Genova,
Stadio “G. Carlini”
CUS
GENOVA - ITINERA CUS TORINO 17-17
(7-12)
Marcatori: 15' mt punizione Genova, 21' mt Monfrino, 27' mt Guzman tr Reeves, 59'
mt Taylor tr Sandri, 65' cp Sandri, 69' mt Spinelli
CUS
GENOVA: Migliorini, Papini, Ricca, Dapino (53' Nicosia), Pressenda (65'
Chindamo), Sandri, Garaventa , Mills, Imperiale F. (46' Torchia), Taylor, Ponzi,Imperiale P. (43' Bertirotti),
Cavallero (53' Barry), Rettagliata (53' Perini), Bortoletto . N.U. Felici,
Mozzi.All. Thrower
CUS
TORINO : Dezzani, Civita, Sacco (56' Cisi), Bussolino, Monfrino, Reeves,
Mantelli (60' Campagna), Perrone, Pedicini, Spinelli, Ursache, Guzman, Racca
(60' Modonutto), Garziera Montes de Oca, Novello (77' Filippini). N.U. Fatica,
Spadaro, Columba. All. D'Angelo
Arb. Clara Munarini
di Parma.
AA1. Franchini
AA2. Oliveri
Note: Circa
spettatori presenti 100
Punti conquistati in
classifica: CUS GENOVA 2 ; CUS TORINO
2
Man of the match:Pedicini CUSTORINO.
Inedito pareggio al
Carlini, tutto sommato giusto, fra i due club universitari. Prima parte del
test sotto una insistente pioggerella primaverile, con un CUS Genova privo
dell’apertura Paolo Buso, rimpiazzato da GianLuca Sandri che ha ritrovato come
primo centro Stefano Dapino, entrambe classe 1981, e suo compagno di squadra
negli anni passati fra Sciorba e Carlini. Primi venti minuti favorevoli ai
genovesi con una mischia in evidenza tanto che otteneva il provvisorio
vantaggio su meta di punizione, ma era un vantaggio illusorio. Gli ospiti
subalpini, sospinti dalla carica agonistica del solito Ursache, ball carrier di
sicuro affidamento, e dal terzalinea Pedicini. E l’intraprendenza del CUS
Torinese veniva premiata da un uno-due micidiale, prima con meta sull’ala di
Monfrino, uno dei tanti della dinastìa, poi guarda caso con realizzazione del
pack biancoazzurro, finalizzato dal rumeno Sergiu Ursache. Passata la pioggia e
terminato il primo tempo, i genovesi pressavano maggiormente, ma i torinesi non
stanno a guadare e passare la loro linea difensiva non è gioco semplice.
Ci riusciva
ancora il pack biancorosso con l’inglese Fergus Taylor, e dopo pochi minuti,
che illudevano ancora il poco pubblico presente sugli spalti, suggellato cinque
minuti piu’ tardi da Sandri, il quale si ricordava della sua bravura balistica mettendo
a segno un piazzato da buona distanza dalle acca. Veemente era la reazione dei
torinesi che proprio non ci stavano a ritornare sotto la Mole con una sconfitta,
ed era ancora la mischia con il terzalinea Spinelli a chiudere il discorso sul
punteggio che premiava, o punivas secondo i punti di vista, ambedue le
formazioni. Intanto a fine gara avevamo
incontrato EDD THROWER, trainer del CUS Genova, che dice: “ Avevamo di fronte
un buon avversario, in altre situazioni avremmo potuto vincere questo confronto,
ma purtroppo abbiamo subito qualche mancanza di atleti infortunati nei test
precedenti, e poi con i torinesi la touche non ha espresso il meglio di se,
insomma la squadra tutto sommato deve ancora crescere, bisogna guardare il
nostro futuro. “
Domenica prossima il CUS
sarà di scena a Calvisano contro l’Accademia che sta facendo il bello e il
cattivo tempo, soprattutto ora che sono rientrati i nazionali Under 20,
inutilizzati per un certo tempo. Sarà una vera – gatta da pelare – noi così
diciamo in Italia, forse non nel tuo Paese?
