2017/11/04


CIELO GRIGIO SU, FOGLIE GIALLE GIU, si cantava negli anni 60, e si sognava la California. Bei tempi quelli ! Nel triangolo del Monferrato, invece, cioè Asti, Alessandria ed Acqui, alias Franchigia del Monferrato, da questa sera si puo’ sognare anche la Serie A del Rugby! Forse la diremmo grossa, ma la prova dei piemontesi con il pur coriaceo Piacenza di Sandro Pagani, ha saputo tanto di risoluzione di un problema, una quadratura del cerchio, insomma la convinzione che questo gruppo puo’ continuare a stupire e puntare in alto. 

In effetti il Monferrato, dopo questa nuova affermazione (39/17) occupa il primo posto in classifica nel Girone 1 della Serie B, e solo il Biella che gioca domani contro Probiotical Novara, puo’ anche raggiungerlo o superarlo, ma al termine del campionato mancano ancora ben quindici gare, e acqua sotto i ponti ne deve ancora passare. Giusto il tempo di trovare posizione che Roby Mandelli si porta dietro tutta la mischia avversaria e porta in vantaggio il Monferrato. Timida la reazione emiliana che segna solo su penalty, ma il Monferrato che oggi a giocato al campo Ferrovieri di Alessandria, è concentrato, e soprattutto il pacchetto di mischia appare devastante e vincente, e la meta finalizzata dal pilone Martinetto lo comprova. Qualche minuto e l’astigiano Brumana, questa volta su azione dei trequarti, infila la difesa piacentina sull’ala e segna il tris. A questo punto gli ospiti sospinti da un esperto terzalinea come Stead, che comunque trova pane per i suoi denti sulla linea difensiva piemontese, con Heymans con i placcaggi non perdona, Pallaro fa la differenza in mischia,  muove le “bocce” e per un buon venti minuti il predominio territoriale passa a favore proprio dei biancorossi. La partita è divertente, gli scontri sono durissimi, ma in campo vige la lealtà.

 Tira tira gli ospiti passano con il terza ala Benelli, trasforma Trabacchi. La ripresa inizia con un penalty segnato dal mediano Perissinotto, che nel primo tempo aveva messo a segno anche due trasformazioni, e piano piano i Munfrà riprendono possesso del campo mettendo in luce l’alessandrino Caramella, che segna in velocità sull’ala, e lo imiti il marocchino En Naour che sigla due mete su azione dei trequarti. In mezzo ci sta una meta di mischia, magra rivincita per i pesi massimi emiliani, che contiene un poco il passivo.
ROBERTO MANDELLI, allenatore/giocatore del Monferrato, intervistato a fine gara da Mario Bocchio add/stampa Monferrato  “ Partiamo dalla fine – 39 a 17, cinque punti in casa, sei mete segnate,  contro un avversario molto solido,  siamo stati bravi a reagire e a tenere la pressione li davanti,  nonostante le loco capacità organizzative.  Sotto il profilo del volume del gioco i primi minuti siamo stati devastanti – continua MANDELLI – portando presto il gap sul 19/0,  e penso che questa partenza ha demoralizzato e sfiduciato l’avversario, poi hanno provato a contrattaccare portandoci sul loro gioco, piu’ lento, ci siamo anche cascati subendo una meta, ma nel secondo tempo abbiamo cominciato a macinare gioco  e il risultato parla chiaro, E’ stata una buona prestazione.” 

In quel momento interveniamo anche  noi di RUGBYTOTALE..........ed ora si puo’ parlare di una nuova BIG e, guardando alle spalle con CUS Torino e Settimo Torinese neopromosse in Serie A, due piemontesi non è che ci si prenda l’abitudine e Biella e Monferrato riescano a raggiungere le due subalpine? “ Sicuramente è presto parlarne – replica MANDELLI – io sono arrivato qui al Monferrato come allenatore, in quanto questa Società mi ha cercato per far crescere questa squadra, tutto il movimento seniores e sicuramente il progetto finiva con una promozione per la prima squadra, va detto poi che l’anno scorso la nostra Under 18 è arrivata alle finali di categoria e quindi ora è un obbligo che questi ragazzi i quali provani l’alto livello giovanile, il girone Elite, una volta arrivati in prima squadra  trovino il rugby almeno allo stesso livello, pari o superiore. L’obiettivo principale quindi è formare  giovani di talento  e di qualità  per fargli provare una Serie A utile per continuare la formazione tanto da far diventare questo club una realtà importante  paragomabile ad alcune Società che lavorano già da tempo con il vivaio ottenendo risultati eccellenti. Faccio due nomi su tutti, Valsugana Padova e Unione Capitolina che ormai da anni lavorando con i propri ragazzi  hanno portato il rugby di alta qualità per tutta l’Italia senza dovere andare a pescare  nulla in giro.”
Ora il Campionato di Serie B va in pausa per tre settimane e il Monferrato sarà a riposo totale almeno i primi sette giorni, poi una possibile amichevole con il Recco di Serie A, con relativi allenamenti, per poi affrontare due trasferte a Novara e a Milano al Crespi con l’Amatori&Union e infine  l’ultima partita del 2017 in casa nostra con il Biella, il Big Match del torneo nazionale!
MONFERRATO RUGBY  39
PIACENZA RugbyClub    17
Marcatori p/t: 5’ mt Mandelli tr Perissinotto, m9’ cp Trabacchi, 13’ mt Martinetto tr Perissinotto, 15’ mt Brumana, 33’ mt Benelli tr Trabacchi. S/t: 7’ cp Perissinotto, 23’ mt Caramella, 34’ mt En Naour, 38’ mt Berzieri tr Trabacchi, 43’ mt En Naour tr Perissinotto.
Arbitro: Vedovelli di Sondrio.
MONFERRATO RUGBY: Giorgis, Caramella, Heymans, En Naour, Brumana, Zucconi, Perissinotto, Cullhaj, Farinetti, Ameglio, Mandelli, Carafa, Carloni, Pallàro, Martinetto. In seguito Bastita, Chibsa, Cavallini, Caucino, Cotaj, Fiammazzo, Ravizza. Allematore:Roberto Mandelli.

PIOACENZA RUGBY CLUB: Milani, Toscani, Zampedri, Sartori, Muzzin, Trabacchi, Michel, Stead, Bonatti, Benelli, Ponzi, Casali, Barzan, Forestelli, Berzieri. In seguito Baccalini, Canderle, Battini, Alberti, Vincic, Piemontese, Fermi. Allenatore. Sandro Pagani. 

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