L'orgoglio degli avanti udinesi non basta, Troppo grande
il divario con i primi otto uomini del Colorno per restare a lungo in partita.
La Union ha palesato problemi enormi in touche e mischia ordinata, che hanno
lasciato i trequarti quasi a secco di munizioni. Un vero peccato perché, nelle
rare occasioni in cui hanno avuto palloni “puliti”da gestire, i backs bianconeri hanno sempre saputo creare
qualche grattacapo ai padroni di casa.
La cronaca
La supremazia degli emiliani nelle fasi statiche si manifesta già al 2’. Il calcio conquistato
permette al Colorno di avanzare e di aggiudicarsi una seconda punizione sotto i
pali, che Mornas non sbaglia: 3 a 0.
All’11’ una serie di pick and go, orchestrata da Borsi,
permette a Goegan di volare oltre la linea; tutto facile per Mornas: 10 a 0.
Mischia in favore di Udine dopo pochi minuti, la spinta di
Gilding e compagni è da applausi, calcio a favore del Colorno: sarà il
leitmotiv dell’intera gara con i friulani in grossa difficoltà col pacchetto.
Altro crollo della mischia ordinata ospite al 18’, che
Mornas capitalizza: 13 a 0.
Ma al primo vero affondo dei trequarti dell’Udine, la
difesa locale vacilla e Rigutti trova il varco giusto; Tarantola trasforma: 13
a 7 al 20’.
Al 31’solito copione: mischia ospite che crolla e questa
volta il direttore di gara concede la meta tecnica, Mornas trasforma: 20 a 7.
Chiude il primo tempo un altro piazzato di Mornas: 23 a 7.
La ripresa ha un dolce aroma di camomilla: le emozioni
sono davvero poche e il gioco risulta spezzettato e costellato da errori da
ambo le parti. Nel miglior momento dell’Udine, arriva la meta di Balocchi, che
legge la trama avversaria con largo anticipo e si lancia in un intercetto
all’altezza dei dieci metri bianconeri; l’apertura francese è un cecchino: 30 a
7.
La segnatura di Balocchi bagna ulteriormente le polveri
alla squadra di coach Muraro, che subisce la quarta meta, quella del bonus
avversario; la segna Tripodi in seguito ad una rolling maul da touche ben
strutturata, 35 a 7. Gli altri risultati della giornata: Verona vs Tarvisium 31
a 5, Valsugana vs Brescia 39 a 0.
I commenti:
“Il rugby è un gioco spietato – è la chiosa del direttore
sportivo bianconero, Luca De Paoli – se sei perdente nel confronto fisico, non
avrai palloni da giocare e alla fine soccomberai. La sconfitta era prevedibile
e neppure le dimensioni della stessa allarmano più di tanto. Loro sono una
delle squadre più fisiche, strutturate ed esperte del girone. Hanno una
struttura professionale, un budget importante e non fanno mistero delle loro
intenzioni di puntare all'Eccellenza. Eppure quando abbiamo avuto per le mani
qualche pallone giocabile li abbiamo messi in difficoltà”.
Il tabellino:
Marcatori: p.t. 5’cp
Mornas, 11’m Goegan tr Mornas, 18’cp Mornas, 20’m Rigutti tr Tarantola, 30’met.
tec. (HBS) tr Mornas, 42’cp Mornas. s.t. 26’m Balocchi tr Mornas, 38’m Tripodi
HBS Colorno: Bronzini, Balocchi, Castagnoli,
E.Scalvi (st 28’Terzi), Canni, Mornas (st 28’ Ceresini), Boccarossa (st
28’Dusi), F.Scalvi, Birchall (st 25’ Derossi), Manuini, Borsi, Da Lisca (st 25’
Benchea), Gilding (st 28’Tripodi), Baruffaldi (st 25’Buondonno), Goegan (st
25’Datola). All.Sinclair
Rugby Udine Union: Marconato, Gerussi, Flynn,
Morandini (st 15’Vescovo), Rigutti (pt 31’Amura), Tarantola (st 8’ Groza),
Barella (st 21’Balzi), Properzi Curti, Picchietti, Di Pietro (pt
6’Francescutti) (st 38’ Corbanese), Bagolin (st 1’ Macor), Giannangeli,
Mazzini, Del Tin (st 1’ Venier), Friggeri. All: Muraro
Note: pomeriggio uggioso, 8°circa, 250 spettatori.
Celebrate le 100 presenze in biancorosso di Michele Ceresini ottenute col
Parabiago lo scorso 15 gennaio
Per l'Ufficio Stampa
Piergiorgio Grizzo


Nessun commento:
Posta un commento