2016/02/25

FERMI I CAMPIONATI SENIOR per la concomitanza del Sei Nazioni, con l’impegno casalingo che ospiterà a Roma, sabato 27 febbraio, la nazionale della Scozia, sarà compito delle giovanili del Monferrato Rugby a difendere la maglia della Franchigia territoriale.


UNDER 16 GIRONE PIEMONTE – II FASE: Seconda giornata della II Fase del Campionato Piemontese che vedrà il derby tra i leoni del Monferrato Rugby e i Leoni del Rivoli. Match che sarà la replica dei due già giocati, e vinti dal Monferrato, nella prima fase e che andrà in scena dopodomani, sabato, alle 16,30 alla Cittadella del Rugby di Asti, con arbitro Matteo Piu. Partita che i monferrini hanno nelle loro corde, ma che devono giocare con la giusta grinta e coincentrazione se vogliono continuare a mantenere la leadership del girone.
UNDER 16 GIRONE LIGURE/PIEMONTESE: Ritorna in campo la formazione U/16 della franchigia che, dopo una lunga serie di defezioni e assenze, e lo fa sul campo “Ferrovieri” di Alessandria. Domenica 28 febbraio dalle ore 11,00 (arb. Davide Simiele) con i Lions Tortona. Altro derby da “LEONI” che sarà valido per la III giornata del girone di ritorno in cui i padroni di casa dovranno riprendere lo slancio per affrontare al meglio l’ultima parte della stagione atgonistica 2015/2016.
UNDER 18 ELITE: Match cruciale per la salvezza del Monferrato Rugby che affronterà, domenica 28 febbraio alle 14,30 a Milano, i padroni di casa del CUS. Partita fondamentale per i monferrini che dovranno dar prova di grinta e miglioramenti tecnici per poter sperare di rimanere nell’èlite di categoria. CLASSIFICA ELITE U/18: Viadana e Cammi Calvisano punti 44, A.S.R. Milano 38, Pro Recco 26, CUS Milano 15, Cffs Cogoleto & Province dell’Ovest 14, Monferrato Rugby 12, VII Torino 6.


MONFERRATO GRAN RISERVA/FEMMINILE SEVEN’S: alla sests giornata della Coppa Italia sul campo di Biella. Domenica alle ore 11,00. Grande crescita per un gruppo che da inizio stagione ha migliorato gli aspetti tattivi, tecnici ma soprattutto è riuscito a creare una identità tra le atlete provenienti da Alessandria, Acqui Terme ed Asti. L’obiettivo sarà quello di confermare il terzo posto in classifica generale per avvicinarsi sempre di piu’ alla piazza d’onore.


CON LA COLLABORAZIONE DI GIUSEPPE CAPONITI



                   Per NON SOLO RUGBY una foto di Gian Fruccio.












2016/02/24

AMATORI GENOVA, BELLO E CONVINCENTE! Al Comunale di Sant’Olcese gli azul grana di Paul Marshallsay hanno spazzato via Il Cuneo Pedona (38/0) con tre splendide mete. La squadra ligure, in striscia positiva da quattro gare, impegnata nella poule PASSAGGIO della C1, si è espressa con un buon livello di gioco anche se pecca ancora nella mancanza di concretezza dovuta alla pooca profondità con la quale schiera la linea dei trequarti nelle azioni in attacco. Da segnalare la prova di Pidalà, chiamato all’ultimo momento a sostituire capitan Palomba nel difficile ruolo di flanker dell’intero reparto degli avanti autore di tutte le segnature.

(il buon lavoro dell'allenatore dell'Amatori Genova, Paul Marshallsay, porta i frutti)


 La partita ha visto subito gli azul grana prendere l’iniziativa e la mèta non poteva tardare troppo, ed all’ennesima giocata dei tre quarti, dopo che gli avanti avevano impegnato la maggior parte degli avversari per contenere una serie di penetrazioni, Giovenco realizzava (21’) il vantaggio. La segnatura sbloccava gli Amatori che andavano ancora in mèta con due volate prima dell’ala sinistra Ferraris (29’) e poi con quella di Francesco Rattazzi (35’), ambedue le segnature venivano trasformate da Marcellino. Nel secondo tempo, al 18’, andava in mèta l’Amatori ancora con Ferraris, nel frattempo Tchouta, colpito duro, era stato rilevato da Piano al 55’. Entrato in campo anche Matteo Canale, dopo solo tre minuti, festeggiava il suo esordio stagionale con una mèta in mezzo ai pali dopo un funambolico controllo di palla. Ancora pochi minuti ed al 31’ show dei trequarti concluso da Collòca che con pregevole cambio d’angolo trovava il canale sguarnito che lo portava in mèta. 

