lunedì 13 febbraio 2017


ARECHI SALERNO, TERRA DA AMATORI DEL RUGBY!

ANCHE nella Serie C1 del Sud, Girone H, sono iniziate le fasi promozione e retrocessione. Nella pool promozione si è disputata una giornata estremamente equilibrata, e sicuramente per ottenere l’agognata promozione in Serie B si dovrà attendere l’ultimo appuntamento stagionale. Intanto il CLC Messina ha vinto di misura 13/12 il derby siciliano con il CUS Catania, i campani del Clan di Santa Maria Capua Vetere hanno regolato 20/12 il Tigri Bari, ed a Trepuzzi c’è stato addirittura pareggio 10/10 tra il club locale del Salento XV e l’Arechi di Salerno.  La classifica, pertanto, è ora la seguente: Clan Santa Maria C.V.  e CLC Messina punti 4, Salento XV Trepuzzi e Arechi Salerno 2, CUS Catania 1, Tigri Bari 0. In questo fine settimana di pausa abbiamo raccolto le impressioni di LUCIANO INDENNIMEO, allenatore/giocatore d’esperienza degli ARECHI salernitani, e questo anche per conoscere un poco meglio la storia del club campano.

“Sapevamo della difficoltà di questo test – ammette LUCIANO INENNIMEO degli ARECHI -  sulla carta eravamo favoriti, non per presunzione ma  in ragione dei risultati e delle rispettive posizioni ottenute nello scorso campionato. Già dalla prima giornata di campionato sapevo che avremmo avuto difficoltà, motivato proprio dall’esordio in questa fase molto delicata, poi comunque è sempre piu’ difficile giocare lontano dal proprio terreno. Del resto all’inizio del torneo tutti vorrebbero partire con il piede giusto e fare bella figura, in seguito quando cominci a perdere qualche partita resti un po attardato in un girone del genere, dove non c’è retrocessione ma c’è solo la promozione in Serie B,  è normale che poi non giocandosi piu’ niente di particolare la tensione e l’interesse cala.  Sappiamo bene poi che considerando  i possibili problemi lavorativi dei ragazzi, dati i problemi che abbiamo un poco tutti i club amatoriali, nelle lunghe trasferte alcuni comincino a non essere piu’ a disposizione, insomma cambia un po la situazione. “
Il risultato di dieci pari non è certo impossibile, ma in ogni modo fa intuire un certo equilibrio tra le due formazioni scese in campo a Trepuzzi.

(L'Arechi Salerno qui impegnati nella fase di qualificazione contro i cosentini del Rende)

“Secondo il mio modo di vedere forse – riprende LUCIANO INDENNIMEO -  noi abbiamo prodotto un po piu’ di gioco rispetto a loro, ma non tanto da meritare una vittoria. Noi non abbiamo fatto una buona partita, conoscendo bene i miei giocatori ovviamente, e se fosse esistito teoricamente un risultato ai punti come nel pugilato, avremmo potuto vincere noi, questo nonostante il Trepuzzi abbia avuto proprio nel finale della partita la possibilità di passare in vantaggio grazie a due penalty. Nei fatti, quindi, loro ci sono andati piu’ vicini di noi alla vittoria. Il pareggio, quindi, tutto sommato ci puo’ stare. Partita non molto bella, nervosa, ma non scorretta, intrisa di errori, giocata con poca attenzione da entrambe le squadre.”
Una vostra eventuale promozione come sarebbe accolta in seno al vostro club?
“Nessuno scende in campo per non vincere, forse non siamo ancora tanto attrezzati per una squadra nata solo cinque anni fa, e tutto il settore giovanile lo stiamo creando piano piano, partendo da zero. Abbiamo una Franchigia Under 16  e U18 con club delle province qua intorno. L’ U14 la stiamo portando avanti noi autonomamente, abbiamo ancora poco minirugby e cerchiamo in ogni modo di lavorare sui piu piccoli.

(La carica del mister durante il test di Trepuzzi con il Salento XV)

 L’età media della prima squadra è sui 25 anni, pertanto questo gruppo di atleti avere una storia ancora discretamente lunga, ma comunque non abbiamo questa fretta di andare in serie B, non avendo un sicuro riciclo dalla nostra Under 18. In tutti i casi noi ci proviamo, del resto da Salerno nessuna Società ha mai raggiunto la Serie B, quindi per noi sarebbe il raggiungimento di un traguardo storico. Quindi noi proveremo ad andare in B e poi magari grazie a queste sinergie che si sono formate qui intorno potremo rinforzardi a modo. L’anno scorso abbiamodisputato un buon campionato e sino a tre gare dalla conclusione eravamo ancora in corsa per la promozione, poi abbiamo perso alcune partite con un solo pounto di scarto, insomma se così si puo’ dire non ce l’abbiamo fatta per un pelo!
 Siamo una squadra dilettantistica, tutti ci tassiamo, me compreso che seguo il team come allenatore, abbiamo qualche sostenitore, qualche sponsor che ci agevola in quanto andare incontro a  queste dispendiose trasferte in Sicilia non è economicamente tanto semplice, insomma siamo proprio veri amatori del rugby. Il campo sintetico non è nostro ma abbiamo abbastanza carta bianca e lo coabitiamo con il calcio. “

Il Girone Promozione riparte domenica prossima 19 febbraio con il test casalingo con il Clan di Santa Maria Capua Vetere.


(Le foto sono di MASSIMO  PICA e FEDERICO FASULO)


Domani su RUGBYTOTALE servizio su CLC MESSUNA RUGBY.

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