2019/04/07


Genova, Stadio “G. Carlini”
CUS GENOVA -  ITINERA CUS TORINO   17-17  (7-12)
Marcatori: 15' mt punizione Genova, 21' mt Monfrino, 27' mt Guzman tr Reeves, 59' mt Taylor tr Sandri, 65' cp Sandri, 69' mt Spinelli
CUS GENOVA: Migliorini, Papini, Ricca, Dapino (53' Nicosia), Pressenda (65' Chindamo), Sandri, Garaventa , Mills, Imperiale F. (46' Torchia), Taylor,  Ponzi,Imperiale P. (43' Bertirotti), Cavallero (53' Barry), Rettagliata (53' Perini), Bortoletto . N.U. Felici, Mozzi.All. Thrower
CUS TORINO : Dezzani, Civita, Sacco (56' Cisi), Bussolino, Monfrino, Reeves, Mantelli (60' Campagna), Perrone, Pedicini, Spinelli, Ursache, Guzman, Racca (60' Modonutto), Garziera Montes de Oca, Novello (77' Filippini). N.U. Fatica, Spadaro, Columba. All. D'Angelo
Arb.  Clara Munarini di Parma.
AA1. Franchini  AA2. Oliveri
Note:  Circa  spettatori presenti 100
Punti conquistati in classifica: CUS GENOVA   2 ;   CUS TORINO   2
Man of the match:Pedicini CUSTORINO.
Inedito pareggio al Carlini, tutto sommato giusto, fra i due club universitari. Prima parte del test sotto una insistente pioggerella primaverile, con un CUS Genova privo dell’apertura Paolo Buso, rimpiazzato da GianLuca Sandri che ha ritrovato come primo centro Stefano Dapino, entrambe classe 1981, e suo compagno di squadra negli anni passati fra Sciorba e Carlini. Primi venti minuti favorevoli ai genovesi con una mischia in evidenza tanto che otteneva il provvisorio vantaggio su meta di punizione, ma era un vantaggio illusorio. Gli ospiti subalpini, sospinti dalla carica agonistica del solito Ursache, ball carrier di sicuro affidamento, e dal terzalinea Pedicini. E l’intraprendenza del CUS Torinese veniva premiata da un uno-due micidiale, prima con meta sull’ala di Monfrino, uno dei tanti della dinastìa, poi guarda caso con realizzazione del pack biancoazzurro, finalizzato dal rumeno Sergiu Ursache. Passata la pioggia e terminato il primo tempo, i genovesi pressavano maggiormente, ma i torinesi non stanno a guadare e passare la loro linea difensiva non è gioco semplice. 

Ci riusciva ancora il pack biancorosso con l’inglese Fergus Taylor, e dopo pochi minuti, che illudevano ancora il poco pubblico presente sugli spalti, suggellato cinque minuti piu’ tardi da Sandri, il quale si ricordava della sua bravura balistica mettendo a segno un piazzato da buona distanza dalle acca. Veemente era la reazione dei torinesi che proprio non ci stavano a ritornare sotto la Mole con una sconfitta, ed era ancora la mischia con il terzalinea Spinelli a chiudere il discorso sul punteggio che premiava, o punivas secondo i punti di vista, ambedue le formazioni.  Intanto a fine gara avevamo incontrato EDD THROWER, trainer del CUS Genova, che dice: “ Avevamo di fronte un buon avversario, in altre situazioni avremmo potuto vincere questo confronto, ma purtroppo abbiamo subito qualche mancanza di atleti infortunati nei test precedenti, e poi con i torinesi la touche non ha espresso il meglio di se, insomma la squadra tutto sommato deve ancora crescere, bisogna guardare il nostro futuro. “