Al fischio finale grande soddisfazione per questa nuova affermazione che pone gli Amatori al vertice della classifica provvisoria in coabitazione con il San Mauro che nel prossimo turno sarà ospite a Sant’Olcese per un inaspettato confronto al vertice. Un’altra partita fondamentale della stagione che potrà essere affrontata con maggiore tranquillità dai ragazzi in azul/grana per i quali, dopo aver preso coscienza delle loro potenzialità, nessun ostacolo puo’ definirsi insuperabile.
 L’Amatori Genova ha utilizzato: Giovenco (61’ Gargiulo), Francesco Rattazzi (60’ Righetti), Collòca, Filippone, Ferraris (61’ Canale), Marcellino,, D. Marshallsay, Pidalà, Di Nardo (61’ Giovanni Rattazzi), Barioglio, Girardini, Tchouta (55’ Piano), Della Valle (61’ Fezzardi), Mastracci, Panetta (60’ Panetta).
SERIE C1 POULE 1 – PASSAGGIO (II GG. ANDATA): Amatori Genova – Cuneo Pedona 38/0, Ivrea – Cadetti CUS Torino 15/22, San Mauro – R.C. Spezia 49/25. CLASSIFICA: San Mauro punti 10, Amatori Genova 9, Cadetti CUS Torino ed Ivrea 5, Spezia 1, Cuneo 0.
PROSSIMO TURNO (6 MARZO): Amatori Genova – San Mauro, Cad. CUS Torino – Spezia, Cuneo Pedona – Ivrea.


CON LA COLLABORAZIONE DI MASSIMO “MACCHIA” RAZORE.
DOMENICA PASSATA,TRA PAUSE E RIPOSI OBBLIGATI, il Savona è ritornato in campo al Fontanassa per vincere il suo primo incontro del nuovo anno. A farne le spese è stato lo Stade Valdotaine (26/20) che in ogni modo è  riuscito a mettere nel carniere almeno un punto di bonus.
(Il Savona Rugby nella foto di LEA ROSSI)

“ Era la prima partita casalinga del 2016 – conferma Paul Chiru, trainer del Savona – e bisognava muovere la classifica se non altro per garantirci un posto tra le prime del girone, e così è successo.  Il risultato non è mai stato in discussione, anche perchè i valdostani hanno messo a segno una meta all’ultimo minuto di gioco.”
Il Savona ha mosso la classifica e i valligiani non hanno comunque demeritato.
(Il mediano Riki Ermellino in avanzamento nella foto di ROBERTO AVONDOGLIO)

“Tre mete ad uno sono il giusto risultato a noi favorevole – ammette Chiru – e poi il bottino è stato completato da Andrea Costantino, domenica in buona giornata. Lo Stade possiede una squadra giovane in possesso di una buona mischia, e a dire il vero non c’è stato un divario netto in campo, anche se la nostra voglia di prevalere sull’avversario è risultata determinante. E così con la nostra affermazione le tre squadre liguri, Savona, Union e Cogoleto, hanno sottomesso le tre extraregionali Stade, Rivoli, Monferrato, indubbiamente un esito confortante per la nostra regione.”
Le mète liguri portano la firma dell’ala Bernat, del mediano Riccardo Ermellino, su veloce giocata alla mano, ed una di Costantino.

(nella foto di FRANCO AVONDOGLIO, il mediano d'apertura e capitano del Savona, Andrea Costantino)

E proprio Andrea Costantino, apertura savonese, spiega la nuova tendenza tecnica del club biancorosso: “ Come accennato tempo fa, ci siamo imposti di evitare di calciare troppo, di giocare piu’ alla mano, per cercare di migliorare il gioco, e così è stato fatto con lo Stade. Raggiunto il nostro obiettivo minimo, quello della raggiunta salvezza, abbiamo preso questa strada a livello tecnico, per poter inserire e far crescere i ragazzi piu’ giovani, e anche con i valdostani per quasi tutto il primo tempo abbiamo giocato con ritmo molto alto, e costantemente nella zona difensiva degli ospiti. Nella seconda fase della partita – chiude Costantino – è cresciuta la stanchezza e, tenendo presente che abbiamo numerosi atleti fuori per infortunio, e con una panchina corta, abbiamo un poco subito la reazione degli ospiti, rischiando anche nel finale il sorpasso.”

