2024/04/30

RUGBY SERIE B GIRONE 2/ Romagna chiude in bellezza e affonda il Gubbio, e pensa alla Serie A.


ll Romagna centra la vittoria con il Gubbio e chiude in bellezza sul campo di casa: 88-0

Il Romagna RFC saluta nel migliore dei modi il pubblico dello Stadio del Rugby di Cesena: nell’ultimo appuntamento casalingo del campionato – penultima giornata – i galletti si impongono con un netto 88-0 sul Rugby Gubbio, chiudendo così imbattuti e con il pieno di vittorie con bonus – 10/10 – sul campo di casa, arrivando a quota 100 punti in classifica.

Messa già al sicuro la certezza matematica della promozione, anche in questa prova il Romagna non abbassa la guardia e disputa una prestazione attenta, segnando 14 mete e senza concedere alcun punto agli avversari.

La partita si apre con il Romagna in attacco e già al 4’ arriva la prima meta della giornata, segnata da Martinelli e trasformata da Giannuli; il raddoppio matura dopo un paio di minuti, con Maiga. I galletti continuano a pressare e non lasciano spazio all’iniziativa degli ospiti, che al 13’ concedono un’altra marcatura, segnata da Calbucci per il 19.0. A metà del parziale arriva la meta che vale il bonus offensivo, segnata da Maroncelli. I galletti continuano a insistere e al 25’ un buono spunto di Bastianelli propizia la quinta meta romagnola, segnata da Tauro in mezzo ai pali per la facile trasformazione di Giannuli. Poco dopo matura un nuovo affondo della squadra di casa, ancora con Maroncelli che mette a segno la meta della personale doppietta. Il primo tempo si chiude dunque con i galletti avanti per 36-0.

Nella ripresa il copione non cambia ed è sempre il Romagna ad avere il pieno controllo del gioco: il parziale si apre con la meta di Bastianelli e prosegue con una altra serie di attacchi vincenti dei galletti. Dopo la meta di Scermino, al 6’, al 14’ arriva un altro affondo con Sparaventi, poi Di Lena mette il sigillo sulla decima meta della giornata. Il pallino del gioco resta ai galletti e nella fase centrale del parziale arrivano altre 4 mete trasformate (Giannuli, Piccirillo, Vincic e Sergi), che portano lo score sull’88-0 finale.

Il campionato si concluderà domenica con la trasferta a San Benedetto.

Tabellino dell’incontro

Modena, 28 aprile 2024

Romagna RFC-Rugby Gubbio 88-0 (mete 14-0; primo tempo 36-0; punti conquistati 5-0)

Romagna RFC: Giannuli, Bastianelli, Vincic, Di Lena, Tauro (15’ st Di Franco), Martinelli (15’ st Greene), Perju (11’ st Sergi), Maroncelli Marini, Scermino (11’ st Piccirillo), Maiga (7’ st Fela), Sgarzi, Pirini (7’ st Mazzone), Calbucci (11’ st Sparaventi), Fantini. All: Askew

Rugby Gubbio: Rogari, Ghirelli (Lorenzi), Giorgini, Tomassoli, Di Fiore (Sciamanna), Gioè, Zuccheri Sonini, Scarpa, Cecchetti, Paciotti (Tognolini), Capannelli (Micale), Scotti (Casagrande), Mafrouh, Rossi (Giacomini). A disp: Crotti. All: McDonnell

Arbitro: Walorek Wojcich Piotr (UD)

Primo tempo: 4’ m Martinelli tr Giannuli (7-0), 7’ m Maiga tr Giannuli (14-0), 13’ m Calbucci nt (19-0), 21’ m Maroncelli nt (24-0), 25’ m Tauro tr Giannuli (31-0), 28’ m Maroncelli nt (36-0)

Secondo tempo: 1’ m Bastianelli tr Giannuli (43-0), 6’ m Scermino tr Giannuli (50-0), 14’ m Sparaventi nt (55-0), 17’ m Di Lena nt (60-0), 20’ m e tr Giannuli (67-0), 22’ m Piccirillo tr Giannuli (74-0), 26’ m Vincic tr Giannuli (81-0), 28’ m Sergi tr Giannuli (88-0)

Calciatori: Giannuli 9/14

Cartellini: nessuno

Man of the Match: Marini

Campionato Serie B – Girone 2, 21° giornata

Romagna-Gubbio 88-0, Pieve-San Benedetto 24-19, Siena-Bologna 0-26, Jesi-Modena 7-26, Firenze-Colorno 5-55, Lions Amaranto-Highlanders Formigine 25-21

La classifica:

Romagna RFC 100, Colorno 87, Bologna 85, Modena 79, Pieve 59, San Benedetto 50, Cus Siena 45, Jesi 39, Lions Amaranto 38, Gubbio 30, Firenze 19, Formigine 14

(Sabrina Cavallucci)

RUGBY SERIE B GIRONE 1/ Amara sconfitta per il Capoterra nell'ultimo test casalingo!


