Eccoci arrivati all'inizio della stagione agonistica 2025/26. Quest'anno se fosse possibile, l'inizio è il peggiore degli ultimi anni.... Dopo aver vagabondato nelle ultime stagioni sia per gli allenamenti che per le gare ufficiali tra la Fincantieri, Altofonte la caserma Scianna e Camporeale, ottenendo nonostante tutto ottimi risultati; 4 campionati regionali vinti su 5, 2 finali play off per il salto di categoria, ripartiamo senza un campo di allenamento e senza un campo dove disputare le partite.
(Campo Malvagno)
Il Don Pino Puglisi di Altofonte, che abbiamo utilizzato negli ultimi anni, dato in gestione dal Comune di Altofonte al Cus Palermo e da noi utilizzato, pagando sempre tutto il dovuto, c'è stato in buona sostanza negato se non in orari praticamente impossibili per i nostri atleti.
(Spesso gli allenamenti del team siciliano si svolgevano in questo modo)
I campi Malvagno ormai ridotti a un cumulo di macerie restano inutilizzabili e sembra che alle autorità comunali, Sindaco e Assessori vada bene così, preferiscono lasciarlo marcire piuttosto che riqualificarlo dando via libera agli eventuali lavori di sistemazione. Esiste una convenzione firmata tra F.i.r. e il Comune mai veramente attivata! Un' altra struttura che teoricamente sarebbe possibile utilizzare il campo all'interno della struttura militare "Tenente Onorato" dove fino alla recente costruzione del centro sportivo di Torretta si allenava la squadra di calcio del Palermo e dove il 24 maggio si è svolta la festa dei rugby con oltre 300 bambini provenienti da tutta la Sicilia e con il coinvolgimento delle scuole che durante l'anno all'interno dei loro programmi scolastici hanno inserito il Rugby, il tutto coronato dalla presenza dell'allenatore della nazionale italiana di Rugby Gonzalo Quesada e di tutte le autorità civili e militari, ma anche qui, al momento è buoi fitto, nonostante l'accordo FIR/ ESERCITO ITALIANO....Questa ormai annosa incertezza ha prodotto una notevolissima diminuzione dei tesserati sia a livello di mini rugby che a livello di under 14/16 e 18 e una inevitabile diminuzione anche degli atleti della prima squadra che milita in serie C. La conseguenza più grave è quella di non avere più i numeri per far disputare il campionato regionale. Senza una casa propria, senza la base, senza un campo di allenamento, senza un campo dove disputare le gare casalinghe ci vedremo costretti, nostro malgrado a dover rinunciare ai campionati sia a livello giovanile che per quanto riguarda la Senior.
Questa decisione, che a oggi ci sembra inevitabile, sarà una sconfitta per l'intero movimento rugbistico non solo siciliano, sarà una sconfitta per la città di Palermo che continua a ignorare le nostre grida d'allarme ormai da anni, sarà una sconfitta per la società civile ma soprattutto sarà l'ennesima riprova del menefreghismo della politica cittadina e regionale che lascerà morire dopo anni di agonia il rugby a Palermo! Lanciamo un ultimo appello alla Federazione Italiana Rugby, al Comune di Palermo, alla Regione Siciliana, alla città intera, non lasciate che questo nobile sport sparisca dalla 5ª città d'Italia!
Con speranza
(Ma non troppa) la dirigenza tutta, gli atleti, i Coach, i genitori e gli
addetti ai lavori del Rugby Palermo!




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