Il Savona ha giocato con: Luca Ermellino, Fanciulli, Rossi, Scorzoni, Bernat, Costantino, Riccardo Ermellino, Sheu, Amato, Minuto (40’ Guida), Maruca, Urbani, Dogali (50’ Rossello), Luvarà, Baccino (60 Giacobbe). 


              Per NON SOLO RUGBY una foto di Gian Fruccio.








FINALMENTE IL NOVI ! Dopo tre sconfitte consecutive il Novi di Alessandro Vernetti ritorna alla vittoria (28/10) in C2 contro il Moncalieri, e si riabilita di fronte al proprio caloroso poubblico di Pasturana. 
(In meta Christian Rogoz, punta di diamante del Novi)

La giornata del test era una domenica di stampo primaverile, ma con un fastidioso vento. Da subito si è capito che i discorsi prepartita avevano riacceso il gruppo che, malgrado le tante assenze e alcuni giocatori importanti in precarie condizioni fisiche, partivano alla grande aggredendo l’avversario e combattendo su ogni pallone. Erano i novesi a marcare per primi al 15’ con un penalty di Enri Lipo, ma passati pochi minuti il Moncalieri pareggiava, sempre su piazzato. Capitan Garino e Co. faticavano a risalire il campo, il vento teso limitava la gittata dei calciatori, e l’apertura Roby Vernetti, con la schiena dolorante, non riusciva a far salire la squadra. Alla mezzora su errore difensivo gli ospiti violavano la meta novese, e con la trasformazione si portavano sul 3/10. Reazione veemente dei biancoverdi che si portavano in attacco e al 35’ Garino, approffittando di un lancio in touche sbagliato dal tallonatore del Monca s’impadroniva dell’ovale, serviva all’accorrente Restrepo che in cinque metri abbatteva il primo avversario e ne trascinava altri due in mèta. Lipo trasformava per il pareggio.

(Okacha uomo d'ordine del Novi Rugby)

 Gli animi si scaldavano un po’ e l’ottimo arbitro Filippo Barrafranca faticava non poco a mantenere la calma. Ma il risultato non cambiava e si andava al riposo sul pari. Il secondo tempo iniziava in modo diverso, e soprattutto con i biancoverdi in favore di vento. Bastavano quattro minuti per rivedere il Novi in vantaggio. Punizione e Lipo piazza 13/10. Il vantaggio mette le ali ai piedi degli uomini di coach Vernetti che in quindici minuti chiudevano i conti con tre mète; la prima con un encomiabile Marchesotti, con ottanta minuti in campo con una caviglia disastrata, al termine di una splendida azione corale, poi con l’estremo Ricca, abile a sfruttare la superiorità numerica creata dall’apertura Vernetti, ed infine con Christian Rogoz che di potenza andava a schiacciare in meta su giocata da penalty. Al 60’ Roby Vernetti cedeva il comando delle operazioni a Lipo che negli ultimi venti minuti addormentava il ritmo di gioco con calci di spostamento sempre efficaci e precisi che, complice una difesa placcatutto, toglievano ogni velleità agli ospiti. Nel finale lo stesso Lipo aggiungeva altri tre punti dalla piazzola per il finale di 28/10.


“Beh ci siamo tolti un po’ di tensione – afferma Alessandro Vernetti, allenatori Novi – i ragazzi non erano piu’ convinti nei loro mezzi e facevano errori incredibili. Oggi non li hanno fatti e il risultato si è visto. Recuperare l’esperienza e la potenza di Rogoz e la malizia di Okacha ci ha sicuramente fatto bene ma oggi ho visto un gruppo veramente granitico e voglioso di riscattare questi ultimi due mesi orribili!” Migliore atleta in campo il mediano Catalfo, tornato folletto imprevedibile d’inizio campionato, ed il pilone Restrepo, giocatore che ad ogni partita migliora. Il Novi ha giocato con: Ricca (75’ Fossati), Rossi (60’ Fiorenza), Ivaldi, Marchesotti, Enri Lipo, R. Vernetti (65’ Bosio), Catalfo, Garino, Tambussi, Andreani, Priano (63’ Fontana), Rogoz, Tomati, Okacha (75’ Tosonotti), Restrepo.
SPEZIA IN DIFFICOLTA’ nel girone PASSAGGIO della C1. Spezia dai due volti quello che si è visto domenica a San Mauro Torinese, tanto inconsistente e privo di idee nel primo tempo, quanto determinato e caparbio nella ripresa, capace di recuperare il passivo di venti punti con il quale si era conclusa la prima frazione di gioco e ritrovarsi a dieci minuti dal termine in vantaggio 25/23. Fatali agli aquilotti gli ultimi concitati minuti della gara, con tanto di scazzottata “stile vecchi tempi” che costringe l’arbitro ad espellere due giocatori per parte.













