concesso un buon contributo al CUS Genova con cui
spesso collaboriamo positivamente, sia per progetti tecnici giovanili che per
altro, e anche quest’anno sara’ così. “
Logicamente oltre queste attività c’è l’impegno del minirugby.
“ Purtroppo stiamo combattendo con il calo demografico e con questa
disaffezione post Covid. In ogni modo abbiamo portato avanti ottimi progetti
nelle scuole come il rugby a scuola per la scuola, coordinato da uno dei nostri
tecnici, cioe’ Francesco Sacchini, e da Massimo Rattazzi per le scuole del
territorio, svolgendo piu’ di trecento ore di lezioni nelle scuole che poi sono
culminate in due giornate una per le scuole elementari, dove abbiamo organizzato
una giornata intera di giochi ovali al Parco storico di Villa Serra di
Manesseno, mentre per le scuole medie abbiamo portato ben trecento ragazzi a
giocare sul nostro campo di Sant’Olcese con una giornata finale di questa
attività. E’ un evento che verra’
ripetuto anche il prossimo anno e cercheremo anche di allargare il numero delle
scuole partecipanti, considerando che le richieste da parte di alcuni istituti ci
sono state!. “
(Sul campo di allenamento)
L’Amatori Genova segue anche le attività dei progetti di Sport e
Salute.
“ Intanto siamo giunti alla diciottesima edizione di questo Camp di
Pratolungo – ribadisce PAOLO BARABINO – e ritengo che è importante continuare
questo appuntamento annuale per i momenti di condivisione sia per i ragazzi che
per i dirigenti ed i vari tecnici onde portare
avanti questa iniziativa. E’ un momento di ricarica e progettualita’. Abbiamo
la fortuna anche quest’anno di avere in programma la visita di Diego Galli,
tecnico di prestigio del Centro di
Formazione di Milano, che verra’ a fare un allenamento con i nostri ragazzi. Un
grazie a lui ed alla F.I.R. che ci concede questa possibilità di elevare un
poco il livello tecnico del Camp stesso. “
(Il campo sportivo di Sant'Olcese in una foto di archivio)
La settimana del Camp sara’
occupata dalla attività legata al rugby ma non solo.
“ Le attività alternative – dice il dirigente genovese – sono
organizzate in primis da Giulia e Manuela che quest’anno hanno organizzato
tutta la parte deming, alternando le giornate con gite a mo di trekking sul
monte Tobbio (a 1.092 m.s.l.m. al Centro del Parco naturale delle Capanne di
Marcarolo n.d.r.) o altri itinerari, momenti di relax e divertimento nella
vicina piscina Acquarium di Arquata Scrivia, tornei di tennis etc. etc. Intanto
non possiamo che ringraziare la Pro Loco di Pratolungo che funge da nostro
supporto fornendoci anche il campo dove ci alleniamo a nove in erba naturale e
grazie a questa struttura ottimale per questi eventi. “
A Pratolungo abbiamo notato oltre ad un certo impegno agonistico sul campo sportivo una certa ospitalità (fra amici di lunga data è inevitabile) e soprattutto tanti giovani appassionati di portare avanti certi impegni, come per esempio FILIPPO D’ANGELO (in foto), diciottenne, ma già allenatore degli Under 10 dell’Amatori: “ Già l’anno passato m’impegnai con questi ragazzi nella seconda parte della stagione – dice lo stesso – insieme a Luca Masella, come alternanza scuola-lavoro, quest’anno sono intenzionato ad impegnarmi seriamente con questi ragazzi che ormai li conosco molto bene in quanto giocano tutti da tanto tempo. Avro’ come assistente Lorenzo Russell, mio compagno di squadra addirittura dall’Under 8, e piu’ che il vincere le varie partite mi auguro che questi giovanissimi seguano queste attività rispettando gli avversari ed innamorandosi di questo sport che indubbiamente a mio parere ci contraddistingue. In tutti i casi questi ragazzi li ho ritrovati molto volenterosi di crescere tecnicamente e di divertirsi soprattutto in quanto a dieci anni di età è cio’ che conta. La mia soddisfazione per questo impegno con possibilità di andare avanti mi da grande carica e sono felice di mettermi a disposizione di questo club che tanto ma ha dato ! “ (rr)


.jpg)







Nessun commento:
Posta un commento