2024/05/01

RUGBY GIOVANILI/ Il recap delle attività giovanili del club udinese di Pasian di Prato.

 

RC Pasian di Prato: i risultati delle giovanili

Un week end intenso per il RC Pasian di Prato: il settore giovanile delle Linci, infatti, è sceso in campo in ogni categoria ad eccezione della prima squadra in pausa dal proprio campionato. 

Il fine settimana pasianese è iniziato il sabato con l'U14 che ha preso parte al Torneo di Pordenone: i ragazzi allenati dai coach Navarra e Costabile hanno centrato un più che positivo secondo posto, arrendendosi solo in finale al più esperto Rugby San Donà. La domenica ovale, poi, ha visto l'U16 di Barella e Lentini impattare contro la Benetton 2 (22 - 12), mentre l'U18 di coach Bressan ha perso, giocando a viso aperto, contro il Rugby Valpolicella (33 - 22). Il minirugby, poi, la domenica ha preso parte al Torneo di Pordenone e, tra divertimento e placcaggi, ha ottenuto un secondo posto con l'U8, un primo con l'U10 e un con terzo con l'U12.

Sergio De Nobili, presidente del RC Pasian di Prato: "Le prestazioni del minirugby sono state entusiasmanti, così come quelle di tutte le nostre squadre scese in campo. Dall'U14, all'U16, passando per l'U18. Stiamo crescendo e questo è un aspetto più che positivo. Dobbiamo costruire, avere le fondamenta solide. In questo modo il futuro sarà sempre più roseo".









RUGBY SERIE A GIRONE 3/ Civitavecchia cade con NapoliAfragòla nell'ultimo test casalingo!


I biancorossi perdono il passo, sconfitti 38-33 dai partenopei nell'ultima partita giocata in casa, al Moretti della Marta.

Il Rugby Civitavecchia si sveglia tardi, sorride solo Afragola Napoli. Una partita compromessa da una partenza sottotono e alcuni errori commessi lungo l'arco della partita.

Una sconfitta che è stata caratterizzata da un approccio non dei migliori da parte dei civitavecchiesi, che si sono disuniti in alcuni momenti della gara, in particolar modo nel primo tempo. Nella prima fase il Rugby Civitavecchia ha subito tre mete che potevano essere evitate. Segno di un andamento negativo della squadra, che non è riuscita a replicare la prestazione di una settimana fa contro la Capitolina.

   (FOTO DA ARCHIVIO)


Ci si aspettava un Napoli più arrendevole, invece la formazione partenopea ha fatto la sua partita, tenendo bene il campo e sfruttando al massimo gli errori commessi dai padroni di casa. Per il Civitavecchia in meta Nicita, Duca, Moreno, Robazza e Auriemma. Punti al piede di TremuloPer gli ospiti due di Peradze, Scaldaferri, Notariello, Tenga. Punti al piede Scaldaferri, tranne una meta trasformata da Balz. Il Crc porta a casa comunque due punti di bonus.

Il Civitavecchia ha sbagliato l'approccio all'incontro nel primo tempo è apparso spento, senza determinazione e mordente. Una prova lontana anni luce dagli standard di altre partite, anche rispetto a quella di un settimana fa. Ha subito tre mete, dimostrando una certa discontinuità durante le fasi del mach svegliandosi tardi, andando a sprazzi.

Ora c'è la Rugby Roma in trasferta nell'ultima di campionato: “Abbiamo nelle corde la possibilità di fare uno sgambetto, - dallo staff tecnico - serve una voglia diversa. Dipende molto da come inizi la partita, è necessaria una motivazione importante per fare certe prestazioni”.

 

RUGBY SERIE C LIGURIA-PIEMONTE/ Nella Coppa Mari & Monti il Novara recupera e vince il test con Moncalieri.


AMATORI Novara 34 – Moncalieri 14

Recupero di valore.

Un Novara largamente rimaneggiato e ridotto ai minimi termini per rinunce dell’ultimo minuto , infortuni e ponte del XV aprile riesce ad avere la meglio su un Moncalieri in crescita, lontano parente della squadra in disarmo incontrata ad apertura di stagione . Al Comunale di Gattico , su un terreno appesantito dalle abbondanti piogge mattutine , il nostro XV gioca una partita tutto cuore e volontà in cui i protagonisti hanno certamente dato il massimo e alcuni anche di più : in difficoltà in mischia ordinata per l’assenza di Di Valentino , Alberti e Krasulak , la prima linea partente ha resistito per tutta la partita con il solo cambio di Nicola Stofella , la rimessa laterale ha tenuto botta con il reparto dei lunghi , mentre la linea arretrata ha trovato ispirazione da un Leoncavallo in stato di grazia e da Comin in veste di finisseur. Complessivamente la squadra si è esaltata in difesa , dove ha cercato e trovato un continuo avanzamento che ha portato una pressione asfissiante sugli avversari che hanno cozzato spesso contro un solido muro . I troppi falli e i due cartellini gialli hanno fatto rischiare qualche cosa in termini di punteggio ; ne ha tratto giovamento lo spettacolo che le due squadre hanno offerto al numeroso pubblico presente , giocando un rugby di ritmo e di continuità




