ARECHI SALERNO, TERRA
DA AMATORI DEL RUGBY!
ANCHE nella Serie C1
del Sud, Girone H, sono iniziate le fasi promozione e retrocessione. Nella pool
promozione si è disputata una giornata estremamente equilibrata, e sicuramente
per ottenere l’agognata promozione in Serie B si dovrà attendere l’ultimo
appuntamento stagionale. Intanto il CLC Messina ha vinto di misura 13/12 il
derby siciliano con il CUS Catania, i campani del Clan di Santa Maria Capua
Vetere hanno regolato 20/12 il Tigri Bari, ed a Trepuzzi c’è stato addirittura
pareggio 10/10 tra il club locale del Salento XV e l’Arechi di Salerno. La classifica, pertanto, è ora la seguente:
Clan Santa Maria C.V. e CLC Messina punti
4, Salento XV Trepuzzi e Arechi Salerno 2, CUS Catania 1, Tigri Bari 0. In questo
fine settimana di pausa abbiamo raccolto le impressioni di LUCIANO INDENNIMEO,
allenatore/giocatore d’esperienza degli ARECHI salernitani, e questo anche per
conoscere un poco meglio la storia del club campano.
“Sapevamo della
difficoltà di questo test – ammette LUCIANO INENNIMEO degli ARECHI - sulla carta eravamo favoriti, non per
presunzione ma in ragione dei risultati
e delle rispettive posizioni ottenute nello scorso campionato. Già dalla prima
giornata di campionato sapevo che avremmo avuto difficoltà, motivato proprio
dall’esordio in questa fase molto delicata, poi comunque è sempre piu’
difficile giocare lontano dal proprio terreno. Del resto all’inizio del torneo
tutti vorrebbero partire con il piede giusto e fare bella figura, in seguito
quando cominci a perdere qualche partita resti un po attardato in un girone del
genere, dove non c’è retrocessione ma c’è solo la promozione in Serie B, è normale che poi non giocandosi piu’ niente
di particolare la tensione e l’interesse cala. Sappiamo bene poi che considerando i possibili problemi lavorativi dei ragazzi,
dati i problemi che abbiamo un poco tutti i club amatoriali, nelle lunghe trasferte
alcuni comincino a non essere piu’ a disposizione, insomma cambia un po la
situazione. “
Il risultato di dieci
pari non è certo impossibile, ma in ogni modo fa intuire un certo equilibrio
tra le due formazioni scese in campo a Trepuzzi.
(L'Arechi Salerno qui impegnati nella fase di qualificazione contro i cosentini del Rende)
“Secondo il mio modo di
vedere forse – riprende LUCIANO INDENNIMEO - noi abbiamo prodotto un po piu’ di gioco
rispetto a loro, ma non tanto da meritare una vittoria. Noi non abbiamo fatto
una buona partita, conoscendo bene i miei giocatori ovviamente, e se fosse esistito
teoricamente un risultato ai punti come nel pugilato, avremmo potuto vincere
noi, questo nonostante il Trepuzzi abbia avuto proprio nel finale della partita
la possibilità di passare in vantaggio grazie a due penalty. Nei fatti, quindi,
loro ci sono andati piu’ vicini di noi alla vittoria. Il pareggio, quindi,
tutto sommato ci puo’ stare. Partita non molto bella, nervosa, ma non
scorretta, intrisa di errori, giocata con poca attenzione da entrambe le
squadre.”
Una vostra eventuale
promozione come sarebbe accolta in seno al vostro club?
“Nessuno scende in
campo per non vincere, forse non siamo ancora tanto attrezzati per una squadra
nata solo cinque anni fa, e tutto il settore giovanile lo stiamo creando piano
piano, partendo da zero. Abbiamo una Franchigia Under 16 e U18 con club delle province qua intorno. L’
U14 la stiamo portando avanti noi autonomamente, abbiamo ancora poco minirugby
e cerchiamo in ogni modo di lavorare sui piu piccoli.
(La carica del mister durante il test di Trepuzzi con il Salento XV)
L’età media della prima
squadra è sui 25 anni, pertanto questo gruppo di atleti avere una storia ancora
discretamente lunga, ma comunque non abbiamo questa fretta di andare in serie B,
non avendo un sicuro riciclo dalla nostra Under 18. In tutti i casi noi ci
proviamo, del resto da Salerno nessuna Società ha mai raggiunto la Serie B, quindi
per noi sarebbe il raggiungimento di un traguardo storico. Quindi noi proveremo
ad andare in B e poi magari grazie a queste sinergie che si sono formate qui
intorno potremo rinforzardi a modo. L’anno scorso abbiamodisputato un buon
campionato e sino a tre gare dalla conclusione eravamo ancora in corsa per la
promozione, poi abbiamo perso alcune partite con un solo pounto di scarto,
insomma se così si puo’ dire non ce l’abbiamo fatta per un pelo!
Siamo una
squadra dilettantistica, tutti ci tassiamo, me compreso che seguo il team come
allenatore, abbiamo qualche sostenitore, qualche sponsor che ci agevola in
quanto andare incontro a queste dispendiose
trasferte in Sicilia non è economicamente tanto semplice, insomma siamo proprio
veri amatori del rugby. Il campo sintetico non è nostro ma abbiamo abbastanza
carta bianca e lo coabitiamo con il calcio. “
Il Girone Promozione
riparte domenica prossima 19 febbraio con il test casalingo con il Clan di
Santa Maria Capua Vetere.
(Le foto sono di MASSIMO PICA e FEDERICO FASULO)
Domani su RUGBYTOTALE servizio su CLC MESSUNA RUGBY.
Domani su RUGBYTOTALE servizio su CLC MESSUNA RUGBY.





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