ULTIMA FATICA CASALINGA AMARA PER CAPOTERRA SCONFITTA DA RHO PER 26-17. IL PREMIO DAVE SMITH A STEFANO SMERALDO

Era il giorno della festa per l’ultima fatica casalinga stagionale e la vittoria contro il Rugby Rho sarebbe stata la cosa più giusta per festeggiare assieme ai tifosi una stagione che ha visto l’Amatori fare meglio rispetto alla scorsa stagione e chiudere al quarto posto in classifica davanti alle corazzate: Piacenza, Lecco e Bergamo.

E invece la festa non è stata perfetta. C’è stato l’abbraccio coi tifosi, c’è stata l’assegnazione del Premio Dave Smith a Stefano Smeraldo, ma in mezzo c’è stata anche la sconfitta interna ad opera proprio del Rugby Rho che si è imposto al “Santa Rosa” di Capoterra con il punteggio di 26-17.
Le assenze, le tante assenze all’interno del gruppo isolano hanno fortemente condizionato l’andamento del match. Mancavano per infortunio: Stara, Uccheddu, Vega, Wiernes, oltre Capitan Garau e Ambus, in più mancava anche Chibsa out per problemi familiari. In campo, Carboni convocato dalla serie C e tanti giovani: Antoniotti, Piano, Talakhadze e Puligheddu che fanno parte della formazione Under 18 dell’Amatori. Oltre Marogniu e Panduccio sempre under 18 ma da tempo aggregati in prima squadra.

Capoterra in pratica ha resistito un tempo, poi dopo il riposo è venuta fuori la determinazione del Rho che, reduce da due vittorie di fila, ha sfruttato al meglio tutti i limiti dell’Amatori, soprattutto in mischia, per ribaltare il risultato e chiudere con le braccia al cielo. Una squadra imbottita di giovani quella dell’Amatori. L’occasione ancora una volta per fare esperienza da parte loro ed essere pronti in vista di una stagione, la prossima, che vedrà la società del presidente Andrea Cogoni, impegnata a risolvere problemi di formazione e di rosa. Discorso che si affronterà ovviamente al termine del torneo in fase di programmazione. Per quanto riguarda la sfida contro Rho, i ragazzi di casa hanno subito iniziato il match a spron battuto nel tentativo di mettere in difficoltà la formazione lombarda.

E in effetti già dopo 2’ di gioco Balboni mette a segno la prima meta. La retroguardia ospite ha difficoltà nel riuscire a posizionarsi in campo e Balboni è bravo a trovare il varco giusto per infilare la difesa e andare a schiacciare in meta. La trasformazione porta la firma di Mattia Aru.

Rho fatica ad entrare in gioco, ma comincia a punzecchiare i padroni di casa che cercano in tutti i modi di tenere lontano il XV avversario. Il gioco si fa un tantino spigoloso ed ecco che arriva un calcio di punizione fischiato a favore del Rho che conquista così i primi tre punti della serata. Sulle ali dell’entusiasmo l’azione della compagine lombarda si fa più incisiva. La squadra spinge nel tentativo di mettere in difficoltà il XV di casa e alla fine dopo tanti sforzi arriva la meta del sorpasso: 8-7 (senza trasformazione). Colpita nell’orgoglio e sostenuta dal pubblico presente in gran numero al “Santa Rosa”, la reazione dell’Amatori è quasi immediata e porta la firma di Simone Brui che trova la via dei pali, senza essere però supportato da Mattia Aru che fallisce l’appuntamento con la trasformazione. Il primo tempo si chiude comunque con la compagine di casa in vantaggio per 12-8. Nella ripresa arriva il giallo per Thioye ed i primi cambi per coach Queirolo. Ma prima c’è da registrare il controsorpasso dei lombardi, bravi a sfruttare ancora una volta gli spazi lasciati liberi dalla retroguardia isolana. Meta con tanto di trasformazione e vantaggio 15-12. Con i cambi, il coach Queirolo spera di rivitalizzare il gruppo. Escono Contu e Antoniotti sostituiti da Marongiu e Piano. Tutto inutile. Rho incrementa andando in meta (20-12 non trasformata) e conquistando altri tre punti su punizione (23-12).

Il pubblico sospinge gli isolani che reagiscono e riescono a trovare cinque punti con Marongiu (niente trasformazione) le speranza di riprendere i lombardi: 23-17. Entra Puligheddu per Panduccio.

