CIELO GRIGIO SU, FOGLIE GIALLE GIU, si cantava negli
anni 60, e si sognava la California. Bei tempi quelli ! Nel triangolo del
Monferrato, invece, cioè Asti, Alessandria ed Acqui, alias Franchigia del Monferrato,
da questa sera si puo’ sognare anche la Serie A del Rugby! Forse la diremmo
grossa, ma la prova dei piemontesi con il pur coriaceo Piacenza di Sandro
Pagani, ha saputo tanto di risoluzione di un problema, una quadratura del
cerchio, insomma la convinzione che questo gruppo puo’ continuare a stupire e
puntare in alto.
In effetti il Monferrato, dopo questa nuova affermazione
(39/17) occupa il primo posto in classifica nel Girone 1 della Serie B, e solo
il Biella che gioca domani contro Probiotical Novara, puo’ anche raggiungerlo o
superarlo, ma al termine del campionato mancano ancora ben quindici gare, e
acqua sotto i ponti ne deve ancora passare. Giusto il tempo di trovare
posizione che Roby Mandelli si porta dietro tutta la mischia avversaria e porta
in vantaggio il Monferrato. Timida la reazione emiliana che segna solo su
penalty, ma il Monferrato che oggi a giocato al campo Ferrovieri di
Alessandria, è concentrato, e soprattutto il pacchetto di mischia appare
devastante e vincente, e la meta finalizzata dal pilone Martinetto lo comprova.
Qualche minuto e l’astigiano Brumana, questa volta su azione dei trequarti,
infila la difesa piacentina sull’ala e segna il tris. A questo punto gli ospiti
sospinti da un esperto terzalinea come Stead, che comunque trova pane per i
suoi denti sulla linea difensiva piemontese, con Heymans con i placcaggi non
perdona, Pallaro fa la differenza in mischia, muove le “bocce” e per un buon venti minuti il
predominio territoriale passa a favore proprio dei biancorossi. La partita è
divertente, gli scontri sono durissimi, ma in campo vige la lealtà.
Tira tira
gli ospiti passano con il terza ala Benelli, trasforma Trabacchi. La ripresa
inizia con un penalty segnato dal mediano Perissinotto, che nel primo tempo
aveva messo a segno anche due trasformazioni, e piano piano i Munfrà riprendono
possesso del campo mettendo in luce l’alessandrino Caramella, che segna in
velocità sull’ala, e lo imiti il marocchino En Naour che sigla due mete su
azione dei trequarti. In mezzo ci sta una meta di mischia, magra rivincita per
i pesi massimi emiliani, che contiene un poco il passivo.
ROBERTO MANDELLI, allenatore/giocatore del Monferrato,
intervistato a fine gara da Mario Bocchio add/stampa Monferrato “ Partiamo dalla fine – 39 a 17, cinque punti
in casa, sei mete segnate, contro un
avversario molto solido, siamo stati
bravi a reagire e a tenere la pressione li davanti, nonostante le loco capacità
organizzative. Sotto il profilo del
volume del gioco i primi minuti siamo stati devastanti – continua MANDELLI –
portando presto il gap sul 19/0, e penso
che questa partenza ha demoralizzato e sfiduciato l’avversario, poi hanno
provato a contrattaccare portandoci sul loro gioco, piu’ lento, ci siamo anche
cascati subendo una meta, ma nel secondo tempo abbiamo cominciato a macinare
gioco e il risultato parla chiaro, E’
stata una buona prestazione.”
In quel
momento interveniamo anche noi di
RUGBYTOTALE..........ed ora si puo’ parlare di una nuova BIG e, guardando alle
spalle con CUS Torino e Settimo Torinese neopromosse in Serie A, due piemontesi
non è che ci si prenda l’abitudine e Biella e Monferrato riescano a raggiungere
le due subalpine? “ Sicuramente è presto parlarne – replica MANDELLI – io sono
arrivato qui al Monferrato come allenatore, in quanto questa Società mi ha
cercato per far crescere questa squadra, tutto il movimento seniores e
sicuramente il progetto finiva con una promozione per la prima squadra, va
detto poi che l’anno scorso la nostra Under 18 è arrivata alle finali di
categoria e quindi ora è un obbligo che questi ragazzi i quali provani l’alto
livello giovanile, il girone Elite, una volta arrivati in prima squadra trovino il rugby almeno allo stesso livello,
pari o superiore. L’obiettivo principale quindi è formare giovani di talento e di qualità
per fargli provare una Serie A utile per continuare la formazione tanto
da far diventare questo club una realtà importante paragomabile ad alcune Società che lavorano
già da tempo con il vivaio ottenendo risultati eccellenti. Faccio due nomi su
tutti, Valsugana Padova e Unione Capitolina che ormai da anni lavorando con i
propri ragazzi hanno portato il rugby di
alta qualità per tutta l’Italia senza dovere andare a pescare nulla in giro.”
Ora il Campionato di Serie B va in pausa per tre
settimane e il Monferrato sarà a riposo totale almeno i primi sette giorni, poi
una possibile amichevole con il Recco di Serie A, con relativi allenamenti, per
poi affrontare due trasferte a Novara e a Milano al Crespi con
l’Amatori&Union e infine l’ultima
partita del 2017 in casa nostra con il Biella, il Big Match del torneo
nazionale!
MONFERRATO RUGBY
39
PIACENZA RugbyClub
17
Marcatori p/t: 5’ mt Mandelli tr Perissinotto, m9’ cp
Trabacchi, 13’ mt Martinetto tr Perissinotto, 15’ mt Brumana, 33’ mt Benelli tr
Trabacchi. S/t: 7’ cp Perissinotto, 23’ mt Caramella, 34’ mt En Naour, 38’ mt
Berzieri tr Trabacchi, 43’ mt En Naour tr Perissinotto.
Arbitro: Vedovelli di Sondrio.
MONFERRATO RUGBY: Giorgis, Caramella, Heymans, En
Naour, Brumana, Zucconi, Perissinotto, Cullhaj, Farinetti, Ameglio, Mandelli,
Carafa, Carloni, Pallàro, Martinetto. In seguito Bastita, Chibsa, Cavallini,
Caucino, Cotaj, Fiammazzo, Ravizza. Allematore:Roberto Mandelli.
PIOACENZA RUGBY CLUB: Milani, Toscani, Zampedri,
Sartori, Muzzin, Trabacchi, Michel, Stead, Bonatti, Benelli, Ponzi, Casali,
Barzan, Forestelli, Berzieri. In seguito Baccalini, Canderle, Battini, Alberti,
Vincic, Piemontese, Fermi. Allenatore. Sandro Pagani.

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