CONOSCIAMO I
NOSTRI AVVERSARI
Da qui
all’inizio del campionato vi racconteremo qualcosa sulle squadre che il XV del
Sud Est incontrerà nella nuova stagione di Serie B 2025/26.
Partiamo da
Bari, che sarà la nostra prima tappa il 19 ottobre, contro i Tigri Bari.
Abbiamo
chiesto al presidente Totaro di raccontarci il loro percorso:
Com’è stato
per voi il primo anno di debutto in Serie B?
“È stata una stagione intensa, stimolante e
impegnativa oltre le aspettative. Il salto di categoria ha richiesto un
adattamento veloce sotto molti aspetti: tecnico, fisico e organizzativo.
Nonostante le difficoltà, siamo riusciti a conquistare la salvezza sul campo ed
è motivo di grande orgoglio.”
Quali insegnamenti avete portato a casa da questa stagione di esordio?
“Che l’unico modo per crescere davvero è
mettersi alla prova. La Serie B è un campionato esigente, dove nulla è
scontato. Abbiamo capito quanto siano fondamentali la profondità della rosa, la
gestione delle energie e l’equilibrio tra ambizione e concretezza. Ma
soprattutto abbiamo rafforzato il senso di gruppo e di appartenenza.”
Che obiettivi
vi siete posti per quest’anno?
“Migliorare sempre. Vogliamo affrontare questa
nuova stagione con maggiore consapevolezza, consolidare la categoria e crescere
come squadra, dentro e fuori dal campo. Un focus importante sarà anche la
valorizzazione dei nostri giovani, sempre più integrati nella rosa seniores.”
Primo avversario, primi spunti di una stagione che si preannuncia entusiasmante!
CONOSCIAMO I
NOSTRI AVVERSARI
Continua la
nostra rubrica dedicata alle squadre che il XV del Sud Est affronterà nella
nuova stagione di Serie B 2025/26.
Dopo Bari, è
il turno di una storica realtà romana: la Primavera Rugby , che ritroveremo
il 26 ottobre nella seconda giornata.
Abbiamo
parlato con Cesare Venturoli, Media Manager del club, che ci ha raccontato
qualcosa in più:
La Primavera è
una squadra storica: cosa significa per voi ritrovare la Serie B dopo la
retrocessione dalla Serie A?
“Grazie per
l’aggettivo ‘storica’, noi ci sentiamo ancora giovani e nel 2026 compiamo
solamente 50 anni. La Serie A è arrivata per la prima volta nel 2015, il
passato più o meno recente della Primavera è fatto anche di Serie B e Serie C.
Sarà un periodo di transizione, non tanto per la categoria quanto per il
passaggio generazionale: veniamo da due salvezze in tre anni con un gruppo
molto giovane che quest’anno si ringiovanirà ulteriormente. La sfida sarà
trovare stabilità in questa transizione e ripartire da lì.”
Che ricordi
avete delle passate sfide con Ragusa Rugby in Serie B?
“Il ricordo
più strano è senza dubbio quello della stagione 2019/20: Primavera-Ragusa,
prima giornata di ritorno, fu l’ultima prima dell’interruzione per la pandemia.
Eravamo primi in classifica, con tutti gli scontri diretti vinti… la promozione
è stata rimandata a due anni dopo. Il ricordo più bello sono invece a mani
basse i terzi tempi in Sicilia!”
Quanto conta
per voi l’esperienza maturata nella categoria superiore?
“Il gruppo è
giovane ma ha avuto modo di mettersi a confronto con realtà importanti in
questi anni di Serie A. Quest’estate qualcuno si è trasferito nelle categorie
superiori, qualcuno di ‘meno giovane’ ha appeso gli scarpini al chiodo.
L’abitudine a giocare partite punto a punto e la possibilità di dare spazio a
chi viene dalle giovanili o dalla squadra cadetta sono sicuramente due punti
importanti che ci portiamo dietro.”
Un’altra tappa
di avvicinamento a un campionato che si preannuncia emozionante!



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