SERIE B: AL PAGANI
RITORNA LA FESTA. BATTUTO IL MONFERRATO, IL SECONDO POSTO È A UN PASSO.
Nordival Rovato-Monferrato 26-13 (pt 13-8; mete 4-2)
NORDIVAL ROVATO De
Carli, Radetic, Mambretti (39’st Abbiatici), Suardi, Abeni (15’st Belotti),
Squizzato, Festa, Andreani (12’pt Armanasco), Quaglia, Rossini, Corsini (75’
Byaoui), Miglietti (6’st Milani), Blagojevic (37’st Maifredi), Saviello (38’st
Fratus), Echazù. Allenatori: Porrino e Bergamo.
MONFERRATO Caramella,
Brumana, Rinero, Heymans, Kiptiu (36’st Minoletti), Zucconi, Leva (20’st
Foresio), Cullhaj, Farinetti, Ameglio, Mandelli, Carafa (1’st Chisba), Carloni,
Bastita (17’st Hazizaj), Gallo (14’st Cavallini). (Dalmasso, Pizzolato,).
Allenatore: Mandelli.
ARBITRO Vagnarelli
di Milano.
MARCATORI pt 3’cp
Rinero, 10’m Rossini, 14’m Rinero, 30’m Radetic, 36’cp Radetic; st 5’cp
Radetic, 25’m Rossini, 34’m Quaglia, 40’m Mandelli.
NOTE MVP
Quaglia-
Sorrisi e pacche sulle spalle. Allo stadio Pagani a
festeggiare è il Nordival Rovato che torna finalmente al successo. E’ una
vittoria liberatoria che serve come il pane al morale della squadra,
conquistata contro la franchigia Monferrato, la seconda della classifica, la
più tosta fra le ultima quattro avversarie affrontate. Ringraziano e si
preparano a festeggiare anche i Centurioni, ad un passo dal poter
ufficializzare la promozione, mentre per i due gradini più bassi del podio ora
la lotta si fa davvero avvincente.
Il Nordival Rovato ha vinto perché, a differenza dei tre precedenti KO subiti,
ha avuto il merito di rimanere sempre sul pezzo. Non si è perso d’animo quando
è passato in svantaggio dopo quindici minuti di gioco e ha resistito con
lucidità e determinazione al forcing che il Monferrato ha messo in atto
all’inizio del secondo tempo. “Oggi abbiamo giocato con carattere e nelle
situazioni critiche del match abbiamo sempre lottato con caparbietà facendoci
valere sia nei punti d’incontro sia nella fase difensiva”, dirà a fine gara
coach Daniele Porrino.
Nordival Rovato e Monferrato non hanno deluso le aspettative dando vita ad un
match godibile, di buon livello tecnico per la categoria. Siamo ancora alle
fasi di studio quando Rinero per gli ospiti centra i pali dalla piazzola. Gli
uomini di Porrino e Bergamo appaiono comunque determinati e attaccano con
convinzione. La pressione offensiva frutta una mischia ai cinque metri, gli
avanti assaltano il Monferrato asserragliato in trincea e Rossini di slancio
deposita oltre la linea bianca.
La reazione degli ospiti è immediata, aggressiva, spronati da leader Mandelli i
compagni di reparto mettono alle corde i primi otto uomini del Nordival. La
linea difensiva si restringe alquanto ed è in ritardo quando Zucconi serve una
palla veloce a Rinero che trova davanti a se un portone spalancato. E’ l’unico
errore palese del Rovato che fino al termine non correrà più situazioni di
particolare affanno.
Sono stati il controllo e la gestione del gioco nelle fasi più critiche del match, attuati con discreta lucidità e determinazione, a consentire alla squadra bresciana di incrementare il vantaggio senza subire il ritorno in partita degli avversari. E così alla mezzora è il Nordival Rovato a passare in vantaggio.
Sono stati il controllo e la gestione del gioco nelle fasi più critiche del match, attuati con discreta lucidità e determinazione, a consentire alla squadra bresciana di incrementare il vantaggio senza subire il ritorno in partita degli avversari. E così alla mezzora è il Nordival Rovato a passare in vantaggio.
La meta è propiziata dagli avanti, dai ripetuti tentativi di trovare
un varco che richiamano la difesa avversaria a concentrarsi sul punto di
pericolo, e quando la palla corre al largo per Radetic è una semplice formalità
tuffarsi oltre la linea bianca. E’ lo stesso trequarti ala ad aggiungere allo
score altri tre punti, giusto una manciata di minuti prima dell’intervallo.
All’inizio della ripresa il Nordival colpisce ancora dalla piazzola, ora il
vantaggio è sopra il break dei sette punti. Il Monferrato non ci sta, vede il
match sfuggirgli di mano e dà il tutto per tutto.
L’insistente ma vana pressione degli ospiti, ribattuti indietro dall’attenta
difesa bresciana, è la chiave di volta dell’incontro, la prova superata a pieni
voti dal Rovato che nelle gare precedenti aveva pagato a caro prezzo una
situazione analoga. Anche il gioco al piede risulta molto efficace e in più di
una occasione Suardi e Squizzato sparano bordate che pongono seri quesiti al
triangolo allargato del Monferrato.
Gli ospiti perdono in sicurezza e convinzione e Rossini, grande ball carrier per tutto il match, li punisce nuovamente. La meta del bonus offensivo arriva dieci minuti dopo. E’ Quaglia, un altro che in fatto di palloni portati avanti non è stato secondo a nessuno, a trovare uno spiraglio tra gli avanti piemontesi.
Per il Nordival il ritorno al successo è ormai cosa certa, ma a tempo scaduto c’è gloria anche per Mandelli che rende meno amaro il peso della sconfitta. E’ l’ultima azione del match, le squadre giocano in un fazzoletto dentro la red zone bresciana. Zucconi vede e serve con un calcio calibrato il proprio allenatore e giocatore. Tuffarsi in meta è quasi un gioco da ragazzi, a quasi quarant’anni suonati! (Foto di Stefano Delfrate)
Gli ospiti perdono in sicurezza e convinzione e Rossini, grande ball carrier per tutto il match, li punisce nuovamente. La meta del bonus offensivo arriva dieci minuti dopo. E’ Quaglia, un altro che in fatto di palloni portati avanti non è stato secondo a nessuno, a trovare uno spiraglio tra gli avanti piemontesi.
Per il Nordival il ritorno al successo è ormai cosa certa, ma a tempo scaduto c’è gloria anche per Mandelli che rende meno amaro il peso della sconfitta. E’ l’ultima azione del match, le squadre giocano in un fazzoletto dentro la red zone bresciana. Zucconi vede e serve con un calcio calibrato il proprio allenatore e giocatore. Tuffarsi in meta è quasi un gioco da ragazzi, a quasi quarant’anni suonati! (Foto di Stefano Delfrate)




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