(Le immagini da San Mauro Torinese sono di NINA MALDINI)

 In panchina, assente il coach Gilles Berthomier per problemi per ragioni familiari, è l’allenatore/giocatore Hernan Herenù a guidare la squadra, entrando nel secondo tempo, per cercare di riabilitare la squadra, che in quel momento perdeva 23/3. Purtroppo nella prima fase lo Spezia perdeva Marco Maldini per frattura al perone, e Dario Gussoni, dolorante ad un braccio, ma i gialloneri riescono a recuperare il passivo. Una bella meta di Adil Tabi, emulata subito dopo da Alessandro Fascio ed infine da Herenù porta gli spezzini sul 23/22, ma il sorpasso è nell’aria e infatti arriva grazie ad una punizione di Trivelli che centra i pali (23/25). Dopo poco il San Mauro ritorna in vantaggio su penalty, e la partita a quel punto prende una brutta piega. Troppo nervosismo in campo e qualche colpo proibito nelle fasi chiuse scalda gli animi da entrambe le parti ne scaturisce una bagarre, l’arbitro sospende il giocvo ed pespelle due giocatori per parte. Nel frattempo i torinesi passano con un penalty e quasi allo scadere, per un errore difensivo dei liguri, finalizzano con un clamoroso intercetto, e per gli spezzini non arriva nemmeno un punto di bonus!Il cammino verso la salvezza si fa ancora piu’ duro anche perchè la prossima gara sarà ancora in trasferta contro il CUS Torino galvanizzato dalla vittoria ottenuta in trasferta con l’Ivrea. Lo Spezia ha giocato con: D’Eredità, Montini, Barbieri, Costa, Patanè, Maldini, Gussoni, Tabi, Gabrielli, Francesconi, Tonelli, Roccioletti, Trivelli, Fascio, Herenù, Baravetto, Sturlese, Novoa, Baldini, Ghilarducci, Perdixi.


(Domani su RUGBYTOTALE le dichiarazioni di Giuseppe Sturlese, Presidente del R.C. Spezia).



              Per NON SOLO RUGBY una foto di Gian Fruccio.





IL DERBY DEL TANARO è sempre un intenso appuntamento per il Minirugby dell’Adp Alessandria, che ha partecipato al concentramento di Asti, un bel palcoscenico per i giovani atleti delle formazioni Under 8, 10 e 12  che ancora una volta hanno messo in campo aggressività, rugby di livello e tanto divertimento, mostrando notevoli passi avanti. Il risultato complessivamente ottenuto dalle tre squadre, poco conta di fronte alla crescita dimostrata da molti ragazzi presenti. I giovani delle squadre alessandrine erano ad Asti per crescere e lo stanno facendo.

(una foto da Asti di Mario Bocchio)


“Sono sicuro che questo gruppo ha molto da regalare ai loro sostenitori – sostiene Eugenio Risuoli, dirigente dell’Adp Alessandria Rugby – ancora una volta, ed è una costante in questa stagione sportiva, è stata pero’ l’U/8 ad emozionare e a portare a casa un risultato di assoluto prestigio, dato che i piu’ piccoli sono riusciti a pareggiare 3/3 contro i quotatissimi padroni di casa dello Junior Asti, per poi vincere largamente le altre partite contro Moncalieri e Chieri. “
Quello contro i “tuttoneri” astensi è stato il classico Derby del Tanaro, da sempre molto sentito in tutte le categorie, e nonostante oggi ci sia la franchigia del Monferrato.
“ I nostri ragazzi lo hanno disputato con piu’ fiducia e saldando ancor piu’ le loro sicurezze, sia individuali che collettive – commenta Patrizia Tramarin, tecnico dell’U/8 dell’Alessandria – abbiamo dato il meglio di noi stessi, sia in attacco che in difesa, concretizzando il duro lavoro fatto in allenamento. Una partita aperta dall’inizio alla fine che si è conclusa con un pareggio che forse, a ben guardare, ci sta stretto, visto che ad un certo punto eravamo in vantaggio 3/1.”
Tanta è la passione che coinvolge gli addetti ai lavori del club piemontese, anche se si tratta di minirugby!