Nel finale la squadra di coach Queirolo le tenta tutte per ribaltare ma tutto inutile e la punizione realizzata da Rho a pochi minuti dal fischio chiude definitivamente il discorso.

Amatori Rugby Capoterra: Thioye, Ganga, Geraci, Balboni, Pace, Smeraldo, Antoniotti, Oghittu, Brui, Zucconi, Contu, Panduccio, Marston, Celembrini, Aru. Allenatore: Juan Manuel Queirolo. A disposizione: Carboni, Ferrentino, Piano, Talakhadze, Puligheddu, Mariani.

Rugby Rho: Sommella, Greppi, Capitaneo, Spiniello, Ricco, Meniconi, Riva, Basile, Schiavone, P. Frigerio, Carucci, G. Frigerio, D. Bugli, A. Bugli, Cremascoli. A disposizione: Caffù, Stoica, Fazzini, M. Caffù, Gatti, Skull, Interdonato.



IL COACH JUAN MANUEL QUEIROLO

Abbiamo perso è vero, ma nel primo abbiamo avuto diverse opportunità per incrementare il bottino e non le abbiamo sfruttate. E alla fine abbiamo pagato con la sconfitta. Abbiamo creato davvero tanto, ogni azione era ben congegnata, ma alla fine ci è mancato in tutte il passaggio, l’ultimo atto: quello vincente. Quest’anno è capitato tantissime volte, ma non importa, quello che conta è generare gioco ed è ovvio che occorre anche finirlo. Quello non sempre riusciamo a farlo”.

Comunque l’impressione è che quest’anno, a parte l’aver migliorato la posizione della scorsa stagione, vi siete anche divertiti?
I ragazzi non so, ma credo proprio sia così. Per quanto mi riguarda io mi sono divertito tanto. I ragazzi pian pianino nel corso di queste ultime due stagioni hanno recuperato quel gioco, quella grinta, diciamo anche quella cattiveria agonistica che in qualche modo divertiva la gente e la squadra. Non importa vi sia la vittoria o la sconfitta, l’importante è dare il massimo e affrontare a viso aperto qualsiasi avversario. E questo l’ho visto in tantissime occasioni e il pubblico ha gradito. Anche oggi al campo ho visto tantissime persone che ci hanno sostenuto”.

In definitiva quali sarebbero le vostre aspettative?
In diverse occasioni ho rimarcato il fatto che Capoterra deve creare quella identità di gioco che ci permetta di confrontarci contro chiunque. In questi due anni abbiamo gettato le basi per creare qualcosa di importante… vedremo”.

Capoterra uguale rugby. Oramai è diventato il punto di riferimento nel cagliaritano per questa disciplina. C’è voglia di fare del buon rugby. L’Amatori Capoterra potrebbe essere al vertice di una piramide che possa comunque coinvolgere tante altre società?
Quella dovrebbe essere la visione del futuro. Ma bisogna coinvolgere le squadre l’hinterland per fare un discorso del genere. Già nel nord Italia vi sono state delle situazioni di questo tipo, ovvero fare una squadra di vertice aiutata anche dalle altre società vicine. Sarebbe importante sviluppare un discorso del genere che credo si possa realizzare
”.


Premio Dave Smith 2024 – Stefano Smeraldo

Con l’ultima partita in casa, come da tradizione a Capoterra, si assegna il premio “Dave Smith” in ricordo di un grande tifoso prima e dirigente poi, dell’Amatori scomparso prematuramente a causa di un brutto male. Essendo molto legato al Capoterra, la famiglia e la società, dopo la sua morte, pensarono di ricordare e di perpetuare la memoria di questo straordinario tifoso capoterrese, istituendo un riconoscimento a suo nome da assegnare annualmente al giocatore che si era distinto maggiormente durante la stagione sportiva, sia dal punto di vista tecnico che dal suo impegno quotidiano nello studio, nel lavoro, nell’attaccamento alla maglia e in favore della società.

Quest’anno il vincitore è Stefano Smeraldo.

Stefano, considerata la tua giovane età, il “Dave Smith” è davvero un bel riconoscimento. Sei soddisfatto?
Sicuramente questo premio non vuole essere un traguardo ma un punto di inizio per impegnarmi sempre di più. Un riconoscimento datomi dai miei compagni che hanno avuto fiducia in me e hanno voluto premiare il mio attaccamento alla maglia. Sono contento di averlo vinto e questo mi darà la forza per lavorare meglio in vista della prossima stagione”.

Già pronto a lavorare con il nuovo Capoterra?
Beh l’impegno non è mancato quest’anno e i presupposti per fare bene nel prossimo ci sono tutti. Occorre soprattutto lavorare tanto, soprattutto in allenamento e credo che i risultati alla fine non tarderanno ad arrivare”.