(in foto Coach Francisco Cesar Trejo Muratore)


Il dinamico duo Trejo/Fadda raschia il fondo del roaster per poter schierare un XV competitivo , ma la panchina è davvero corta : Vientsov si riscopre pilone con Bertacco e Gumberidze, Gaboardi e Colombo torreggiano , Midolo , Persico e La Iacona chiudono il pack ; Cravini sta alla mischia come Leoncavallo ai tre quarti , Sacchi e Ferrari sono i centri , ali Comin e Fontana , mentre chiude il cerchio il rientrante capitan Stofella. Sacchi senior impermeabilizzato alla bandierina minimale targata Gattico è concentrato . Arbitra Dabusti.

Al 2’ Gumberidze recupera palla da un punto di incontro e muove veloce le zampette , ben sostenuto da Colombo che commette avanti e provoca la prima mischia del match . Si soffre subito la spinta avversa. Stofella vigila dietro e inaugura il piede di precisione ; meno preciso è il primo lancio in rimessa laterale di Bertacco , ma la pressione difensiva della linea e la buona propensione al rischieramento non lasciano spazio alla manovra ospite e, anzi , frutta subito una interessante penalty touhe. Colombo svetta a due mani , ma la cassaforte è ancora arrugginita. Cravini apre , Sacchi incrocia ed è ancora fallo . Stessa spiaggia ,stesso mare : questa volta è Gaboardi all’acchiappo , ma l’intervento in spinta di Colombo è troppo alto e la difesa si regala una mischia ordinata. Spinta dell’uno e contro spinta dei nostri che vale una punizione, giocata in touche . Il lancio è sempre buono per Gaboardi , l’ovale è veloce fuori dove Leoncavallo raddoppia e libera la largo Comin che accelera e lascia sul posto una difesa inebetita. Sacchi ne mette altri due . Siamo al 14’ ed è 7 a 0 .

Al 20’ è Fontana che blocca un attacco del Moncalieri e libera pedatoriamente la propria area ; pressione collettiva e Gumberidze contende il pallone . L’arbitro assegna una punizione ai nostri per proteste. Di nuovo in touche e di nuovo Gaboardi cattura palla e imposta la cassaforte , ma la palla cade ed esce a sorpresa ; Cravini allora smista a Leoncavallo che cerca l’inserimento di Fontana dall’ala chiusa a creare il panico nella difesa , per poi imbeccare ancora di precisione il solitario Comin che ne fa due. Sacchi fa cilecca e il tabellino marca 12 a 0 . Il Novara sembra giocare sul velluto anziché sul fango, tanto che sul restart Ferrari si fa servire sul lato chiuso e guadagna metri ignorando però il sostegno di Comin ; palla a terra ,Cravini esplora il box col piede mettendo pressione ai difensori che difatti perdono palla a beneficio di Leoncavallo che calibra bene il grabber per l’accorrente Sacchi il cui torto è quello di spintonare più del lecito l’ultimo difensore in corsa , prima di schiacciare . Dabusti infatti annulla. Il Novara rifiata un pochino e non riesce a registrare la mischia ordinata . Anzi al 30’ Vientsov è colto in fallo di legatura e rimedia il cartellino giallo in una fase cruciale . Entra Stofella senior e la squadra arretra sulla penalty touche per il Moncalieri . Di riffa o di raffa la palla perviene a Sacchi che allontana di piede la minaccia , ma il Monca insiste e si riporta in avanti . Il fallo speso dal Novara si tramuta in una mischia chiusa da cui gli avversari ripartono e insistono con una serie di pick and go, l’ultimo dei quali arriva a bersaglio , grazie anche a qualche placcaggio andato a vuoto. Il buteur ospite prende i due punti e Moncalieri riapre i giochi sul 12 a 7 . Il finale è però di marca novarese: il nostro XV , esaltato dai placcaggi di Midolo , Ferrari e soprattutto di un indiavolato Leoncavallo, recupera terreno e si fa pericoloso ancora in attacco con un bel calcio di spostamento di Cravini che respinge gli ospiti e su cui cala il fischio di metà tempo.


 (Le foto n. 2 e 3 sono di Alessandro Bellan)

Si riparte ed è Fontana che, recuperato un calcio di alleggerimento del Moncalieri, contrattacca senza timore ; il sostegno è immediato e Leoncavallo usa benissimo il piede nel box , Sacchi pressa e placca , il placcato non rilascia il pallone ed è calcio di punizione . Svetta Midolo , palla subito fuori per Sacchi , Leoncavallo si ripropone come i peperoni di nonna Camelia e libera La Iacona sull’out che opta per un calcio a seguire calibro 45 inguardabile. L’azione si perde fuori.

