CARISPEZIA CUS GENOVA
PARTE IN QUARTA e al Carlini, in un freddo pomeriggio invernale, regola (40/0)
la squadra abruzzese del Gran Sasso. I genovesi passati quasi subito in
vantaggio su due penalty di Massimiliano Borzone, andavano in meta su azione di
mischia, finalizzata da Pietro Imperiale. Il CUS ha dominato territorialmente e
la meta su azione dei trequarti segnata poi da Luca Ricca ha fatto intuire che
anche il bonus per le mete si poteva raggiungere. Il Gran Sasso ha lavorato
onestamente nei raggruppamenti, cercando anche di giocare l’ovale pilotati
dall’esperto Fidanza, ma il CUS sapeva chiudere bene tutti i varchi e controbattendo le iniziative degli
abruzzesi “volava” in meta Erik Dho, e sul 25/0 le speranze di rivalsa per gli
ospiti sembravano sopirsi.
(Splendido esordio per l'inglese del CUS, il terzalinea Stone Priestley-Nangle)
Buono l’esordio in casa cussina dell’inglese
Priestley-Nangle, aggressivo e preciso quanto basta, come Ciranni ma
soprattutto i trequarti, uno per l’altro stimolati nel giocare l’ovale alla
mano per cercare la meta d’autore che arrivava invece nel secondo tempo ma con
il pilone lombardo Cattaneo. Due i cartellini gialli assegnati agli abruzzesi
dall’arbitro Stefano Bolzonella, ed ovviamente questo ha rallentato di molto la
reazione degli ospiti. Tra i migliori
atleti in campo sicuramente Nicolas De Gregori ed Ivan Barani.
Al termine della
contesa TOSH ASKEW, trainer del CUS Genova ha voluto precisare che: “ La squadra genovese è stata
brava quando è andata al contatto, i
ragazzi hanno vinto le collisioni, mantenendo bene il possesso della palla ed attuando
un gioco molto semplice ma molto efficace. Non si aspettavano questo
avversario, ma il CUS è sempre in fase di miglioramento, e sono consapevoli che miglioreranno sempre
di piu’.”
Il pacchetto di mischia
del CUS si è fatto rispettare, vincendo molti raggruppamenti nonostante di
fronte avevano un avversario certo non leggerino. Interessante l’esordio
dell’inglese Stone Priestley-Nangle, forse l’atleta che serviva al CUS.
“ Siamo stati molto
stretti con le legature – riprende ASKEW – ma soprattutto è stata la tecnica
molto buona e il tutto mescolato con la volontà, così si è creata la differenza
in campo. Stone è una ottima aggiunta per la touche, e con gli abruzzesi si è
visto quante ne ha rubato delle loro e vincendo le nostre. E’ bravo nell’unire
il lavoro degli avanti con i trequarti, inserendosi nella linea per far
arrivare la palla, oltre a correre con l’ovale in possesso. Io conoscevo questo
atleta e sono riuscito a portarlo a Genova, ma in realtà non è il ruolo che
sarebbe servito maggiormente. Ci sarebbe voluto forse piu’ un secondalinea, un
atleta piu’ di peso, ma in ogni modo Stone sta dimostrando cose egregie.”
(nelle due foto Tosh Askew coach del CUS Genova e Francesco Iannucci del Gran Sasso)
CUS Genova superiore al
Gran Sasso e primi cinque punti nel carniere, ma FRANCESCO IANNUCCI, trainer
abruzzese, non sembra proprio d’accordo: “ No io non sono d’accordo, io penso
che a noi è mancato completamente l’approccio alla gara dal punto di vista
mentale, di tutta la prestazione, e non
sono d’accordo sul fatto che loro erano superiori. Siamo noi che abbiamo
sbagliato l’approccio, ora dobbiamo capire il perchè, e dobbiamo anche
assumerci le responsabilità individuali
ognuno di noi; credo che in questo sport bisogna metterci la faccia e
non bisogna essere ipocriti, quindi le cose quando vanno dette come stanno.”
Forse sul risultato e
sulla prestazione del Gran Sasso avranno anche pesato i due cartellini gialli?
E il dopo CUS come sarà?
“ Ma io penso di si le
espulsioni hanno pesato sicuramente – risponde IANNUCCI – poi abbiamo fatto
molta fatica a capire il metro che usava l’arbitro sulla mischia chiusa e anche
su alcune situazioni di placcato placcatore pero’ tantè.... Adesso torniamo a
casa a ricercare le nostre motivazioni,
abbiamo due partite in casa, consecutive, e dovremo cercare di batterci
al meglio. Credo comunque che sarà un girone molto equilibrato, e questa squadra che ha giocato al Carlini
non sia la vera Gran Sasso.”
CARISPEZIA CUS
GENOVA 40
RUGBY GRAN SASSO 0
Marcatori p/t: 8’ 3 14’
cp Borzone, 20’ mt P. Imperiale tr Borzone, 25’ mt Ricca, 34’ mt Dho tr
Borzone; S/t: 19’ mt Cattaneo, 23’ cp Borzone, 41’ mt Baldelli.
CUS GENOVA: Dho (72’
Gambelli), Salerno, Zini, Barani (61’ Leveratto), Ricca, Borzsone, Ciranni (61’
Papini), Priestley-Nangle, F. Imperiale (78’ Torre), Bertirotti (72’ Baldelli),
Dell’Anno, Cattaneo, Perini (74’ Torchia), De Gregori (74’ Ghiglione).
Allenatore: Tosh Askew.
GRAN SASSO: Vieira
Guimaraes, Anibaldi, Caione (74’ Tresca), Giampietri (78’ Servadio), Marchetti
(45’ Feneziani), Angelone, Di Cicco, Lofrese (65’ Paiola), Suarez, Fiore, Vaggi
(47’ Di Febo), Guerriero, Cecchetti (53’ Ciancarella), Paolucci (66’
Mandolini). All. Francesco Iannucci.
Cartellini gialli: 29’
Anibaldi, 48’ Paolucci.
Arbitro. Stefano
Bolzonella di Alba(CN), gdl Gabriele Platania di Novi Ligure e Giacomo Giovanelli
di LaSpezia.


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