Che campionato è stato per te?
È stato il secondo anno di fila che abbiamo lavorato con coach Queirolo, abbiamo rodato sempre più, riuscendo a riconoscere e risolvere i nostri problemi tecnici. E comunque nonostante la sfortuna, gli infortuni e altro, posso tranquillamente affermare che quest’anno abbiamo dato davvero il massimo sia in partita che nel corso del lavoro settimanale sul campo e in palestra”.

Un Capoterra che punta sempre più sui giovani…
Si, del resto sono il futuro. Quest’anno anche loro hanno lavorato bene e molti si sono integrati nel gruppo. In panchina avevamo tre under 18 e altri due in diverse occasioni erano titolari. Quindi il lavoro fatto in questi mesi da società e tecnici comincia a dare i frutti sperati. Un buon biglietto da visita in vista del Capoterra del prossimo anno”.

 

Albo d’oro Premio Dave Smith

Premio Dave Smith 2009/2010 Marcello Garau
Premio Dave Smith 2010/2011 Claudio Pinna
Premio Dave Smith 2011/2012 Gianmarco Baire
Premio Dave Smith 2012/2013 Bousmina Mariano
Premio Dave Smith 2013/2014 Lucas Busser
Premio Dave Smith 2014/2015 Marcello Garau
Premio Dave Smith 2015/2016 Mattia Aru
Premio Dave Smith 2016/2017 Gabriele Ambus
Premio Dave Smith 2017/2018 Marcello Garau 
Premio Dave Smith 2018/2019 Lorenzo Celembrini
Premio Dave Smith 2019/2020 non assegnato (causa pandemia da covid19)
Premio Dave Smith 2020/2021 non assegnato (causa pandemia da covid19)
Premio Dave Smith 2021/2022 Carlo Stara
Premio Dave Smith 2022/2023 Roberto Peddio
Premio Dave Smith 2023/2024 Stefano Smeraldo

(FOTO DI ANGELO PICCHETTI)

RUGBY SERIE B GIRONE 2/Troppo forte Bologna che passa a Gracciano con quattro mete.

Nella penultima giornata del Campionato Nazionale di Serie B il Banca Centro CUS Siena ha giocato contro Bologna RC la sua ultima partita in casa e forse la propria ultima partita a Colle di Val d’Elsa per scelta obbligata; nella prossima stagione infatti i bianconeri vorrebbero rientrare nel rinnovato Sabbione lasciandosi la possibilità di giocare in casa del Valdelsa Rugby solo per scelta delle due società.

Avversario di giornata è stato il Bologna RC, terzo in classifica a due punti dal Colorno secondo, una delle quattro formazioni che hanno giocato ad un altro livello rispetto alle squadre restanti.

All’andata in casa felsinea i senesi si erano presentati con una formazione ampiamente rimaneggiata per infortuni e malanni di stagione ed erano solo riusciti ad arginare le manovre degli avversari senza arrivare a mettere punti a segno; fu una bellissima prestazione al di là del risultato finale di 38-0.

In questa giornata primaverile i cussini hanno schierato nuovamente una formazione rimaneggiata e sono scesi in campo per la prima volta con Capitan Carmignani in panchina in assenza di Francesco Romei.

La prima frazione di gioco è stata ben gestita tanto che i felsinei sono andati in meta una sola volta per lo 0-5; probabilmente errata una lettura che ha portato il Banca Centro CUS Siena a giocare in touche una punizione assolutamente piazzabile e che avrebbe tolto lo 0 dal punteggio senese.

Il secondo tempo ha invece visto un Bologna bravo a sfruttare un cartellino giallo dato a Totti realizzando due mete in superiorità numerica per lo 0-19 e ha trovato la marcatura anche del punto di bonus offensivo che ha fissato il risultato finale sullo 0-26.

In casa bianconera ci sono diversi punti su cui recriminare, sicuramente avrebbero meritato almeno una segnatura e ci si sarebbe aspettati una maggiore attenzione arbitrale sui placcaggi alti dei felsinei, quasi mai sanzionati.

A fine partita clima molto sereno sia in casa bolognese che in casa senese, non erano ovviamente queste le partite da vincere per i senesi che in questa stagione hanno probabilmente deluso solo nella trasferta a Gubbio in cui il risultato sarebbe stato alla portata.

Appuntamento a Colorno domenica prossima per l’ultima partita di un campionato che partiva come il più difficile per il Banca Centro CUS Siena, costretto ad allenarsi e giocare a Gracciano grazie all’ospitalità del Valdelsa Rugby, e rivelatosi il migliore della storia per i bianconeri con un settimo posto e con 45 punti conquistati.

Banca Centro Cus Siena: Rizzi, Castagnini, Bartalini, Taipi, Capresi, Bartolomucci, Sampieri, Mencarelli, Mauriello, Ferretti, Parigi, Pignotti, Pacenti, Comandi, Totti.

