

“ECHI DAL DADATI - SETTE DI OTTO”
XI ° Memorial
“Melchiorre Dadati” – Trofeo “Paolo Rossi”.
Gli Under 14
dell’Emilia Romagna al memorial piacentino erano in campo con due formazioni
ben distinte.
(i tre tecnici di Area Est dell'Emilia con Aldrovandi a destra)
Sia la selezione dell’ovest che dell’est hanno ben figurato e,
oltre al Tecnico Regionale Stefano Romagnoli, erano presenti anche NICOLA
ALDROVANDI che è rimasto soddisfatto della prova dei ragazzi, ed analizza lo
svolgimento di questo e simili tornei di questa particolare categoria: “
Ovviamente questa selezione dell’est, che comprende la Romagna, le province di
Bologna e Modena, è seguita da tre
allenatori – dice lo stesso – infatti mi agevolano in questo compito anche
Francesco Feraguti e Aurelien Hotelier. Prendendo parte a questi tornei si puo’
notare la differenza fra i vari movimenti in quanto, dove in certe regioni si
giocano campionati di livello piu’ alto, tenendo presente inoltre che in alcune
selezioni sono presenti atleti che giocano abitualmente nel Super Challenge
Under 14, ed è ovvio che le differenze tecniche si evidenziano.
(gli Under 14 emiliani in gara con i pari età delle Marche - h. Angela Petrarelli)
Molti ragazzi
possono partecipare anche a tre
allenamenti alla settimana, tanto che alcuni club contano sulle venticinque
presenze anche durante la preparazione, contrariamente per esempio altre
rappresentative come anche la nostra della Romagna dove si hanno a disposizione
meno Società impegnate in questi campionati, e comunque di minore spessore
tecnico, e così diventa piu’ difficile
confrontarsi con certe realtà.”
In questo annuale
torneo prendono parte atleti Under 14 provenienti da ben sei Regioni, con
diverse metodologie di allenamento ma
soprattutto con diverse qualità tecniche.
“ E’ il secondo anno
che seguo direttamente questa selezione nel torneo di Piacenza – dice
ALDROVANDI – è organizzato bene, ed il livello tecnico è alto. Quest’anno
sperimentiamo questa nuova formula con le touche e le mischie veloci, e
personalmente sono d’accordo sull’eventuale utilizzo di questo metodo che
invoglia al gioco in velocità, maggiormente impegnativo che pero’ richiede una
maggiore preparazione atletica. E’ un’età difficile, pertanto non ci si allena
costantemente. “ (rr)


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