(Un'altra immagine di Mario Bocchio dal torneo di minirugby di Asti)


“E’ forse stata una delle partite piu’ belle giocate quest’anno, una sfida che ha regalato grandi emozioni e che si è conclusa fra gli applausi e i complimenti dei nostri tifosi – aggiunge la responsabile della squadra U/8 alessandrina, Paola Ferrari – un’esperienza nel complesso che servirà ai ragazzi per affrontare sfide con maggiore convinzione, come giocatori e come squadra. Faccio i complimenti come ho già detto a loro, all’allenatrice e ai miei ragazzi per il grande impegno mostrato in campo e per aver dato il massimo.”
Le altre due formazioni U/12 ed U/10 in una splendida mattinata quasi primaverile, hanno giocato un buon concentramento. Uniti tutti gli “Orsacchiotti” hanno combattuto mettendo in campo tutte le loro energie e grazie alle strategie attuate in modo coeso, hanno raggiunto un ottimo secondo posto, cedendo solamente ai padroni di casa dello Jr Asti. Dopo una partenza faticosa ma non priva di meriti, i ragazzi hanno ingranato la marcia ed allora per le squadre avversarie le speranze sono state vane.


CON LA COLLABORAZIONE DI MARIO BOCCHIO

2016/02/23


CONTINUA l’attività di Propaganda e, anche in quest’ultimo fine settimana, si è sviluppato al campo “Pino Valle” d’Imperia un classico torneo riservato agli Under 12. Delle sei squadre previste purtroppo si sono presentate solo in quattro, il concentramento comunque si è svolto regolarmente con un girone unico. 
(Una immagine dal derby del minirugby tra Savona e Sanremo - foto di ROBERTO AVONDOGLIO)


Ha preso parte a questa gara la squadra di minirugby del Savona e, contro i padroni di casa era iniziata bene, con un primo tempo sotto di qualche meta, ma giocando con attenzione e tenendo testa ai giovani della Riviera dei Fiori. Nel secondo tempo i biancorossi hanno perso la concentrazione e, grazie anche ai molti errori compiuti, l’Imperia ha preso il largo nel punteggio, e per il Savona è stata una totale disfatta. Nella seconda partita contro la San Remo/Mista, grazie alle lavate di testa ed ai preziosi consigli del coach Sara Essaber, coadiuvata anche dall’allenatrice U/10 Annabel Piras e da Mattìa Bruzzone, la squadra è rientrata in campo con una grinta ed una determinazione completamente diverse, acquisendo così la vittoria, pur contro una squadra avversaria costituita da due Società e quindi meno affiatata.

(i "pulcini" dell'Imperia e del Savona in campo al Campo Pino Valle a Baite' nella foto di ROBERTO AVONDOGLIO)


La terza ed ultima partita è stata sicuramente la piu’ emozionante: alla fine del primo tempo il punteggio non era certo rassicurante per il Savona (4/1 per le Province dell’Ovest). Rientrati in campo dopo l’ennesima “lavata di capo” le aquile savonesi hanno affrontato il secondo tempo in maniera ben diversa, arrivando a pochi minuti dal termine sul punteggio di 5/4 per gli avversari, con una meta savonese annullata per un ipotetico passaggio in avanti, molto contestabile... ed è stato il risultato finale. Con il Savona ha esordito Gian Luca Cugno che, nonostante due soli allenamenti, ha dimostrato una grinta e un’attitudine davvero sorprendenti. SAVONA U/12: Avondoglio, Bruzzone, Catarsi, Cugno, Fossati, Ghione, Giuliano, Orengo, Rossi e Vannoni.

(un'altra foto di ROBERTO AVONDOGLIO dal test Under 12 tra Savona e Province dell'Ovest)


RISULTATI UNDER 12 AD IMPERIA:

Imperia – Savona 15/3, Province dell’Ovest – Sanremo/Mista 10/1, Imperia – Province dell’Ovest 4/5, Savona – Sanremo/Mista 8/2. Imperia – Sanremo/Mista 11/9, Savona – Province dell’Ovest 4/5. CLASSIFICA: I. Province dell’Ovest, II. Imperia Rugby, III. Savona Rugby, IV. Sanremo/Mista.

RUGBYTOTALE & SOCIALE - EVENTO/ Danilo Grillo è il nuovo Presidente del Messina .

MESSINA RUGBY, CAMBIO AL VERTICE: DANILO GRILLO È IL NUOVO PRESIDENTE Cambio al vertice del Messina Rugby. L’Assemblea dei soci ha nominat...