Entrati per sostituzione: Ancilli, Emini, Franchi, Halderman Mezzetti, Amarobon, Tanzini, Gembal. Emil Banca Bologna Rugby Club: Quadri, Teresi, Soavi, Marzocchi, Zambrella, Pancaldi (75’ Molinari), Rizzoli (40’ Bernabò), Balsemin (43’ Busato), Schiavone, Priola, Visentin, Gambacorta (40’ Cesari), Fiume, Anteghini (49’ Bernardi), Vilasi (64’ Fattori).

Risultati girone 2 serie B.

Banca Centro CUS Siena – Emilbanca Bologna = 0-26

Romagna – Gubbio = 88-0

Pieve – Unione San Benedetto = 24-19

Jesi – Modena = 7-26

Firenze – Colorno = 5-55

Lions Amaranto – Highlanders Formigine = 25-21

Classifica girone 2 serie B. Romagna (100), Colorno (87), Bologna (85), Modena (79), Pieve (60), Unione San Benedetto (50), Banca Centro Cus Siena (45), Jesi (39), Lions Amaranto (38), Gubbio (30), Firenze (19), Highlanders Formigine (14).

RUGBYTOTALE & SOCIALE - CALCIO GENOA/ Genoa dirompente con il Cagliari sottomesso con una tripletta!

                            & SOCIALE - CALCIO GENOA -

Cosa vuol dire la tranquillita!  Ieri sera al Luigi Ferraris il Genoa ha inflitto una sonora lezione di gioco al Cagliari, che ancora è coinvolto nella zona retrocessione. Crediamo proprio che siccome i rossoblù hanno raggiunto matematicamente la salvezza, la squadra guidata dal coach Alberto Gilardino è scesa in campo senza la logica pressione di ottenere a tutti i costi il risultato positivo. 

Questione di mentalità dunque, infatti gia’ dai primi minuti di gioco Badelj & Co. hanno dominato la situazione, controllando in modo efficace le rare incursioni in attacco del team isolano, apparso comunque ben diverso da quello affrontato a Cagliari nel girone di andata, ma soprattutto succube di un Genoa finalmente concreto e a volte spettacolare. 


  (Il Presidente del Genoa prof. Alberto Zangrillo con Sidio Corradi atleta anni 70 dei "Grifoni" allenatore per anni  delle giovanili rossoblù)


Straordinario nelle azioni che hanno portato a mettere a segno tre reti, tutte studiate a modo e realizzate la prima con un preciso colpo di testa dell’ex doriano Morten Thorsby, la seconda su perfetto tiro dell’altro Morten, il ben noto Frendrup, un vero motorino inesauribile, la terza dell’onnipresente Albert Gudmundsson entrato in area spiazzando il portiere Scuffet. E tra l’altro il risultato avrebbe potuto rendersi ancor piu’ consistente in quanto altre occasioni sono state sfiorate da Retegui, dall’inesauribile Vasquez, e nel finale dal rientrante Vitinha.

   (Il primo gol del Genoa siglato da Morten Throsby)

  Onestamente non siamo abituati a dare i voti come a scuola, ma un bel nove lo meriterebbe l’intero gruppo di atleti che ha fatto andare in visibilio l’intero stadio. Personalmente con un centrocampo occupato da Badelj, Frendrup e Thorsby in queste condizioni atletiche e mentali pochi club avrebbero potuto prendere il sopravvento. Che dire poi della difesa, che ha presentato soprattutto il duo Vasquez – De Winter in grande forma, capaci di difendere ma anche di “regalare” palloni d’oro agli attaccanti. 


  (Morten Frendrup ha messo a segno la seconda rete della serata)

Cagliari da subito remissivo, quasi intimorito dal tran-tran dei rossoblu’, quasi inesistente in attacco, forse il team sardo pensava già troppo al prossimo test casalingo con il Lecce, un’altra formazione invischiata nella zona bassa della classifica. Insomma tutto è girato a dovere cominciando anche dal portiere Josep Martinez che ad un certo punto ha anticipato a bordo campo, pertanto lontanissimo dalla sua porta, con un colpo di testa a mezz’aria un attaccante avversario: mai visto prima. Incoscienza, superficialità? Classe diremmo, spettacolarità, voglia di divertirsi che raramente nel gioco del calcio capita vedere. 


  (In foto il norvegese Morten Thorsby grande protagonista della serata)

Gudmundsson? Tutti ne parlano, tutti lo vogliono, e la sua classe lo si è vista durante anche questo confronto in quanto l’islandese ha il passo in piu’, possiede l’imprevedibilità che solo un asso del pallone puo’ detenere! Augurio sincero che il Genoa lo trattenga. Intanto i tre punti sono arrivati sotto la Lanterna e domenica prossima sfida al Milan, e siamo certi che il “diavolo” si potrà prendere per le corna!

