C'è ancora aria di festa in casa Rugby Roma per la promozione in serie A con due giornate di anticipo.
L'head coach del primo XV e direttore tecnico della Rugby Roma ha analizzato velocemente la gara contro L'Aquila per poi regalarci una riflessione su questa stagione fondamentale per la rinascita del club bianconero.
"La partita contro L'Aquila ce l'aspettavamo proprio così: aspra, dura e molto fisica. I nostri ragazzi si sono confermati incredibili a livello di cuore e generosità: in alcune fasi della gara hanno fatto continue difese a 5 metri per 10 minuti consecutivi, senza commettere falli, con placcaggi fisici".
Proprio la difesa si è
rivelata la punta di diamante della Rugby Roma di
quest'anno: "Siamo la squadra che ha fatto la differenza nella fase difensiva:
abbiamo anche il miglior attacco, ma soprattutto la difesa è stata la nostra
migliore arma".
E,
nonostante fosse bastato un solo punto allo stadio Tommaso Fattori, i
bianconero-verdi si sono imposti con una storica vittoria sul campo di un
avversario storico: "Sapevamo che tipo di squadra andavamo ad affrontare -
prosegue Montella - sapevamo che ci aspettava quel tipo di gioco e quel tipo di ambiente,
molto caldo: l'atmosfera era quella che avevamo descritto ai ragazzi che sono
stati disciplinati. Devo dire che l'arbitro è stato molto bravo nella gestione
della gara che in alcuni casi si è molto accesa".
Dopo
l'analisi della gara, Montella passa a commentare questa stagione. "Voglio
rivolgere un sincero ringraziamento a tutto lo staff, è stato grazie
al lavoro svolto tutti insieme se siamo riusciti a fare bene. Siamo molto
contenti perché finalmente abbiamo ottenuto la promozione matematica e questo
ci ripaga di tutto il sudore versato in settimana, sul campo in allenamento o
nelle riunioni in clubhouse".
Il
direttore tecnico bianconero ci tiene a non dimenticare nessuno: da Gino
Rossetti ad Alessio Murazzani, da Alessandro Cioni a David Fonzi, passando per
Alessandro Roppo e Daniele Pergoloni. Menzione particolare, ovviamente, per
Simone D'Annunzio, assistente per la prima squadra e direttore
del settore minirugby, voluto fortemente da Montella al suo fianco per le
qualità umane e la competenza tecnica. Sempre disponibile e col sorriso sul
viso, Simone è stato un prezioso consigliere per tutti gli atleti della
Seniores.
C'è aria di festa, dunque, nel centro sportivo Renato Speziali, ma la concentrazione non sembra
destinata a calare: "Abbiamo ancora due partite, l'Urc in casa e poi la trasferta a
Messina, e vogliamo onorare il campionato nel migliore dei modi". Il
nuovo corso della Rugby Roma, però, non è rappresentato solo dal successo della
prima squadra:
"Siamo soddisfatti anche per il percorso della nostra serie C: abbiamo
avuto un gruppo solido che si è allenato bene insieme durante l'anno. Ora la
cadetta deve giocare le semifinali per il campionato regionale: vogliamo finire
al meglio questa stagione per il club".
Non
poteva mancare una dedica pensando a questa stagione: "Tutti siamo
contenti per Alberto Emett, il presidente che ci ha lasciati quasi due anni fa e che ha voluto e
costruito la casa del nostro club. Senza questo centro sportivo sarebbe stato
tutto molto più difficile, se non impossibile. Inoltre, appena finita la
partita ho pensato a Riccardo "Mitch" Ciotti, anche lui
scomparso troppo presto. È stato amico di tutti noi e con lui ho condiviso
stagioni importanti nelle giovanli della Rugby Roma. L'ho sentito al mio fianco
in panchina ogni domenica di questa stagione".
Euforia e soddisfazione dunque per questa stagione entusiasmante. Tanta aria di festa a via di Tor Pagnotta: a dire il vero la festa è appena iniziata. Appuntamento domenica 7 maggio per la sfida contro la Capitolina e per rendere omaggio ai nostri atleti.
(Intervista a cura di Luca Cirimbilla)
- Foto di Stefano Spalletta -








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