“ No da noi non si dice –
replica THROWER (in foto) – ma affronteremo in ogni modo questo nostro nuovo impegno come
gli altri, con carattere. Ribadisco comunque un fatto in merito al mio primo
anno da allenatore. Chiaramente non poteva risultare facile questo campionato,
per questo mio nuovo impegno, e ammetto che avevo iniziato questa stagione
agonistica con piu’ capelli in testa – il sempre simpatico humor inglese non
manca mai a Edd – pertanto ammetto che anche io personalmente come questi
ragazzi debbo crescere, imparare, e anche io come tutti ho commesso qualche
errore, ma questa strada intrapresa mi piace e desidero continuare questa via,
vorrei continuare per crescere insiema ai ragazzi del CUS comprendendo anche le
attività giovanili.”
Edd Thrower è intenzionato
senza dubbio a rimanere ancora al CUS Genova, ma durante questa stagione
agonistica per ragioni personali è mancato il Direttore Tecnico Tosh Askew, che
era vero punto di riferimento sia per gli atleti che per lo stesso tecnico
londinese. Lo stesso trainer ha rilasciato dichiarazioni particolari sul metodo
di arbitraggio dei – fischietti – nazionali, facendo velatamente intuire tra
l’altro che non rimarrà sotto contratto del club genovese: “ Gli era stato
chiesto un suo parere del movimento, in generale – afferma STEFANO BERTIROTTI (in foto),
principale dirigente del CUS Genova – e
lui crede che se il livello degli arbitri non è adeguato, ne puo’ risentire
anche il livello tecnico dei club.
Se non hai dei buoni insegnanti come puoi
avere dei buoni allievi? E’ difficile dirlo, è difficile scegliere ma questa è
una realtà. Questo era un suo parere generale e non era una disquisizione da
bar sia chiaro, bisogna interpretare al meglio queste dichiarazioni, lui ora è
bloccato dalle sue operazioni alle ginocchia e ovviamente per lavorare solo per
un mese e mezzo a Genova, ha preferito lasciare questa incombenza a Edd
Thrower, ottimizzando i risultati, e questo anche per non essere influenzati
dalla sua presenza. Questo puo’ anche essere giusto, anche se a noi dispiace in
quanto dovevamo finire un certo tipo di discorso.”
Edd Thrower ha quindi
un’incombenza piuttosto interessante, con una compagine di tutto rispetto che
anche quest’anno non aveva celato ambizioni d’alta classifica.
“ Certo che qualche errore
Edd lo avrà anche fatto – replica BERTIROTTI –
ed è normale che per un allenatore
alla prima esperienza ed
impegnato in questo lavoro gratificato dal tutoraggio di un’altro tecnico di alto livello come Askew, e lasciato solo,
non lo ha certo aiutato, pero’
sicuramente questa esperienza lo aiuteranno in futuro.
Forse se fosse stato
impegnato in una squadra meno tecnica sarebbe anche retrocesso, ed avrebbe
sofferto maggiormente, invece quest’anno si sono messe in campo buone
performance, altre meno, ora bisogna metabolizzare il tutto, attendere la fine
della stagione agonistica e capire cosa c’è di buono e di meno ed insieme usare
tutto questo per fare un’altro gradino. “
Intanto è arrivato un
inedito pareggio con gli universitari torinesi. Punti guadagnati o persi?
“ Purtroppo abbiamo avuto
un difetto nel pensare che ormai per raggiungere i play off era diventata una
chimera – dice il dirigente genovese -
quindi è mancata quella aggressività
che invece è sempre necessaria in questo sport in tutte quelle occasioni
che possono esprimere le tue capacità, il tuo spessore. Con il CUS Torino non
mi è parso che ci sia stata la grande volontà di vincere il test, tanto non
c’era niente da fare..... e questo mi dispiace profondamente. Del resto quando
si perdono così tanti confronti sull’uomo a uomo, dove siamo stati spesso
perdenti, tutto sommato i due punti
incamerati sono stati punti guadagnati.” (rr)

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