XXXIV GIORNATA: Fiorentina – Sassuolo 5/1, Napoli – Roma 2/2, Bologna – Udinese 1/1, Atalante – Empoli 2/0, Inter – Torino 2/0, GENOA – CAGLIARI 3/0, Juventus – Milan 0/0, Lazio – Hellas Verona  1/0, Frosinone – Salernitana 3/0, Lecce – Monza 1/1. CLASSIFICA GENERALE: INTER punti 89, Milan 70, Juventus 65, Bologna 63, Roma 59, Atalanta 57, Lazio 55, Fiorentina e Napoli 50,Torino 46, Monza 44, GENOA 42, Lecce 36, Cagliari 32, Hellas Verona, Frosinone ed Empoli 31, Udinese 29, Sassuolo 26, Salernitana punti 15. (rr)

FOTO:  GENOA CFC TANO PECORARO FOTOGRAFIA 

2024/04/29

RUGBY SERIE A GIRONE 1/ CUS Torino vince con l' ASR Milano e si qualifica per i play off dell'Elite.

 

21^ GIORNATA SERIE A MASCHILE: L’IVECO CUS TORINO CONQUISTA I PLAY-OFF PER LA SERIE A ÉLITE.

Altro storico risultato raggiunto dall’IVECO CUS Torino Rugby che, grazie alla vittoria di ieri per 20-28 sul Rugby Milano, conquista ad una giornata dalla fine del campionato i play-off per la serie A Élite. Nella ventunesima giornata del campionato di Serie A maschile il team universitario guidato dai coach Lucas D’AngeloGiampiero De Carli e Filippo Bianco vince in trasferta un match difficile, pieno di insidie e per niente scontato, sul campo della quarta forza del campionato.

Le dieci lunghezze dalla diretta inseguitrice, il Biella Rugby, garantiscono ai cussini il raggiungimento dei playoff per la serie A Élite, obiettivo non facile da raggiungere se si considera le ventidue partite della stagione. Gli universitari per il terzo anno consecutivo conquistano anche il post-season giocando nella stagione 2021/2022 i play-off per la Top 10 (e la promozione), nel 2022/2023 lo spareggio del campionato di Top 10 e nel 2023/2024 nuovamente i play-off per la Top 10 ora denominata serie A Élite.

Queste le parole di coach Lucas D’Angelo a fine gara: “per il terzo anno consecutivo i ragazzi hanno deciso di prolungare la stagione e questo mi riempie il cuore di orgoglio nei confronti di questo gruppo. Raggiungere i play-off era l’obiettivo di inizio stagione e ci siamo riusciti. Non sappiamo ancora chi affronteremo in semifinale, il primo match si giocherà domenica 19 maggio, ma come sempre cercheremo di dare il massimo onorando al meglio la maglia che indossiamo”.

Prossimo appuntamento con l’ultimo match di regular season sabato 4 maggio ore 15.30 al campo A. Albonico di Grugliasco (Strada del Barocchio 27) contro il Rugby Noceto.   

FOTO ROBERTO TELLONI

Segrate (MI), C.S. GB. Curioni – Domenica 28 aprile 2024 ore 15.30
Campionato di Serie A, Girone 1, XXI giornata
ASD RUGBY MILANO v IVECO CUS TORINO RUGBY 20-28  (6-13)
Marcatori: p.t. 3’ cp. Krsul (3-0); 15’ m. Caputo (3-5); 21’ cp. Torres (3-8); 28’ cp. Krsul (6-8); 33’ m. Barbotti (6-13); s.t. 4’ m. Cetti tr. Romano (13-13); 8’ mt. Civita tr. Torres (13-20); 14’ m. E. Monfrino (13-25); 24’ m. Arena tr. Romano  (20-25); 38’ cp. Torres (20-28)
ASD Rugby Milano: Romano; Origgi (59’ Mione), Battegazzorre, Delcarro, Arena; Lucchin, Krsul (41’ Crivellone); M. Ferrari, Sbalchiero (C), Corona (65’ Deregibus); Kawau, Ferraresi (56’ Conti); Betti (71’ Dapaah), Cetti (56’ D. Ferrari), Odorisio (67’ Actis)
All. Varriale
IVECO CUS TORINO RUGBY: E. Reeves; Civita (56’ Telloni), Torres, Groza, E. Monfrino (59’ Cataldi); G. Reeves (C) (7’ Perrone), Cruciani; Quaglia, Mastrodomenico, Piacenza; Andreica, Ciotoli (56’ Di Fiore); Barbotti (56’ Liguori), Caputo, Valleise
All. A. D‘Angelo
Arb: Negro (CO)
AA1: Chiappa (BG), AA2: Balducci (GE)
Cartellini: al 56’ rosso a Valleise (CUS Torino), 71’ rosso a Conti (ASD Rugby Milano)
Calciatori: Krsul (ASD Rugby Milano) 2/3; Romano (ASD Rugby Milano) 2/2; Torres (CUS Torino) 3/6
Note: pomeriggio nuvoloso con circa 17 gradi. Campo in ottime condizioni. Presenti circa 250 spettatori
Punti conquistati in classifica: ASD Rugby Milano 0; CUS Torino 5
Player of the match: Torres (CUS Torino)

