Il Paganica torna
dalla trasferta di Cesena in casa del Romagna RFC con due preziosi punti dovuto
ai due bonus difensivo e offensivo, con la consapevolezza di essere cresciuta
tantissimo come squadra ma anche con l’amarezza di una vittoria sfumata ad un
minuto dalla fine subendo un meta viziata da un evidente passaggio in avanti.
I ragazzi rossoneri
scendono in campo con la stessa voglia e determinazione mostrata nel derby
vinto allo Iovenitti e questo si traduce con un finale di primo tempo che fissa
il parziale sul 26 a 14 e quattro mete fatte firmate da Buli, Kilasonia e due
di Del Zingaro.
Stefano Rotellini ne
trasforma 3 su 4.
Difesa feroce, attacchi alla mano alternati a penetrazioni degli avanti, in campo c’è una sola squadra.
“Abbiamo dimostrato
che il derby non è stato un episodio confermando la nostra crescita anche in
trasferta” è la dichiarazione del Presidente Antonio Rotellini.
“Peccato che la
prestazione e l’impegno dei ragazzi siano state mortificate da un arbitraggio
quantomeno insufficiente”.
Coach Rotellini: “Sono
pienamente d’accordo col Presidente, sono amareggiato per la conduzione della
partita da parte dell’arbitro, non meritavamo di perdere su questo campo dove
entrambe le squadre hanno provato a fare un gioco di qualità ma arbitraggi
simili non favoriscono la crescita del gioco e condizionano il risultato
finale”.
“ E non è la prima
volta che quest’anno ci succede”.
Il Paganica nel
secondo tempo subisce il ritorno dei romagnoli ma comunque, a due minuti dalla
fine è ancora avanti di un punto.Poi l’azione incriminata.
I due punti comunque
conquistati permettono ai rossoneri di allungare in classifica sulle immediate
inseguitrici,oggi entrambe sconfitte, portando il vantaggio a +8.
Domenica prossima si
torna a giocare in casa, allo Iovenitti sarà di scena la capolista Livorno. (Marcello Spimpolo)
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