Domenica prossima il CUS sarà di scena a Calvisano contro l’Accademia che sta facendo il bello e il cattivo tempo, soprattutto ora che sono rientrati i nazionali Under 20, inutilizzati per un certo tempo. Sarà una vera – gatta da pelare – noi così diciamo in Italia, forse non nel tuo Paese?
“ No da noi non si dice – replica THROWER (in foto) – ma affronteremo in ogni modo questo nostro nuovo impegno come gli altri, con carattere. Ribadisco comunque un fatto in merito al mio primo anno da allenatore. Chiaramente non poteva risultare facile questo campionato, per questo mio nuovo impegno, e ammetto che avevo iniziato questa stagione agonistica con piu’ capelli in testa – il sempre simpatico humor inglese non manca mai a Edd – pertanto ammetto che anche io personalmente come questi ragazzi debbo crescere, imparare, e anche io come tutti ho commesso qualche errore, ma questa strada intrapresa mi piace e desidero continuare questa via, vorrei continuare per crescere insiema ai ragazzi del CUS comprendendo anche le attività giovanili.”
Edd Thrower è intenzionato senza dubbio a rimanere ancora al CUS Genova, ma durante questa stagione agonistica per ragioni personali è mancato il Direttore Tecnico Tosh Askew, che era vero punto di riferimento sia per gli atleti che per lo stesso tecnico londinese. Lo stesso trainer ha rilasciato dichiarazioni particolari sul metodo di arbitraggio dei – fischietti – nazionali, facendo velatamente intuire tra l’altro che non rimarrà sotto contratto del club genovese: “ Gli era stato chiesto un suo parere del movimento, in generale – afferma STEFANO BERTIROTTI (in foto), principale  dirigente del CUS Genova – e lui crede che se il livello degli arbitri non è adeguato, ne puo’ risentire anche il livello tecnico dei club. 
Se non hai dei buoni insegnanti come puoi avere dei buoni allievi? E’ difficile dirlo, è difficile scegliere ma questa è una realtà. Questo era un suo parere generale e non era una disquisizione da bar sia chiaro, bisogna interpretare al meglio queste dichiarazioni, lui ora è bloccato dalle sue operazioni alle ginocchia e ovviamente per lavorare solo per un mese e mezzo a Genova, ha preferito lasciare questa incombenza a Edd Thrower, ottimizzando i risultati, e questo anche per non essere influenzati dalla sua presenza. Questo puo’ anche essere giusto, anche se a noi dispiace in quanto dovevamo finire un certo tipo di discorso.”
Edd Thrower ha quindi un’incombenza piuttosto interessante, con una compagine di tutto rispetto che anche quest’anno non aveva celato ambizioni d’alta classifica.
“ Certo che qualche errore Edd lo avrà anche fatto – replica BERTIROTTI –  ed è normale che per un allenatore  alla prima esperienza ed  impegnato in questo lavoro gratificato dal tutoraggio  di un’altro tecnico  di alto livello come Askew, e lasciato solo, non  lo ha certo aiutato, pero’ sicuramente questa esperienza lo aiuteranno in futuro.
Forse se fosse stato impegnato in una squadra meno tecnica sarebbe anche retrocesso, ed avrebbe sofferto maggiormente, invece quest’anno si sono messe in campo buone performance, altre meno, ora bisogna metabolizzare il tutto, attendere la fine della stagione agonistica e capire cosa c’è di buono e di meno ed insieme usare tutto questo per fare un’altro gradino. “
Intanto è arrivato un inedito pareggio con gli universitari torinesi. Punti guadagnati o persi?
“ Purtroppo abbiamo avuto un difetto nel pensare che ormai per raggiungere i play off era diventata una chimera – dice il dirigente genovese -  quindi è mancata quella aggressività  che invece è sempre necessaria in questo sport in tutte quelle occasioni che possono esprimere le tue capacità, il tuo spessore. Con il CUS Torino non mi è parso che ci sia stata la grande volontà di vincere il test, tanto non c’era niente da fare..... e questo mi dispiace profondamente. Del resto quando si perdono così tanti confronti sull’uomo a uomo, dove siamo stati spesso perdenti,  tutto sommato i due punti incamerati sono stati punti guadagnati.” (rr)

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