(FOTO ROBERTO TELLONI)

 

RUGBY SERIE A GIRONE 3/ STAVOLTA NIENTE RIMONTA, LA RUGBY ROMA PERDE L’ULTIMO DERBY

 

Alla Capitolina basta un super primo tempo e vince 29-10, Gualdambrini fa autocritica: “Troppi errori, troppa frenesia, troppin individualismi”

La Capitolina si prende una bella rivincita, riscatta la beffa dell’andata a Tor Pagnotta e piega per 29-10 la Rugby Roma nell’ultimo derby stracittadino, per la ventunesima e penultima giornata del campionato di Serie A. Una partita che si è decisa sostanzialmente nel primo tempo, quando i padroni di casa hanno messo in cassaforte bonus e vittoria, tanto che il secondo ha registrato un parziale di 3-0. “Più bravi loro, ma è stata una partita piena di errori e ovviamente noi ne abbiamo commessi di più”, ammette Gigi Gualdambrini alla fine del match.


Errori spesso dettati da un eccesso di generosità, che l’ala bianconcera spiega così: “Dettati dalla troppa frenesia e da un eccesso di individualismi, quando invece certe situazioni in questo sport si risolvono solo di squadra. Bisognerebbe avere la calma per pensare che a volte è meglio prendersi una fase in più, piuttosto che gettar via un possesso. Fermo restando che oggi loro sono stati più bravi: nella distrubizione, nella presenza, nella copertura. Tu provi a creare squilibri tra mischia e gioco fuori, ma se l’avversario ti copre bene, c’è poco da fare”.

Da fare c’è invece ancora una partita, ormai ininfluente per la classifica, visto che con la sconfitta interna di Civitavecchia con Napoli, i punti di vantaggio restano 6, con la Rugby Roma sempre sesta a quota 54 e con la Capitolina irraggiungibile al quinto posto (63). “Nell’ultima in casa con Civitavecchia - dice Gualdambrini - vogliamo però prenderci tutto, vogliamo chiudere bene. Certo, servirà rispettare meglio, rispetto a quanto fatto oggi, le direttive degli allenatori e il piano di gioco. Finire in bellezza deve essere anche un modo per rilanciare il futuro. Ricordandoci che il risultato in questo campionato è arrivato con una squadra che aveva pochissima esperienza in questa categoria, ma che è molto giovane e ha un grande futuro”.

Prima della partita, il capitano Matteo Battarelli ha consegnato agli avversari a nome del club una maglia con il numero 8 della Rugby Roma da consegnare a Federico Maisano, lo sfortunato atleta della Capitolina vittima di un grave incidente.

Questo il tabellino.

Roma, Campo dell’Unione.

Domenica 28 aprile 2024, k.o. 15.30.

Unione Rugby Capitolina: Mastrangelo; Corvisieri, Innocenti, T. Montuori, Severini; Buchalter (53’ De Santis), Vannini (65’ Tarantini); Cerqua (41’ M. Montuori), Magnini (46’ Mazza), Ragaini; Milano, Trapasso; Ungaro (53’ Berardi), Trona (41’ Cini), Coletti (50’ Parlati). All. Cococcetta.

Rugby Roma: Pollak (60’ Adriani); Fabio (53’ Siragusa), Battarelli (49’ A. Pastore Stocchi), Zorobbio, Gualdambrini; Valsecchi, Casagrande (43’ Casasanta); Elias, Trivillino (43’ Perissa), Cioni (43’ Falcini); Bernasconi, Fatucci; Battisti (59’ Chiotti), Rivas, Fratini (43’ Ralaimaroavomanana). All. Montella.

Marcatori: 4’ m. Trona/C, 8’ c.p. Valsecchi/R, 10’ m. Trona tr. Severini, 15’ m. Ragaini tr. Severini/C, 34’ m. Elias tr. Valsecchi/R, 38’ m. Trona tr. Severini/C; 72’ c.p Severini/C.

Arbitro: Cosimo Parisi (Catania).

Cartellini: giallo 79’ Corbisiero/C.

