domenica 12 febbraio 2017

CARISPEZIA CUS GENOVA PARTE IN QUARTA e al Carlini, in un freddo pomeriggio invernale, regola (40/0) la squadra abruzzese del Gran Sasso. I genovesi passati quasi subito in vantaggio su due penalty di Massimiliano Borzone, andavano in meta su azione di mischia, finalizzata da Pietro Imperiale. Il CUS ha dominato territorialmente e la meta su azione dei trequarti segnata poi da Luca Ricca ha fatto intuire che anche il bonus per le mete si poteva raggiungere. Il Gran Sasso ha lavorato onestamente nei raggruppamenti, cercando anche di giocare l’ovale pilotati dall’esperto Fidanza, ma il CUS sapeva chiudere bene tutti i varchi  e controbattendo le iniziative degli abruzzesi “volava” in meta Erik Dho, e sul 25/0 le speranze di rivalsa per gli ospiti sembravano sopirsi. 

(Splendido esordio per l'inglese del CUS, il terzalinea Stone Priestley-Nangle)

Buono l’esordio in casa cussina dell’inglese Priestley-Nangle, aggressivo e preciso quanto basta, come Ciranni ma soprattutto i trequarti, uno per l’altro stimolati nel giocare l’ovale alla mano per cercare la meta d’autore che arrivava invece nel secondo tempo ma con il pilone lombardo Cattaneo. Due i cartellini gialli assegnati agli abruzzesi dall’arbitro Stefano Bolzonella, ed ovviamente questo ha rallentato di molto la reazione degli ospiti.  Tra i migliori atleti in campo sicuramente Nicolas De Gregori ed Ivan Barani.  
Al termine della contesa TOSH ASKEW, trainer del CUS Genova ha voluto  precisare che: “ La squadra genovese è stata brava quando è andata al  contatto, i ragazzi hanno vinto le collisioni, mantenendo bene il possesso della palla ed attuando un gioco molto semplice ma molto efficace. Non si aspettavano questo avversario, ma il CUS è sempre in fase di miglioramento,  e sono consapevoli che miglioreranno sempre di piu’.”

Il pacchetto di mischia del CUS si è fatto rispettare, vincendo molti raggruppamenti nonostante di fronte avevano un avversario certo non leggerino. Interessante l’esordio dell’inglese Stone Priestley-Nangle, forse l’atleta che serviva al CUS.
“ Siamo stati molto stretti con le legature – riprende ASKEW – ma soprattutto è stata la tecnica molto buona e il tutto mescolato con la volontà, così si è creata la differenza in campo. Stone è una ottima aggiunta per la touche, e con gli abruzzesi si è visto quante ne ha rubato delle loro e vincendo le nostre. E’ bravo nell’unire il lavoro degli avanti con i trequarti, inserendosi nella linea per far arrivare la palla,  oltre a correre  con l’ovale in possesso. Io conoscevo questo atleta e sono riuscito a portarlo a Genova, ma in realtà non è il ruolo che sarebbe servito maggiormente. Ci sarebbe voluto forse piu’ un secondalinea, un atleta piu’ di peso, ma in ogni modo Stone sta dimostrando cose egregie.”

(nelle due foto Tosh Askew coach del CUS Genova e Francesco Iannucci del Gran Sasso)

CUS Genova superiore al Gran Sasso e primi cinque punti nel carniere, ma FRANCESCO IANNUCCI, trainer abruzzese, non sembra proprio d’accordo: “ No io non sono d’accordo, io penso che a noi è mancato completamente l’approccio alla gara dal punto di vista mentale,  di tutta la prestazione, e non sono d’accordo sul fatto che loro erano superiori. Siamo noi che abbiamo sbagliato l’approccio, ora dobbiamo capire il perchè, e dobbiamo anche assumerci le responsabilità individuali  ognuno di noi; credo che in questo sport bisogna metterci la faccia e non bisogna essere ipocriti, quindi le cose quando vanno dette  come stanno.”
Forse sul risultato e sulla prestazione del Gran Sasso avranno anche pesato i due cartellini gialli? E il dopo CUS come sarà?

“ Ma io penso di si le espulsioni hanno pesato sicuramente – risponde IANNUCCI – poi abbiamo fatto molta fatica a capire il metro che usava l’arbitro sulla mischia chiusa e anche su alcune situazioni di placcato placcatore pero’ tantè.... Adesso torniamo a casa a ricercare le nostre motivazioni,  abbiamo due partite in casa, consecutive, e dovremo cercare di batterci al meglio. Credo comunque che sarà un girone molto equilibrato,  e questa squadra che ha giocato al Carlini non sia la vera Gran Sasso.”

CARISPEZIA CUS GENOVA  40
RUGBY GRAN SASSO            0
Marcatori p/t: 8’ 3 14’ cp Borzone, 20’ mt P. Imperiale tr Borzone, 25’ mt Ricca, 34’ mt Dho tr Borzone; S/t: 19’ mt Cattaneo, 23’ cp Borzone, 41’ mt Baldelli.
CUS GENOVA: Dho (72’ Gambelli), Salerno, Zini, Barani (61’ Leveratto), Ricca, Borzsone, Ciranni (61’ Papini), Priestley-Nangle, F. Imperiale (78’ Torre), Bertirotti (72’ Baldelli), Dell’Anno, Cattaneo, Perini (74’ Torchia), De Gregori (74’ Ghiglione). Allenatore: Tosh Askew.
GRAN SASSO: Vieira Guimaraes, Anibaldi, Caione (74’ Tresca), Giampietri (78’ Servadio), Marchetti (45’ Feneziani), Angelone, Di Cicco, Lofrese (65’ Paiola), Suarez, Fiore, Vaggi (47’ Di Febo), Guerriero, Cecchetti (53’ Ciancarella), Paolucci (66’ Mandolini). All. Francesco Iannucci.
Cartellini gialli: 29’ Anibaldi, 48’ Paolucci.

Arbitro. Stefano Bolzonella di Alba(CN), gdl Gabriele Platania di Novi Ligure e Giacomo Giovanelli di LaSpezia.

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