Calciatori: Severini 4/5, Valsecchi/R 2/2.

Punti conquistati in classifica: Capitolina 5, Rugby Roma 0.

Note: 200 spettatori.

(Stefano Spalletta Photo)

RUGBY SERIE A GIRONE 3/ La Lazio vince anche il derby romano con la Primavera!


Roma – Altro derby e altra vittoria per la Lazio Rugby 1927, che si è imposta per 56-19 nel match contro la US Primavera Rugby. I biancocelesti hanno quindi messo in cascina ulteriori 5 punti in classifica in quello che era l’ultimo match della stagione regolare tra le mura amiche del “CPO Giulio Onesti”.

A dispetto del gap in graduatoria i padroni di casa hanno fronteggiato una formazione determinata che si è proposta in diverse occasioni nei 22 biancocelesti, soprattutto nella prima frazione di gioco. La Lazio è riuscita comunque a gestire  il risultato nell’incontro sempre da una posizione di vantaggio, scavando il solco nel punteggio gap grazie a un Dan Donato impeccabile dalla piazzola e alle tre mete arrivate in sequenza ad inizio ripresa, tra cui quella del bonus offensivo a a firma del trequarti Riccardo Giovannini.

Le temperature, tornate quasi estive nella Capitale quest’oggi, hanno senza dubbio inciso sui ritmi del match, piuttosto spezzettati anche nei minuti conclusivi, caratterizzati anche da un cartellino giallo per parte. 

Al termine dell’incontro è stato coach Alfredo De Angelis (FOTO)  a fare il punto sia sugli 80’ minuti di gara odierni che sullo stato di forma del gruppo in vista dei playoff: “Oggi mi è piaciuta soprattutto la gestione dei momenti salienti da parte della squadra. Sappiamo quanto questo aspetto sia importante in ottica post regular season e dal campo sono arrivate delle buone risposte in tal senso. Rispetto ad altre partite qualche pecca c’è stata invece in touche e nella conquista, sia in difesa che in attacco. In questo momento della stagione so tuttavia di non poter chiedere tanto di più ai ragazzi in termini di sforzo fisico e applicazione. Abbiamo alcuni infortuni pesanti, specialmente nel reparto dei trequarti, che ci stanno penalizzando anche nel lavoro settimanale. Condurre un campionato di vertice come il nostro è senza dubbio usurante, ma sono convinto ci faremo trovare più che pronti per le sfide del prossimo mese”. 

Roma, CPO Giulio Onesti” – Domenica 28 aprile  2024 
Serie A, Girone 3 – XXI giornata

S.S. Lazio Rugby 1927 AD vs AD – Primavera  Rugby 56 – 19  (23 – 12)

Marcatori:  cp Donato, Sodo tr Donato D., Marocchi V., cp Donato D., Fiore tr Loiacono, Donato J. Tr Donato D., cp Donato D., Moscioni tr Donato D., Giovannelli tr Donato D., Marocchi V tr Loiacono, Bianco Matteo tr Cruciani, Santarelli, Sommer tr Albanese.

Calciatori: Donato Daniel (Lazio Rugby 1927) 7/7, Cruciani ( Lazio Rugby 1927) , Albanese (Lazio Rugby 1927) 1/2, Loiacono (Primavera Rugby) 2/3.

S.S. Lazio Rugby 1927: Donato D. (60°Albanese), Giovannini, Gianni (49° Herrera), Cruciani (76° Pilati), Sodo (60°Santarelli), Bianco Matteo, Bianco Michele, Donato J., Parlatore (76° Moscioni), Tomasini, Cicchinelli (60° Pilati), Urbani, Silla (49° Criach, 76° Moscioni), Cordì (49° Gisonni), Moscioni (49° D’Aleo). all. De Angelis

AD Primavera Rugby: Loiacono, Munno, Marocchi V., D’Ottavio (45°Marocchi U.), Giombetti (45° Zorzi), Palombi, Triolo (45° Milardi), Fiore, Leonetti (49° Santantonio), Gianni, Custureri, Gasperini (41° Palombi), Cavallin (55° Belcastro), Venturoli (41° Giunta), Di Resta (8° Zuliani). AllAlverà

Arb.Smussi (Brescia) ,  Favaro (Treviso)
AA1Pierantoni (Colleferro)
AA2 : 
Culocchi (Roma)

Note: Giornata soleggiata a Roma . Al 41′ l’arbitro Favaro sostituisce l’arbitro Smussi per infortunio. Spettatori presenti circa 200

Cartellino giallo: Criach (Lazio Rugby 1927)

Punti conquistati in classifica: S.S. Lazio Rugby 1927 5 ; Primavera Rugby 0

Man of the Match: Bianco Michele (Lazio Rugby 1927)

 

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