All’8’ mischia ordinata a favore in zona rossa. Il pack tiene e allora ci provano prima La Iacona e Vientsov sul raggio corto , poi Cravini allarga e Leoncavallo imbecca l’accorrente Stofella jr. che fa strada prima di essere fermato ai 5 metri . Midolo non si fa pregare , picca veloce e centra il colpo. Sacchi sbaglia ancora e il tabellone dice 17 a 7.

Ci riprovano gli ospiti : Sacchi manca di un soffio l’intercetto , mentre Comin guadagna territorio con il piede. Il popolare Carlo Giuseppe finalmente anticipa il dirimpettaio sul salto chiamando in causa Cravini , che , lesta mano, passa un ovale che Ferrari arpiona e porta in avanti , trovando il sostegno interno di Leoncavallo lanciato in meta. Questa volta Sacchi non sbaglia e sigla il 24 a 7 al 13’. Rischia di complicare le cose , oltre che a sporcare una buona prova, il giallo che Sacchi rimedia al 16’ per un evitabilissimo placcaggio alto . Gli ospiti non si fanno pregare per cercare di riaprire la tenzone. Un ulteriore fallo in rimessa laterale viene giocato velocemente a circa 10 metri dalla meta : un primo attacco viene respinto a fatica dalle guardie, ma il secondo passa sempre vicino al punto di incontro . La trasformazione porta il Moncalieri a 14 punti . Stofella senior sostituisce Vientsov. Gli ospiti provano in tutti i modi di riaprire la partita cercando di prendere i nostri sul ritmo e sul gioco manovrato , ma sbagliando , a mio avviso , tattica perché la muraglia difensiva centrale non cede , quella esterna avanza e non molla. Non rimane che il piede , ma dietro con Fontana e Stofella jr. proprio non ce n’è. Così il Novara risale il campo e smorza i bollenti spiriti tanto più che al 29’ touche presa dal Novara , ma la cassaforte non arriva ; ovale a Leoncavallo , poi a Sacchi che svirgola sul raddoppio ,ma Leoncavallo recupera prodigiosamente e continua l’azione lanciando Fontana , fermato , poi è Stofella sr. ad avanzare ; punto di incontro , Cravini allarga e lo sprint di Gumberidze semina gli avversari e arriva in meta. Sacchi sigla i 31 punti .

Spazio allora a Verrastro per Colombo e al debuttante Piazzano, direttamente dalla under 18, che rileva Cravini.


(Stefano Paracchini)

Il Novara amministra saggiamente il finale , contenendo i reiterati , ma confusi e un po’ prevedibili attacchi di un Moncalieri davvero generoso, l’ultima sfuriata del quale è respinta dalla nostra difesa che consente al piede di Leoncavallo di tornare in zona d’attacco , costringendo al fallo gli ospiti .

Sacchi non si fa pregare e centra i pali firmando il definitivo 34 a 14.

Vittoria della volontà , del gioco di squadra , dell’organizzazione difensiva soprattutto . Tutti i giocatori impiegati hanno dato il meglio e tutti si sono guadagnati un’ampia sufficienza. Man of the match a Leoncavallo autore di una infinità di placcaggi e di un’ottima prova in regia e al piede, suggellata pure da una meta. Plauso a Midolo pack leader e alla prima linea che ha lottato stoicamente. Premio Paguro a Colombo che , improvvisatosi giocatore di football americano , corre davanti al compagno portatore di palla eseguendo un bloccaggio da manuale NFL su un avversario , ovviamente falloso . Complimenti di rito al giovin Piazzano che riassapora il gusto della vittoria e che ci auguriamo davvero sia il primo di una lunga serie di esordi in prima squadra. Il recupero vittorioso ci consente di salire al secondo posto in classifica lontani un sol punto dal Cuspo. Domenica prossima trasferta ostica a Volvera. (Stefano Paracchini)

RUGBY GIOVANILI/ A Pesaro in programma l'Adriatic Cup Under 16.


Al Teknowool Rugby Park torna l’AdriatiCup: il torneo nazionale under 16
È in programma nel weekend la seconda edizione del torneo di fine stagione organizzato dalla Pesaro Rugby

12 formazioni under 16, provenienti da tutta Italia, si ritroveranno sabato e domenica al Teknowool Rugby Park per la seconda edizione dell’AdriatiCup, il torneo organizzato dalla Pesaro Rugby.

Dopo il successo della prima edizione la società pesarese torna ad organizzare una grande festa di fine stagione dedicata alla categoria under 16. Circa 300 i giovani rugbisti coinvolti che arriveranno in città con accompagnatori, tecnici e genitori al seguito. Ancora una volta lo sport giovanile si rivela un fattore chiave per l’economia del territorio; giocatori e accompagnatori alloggeranno infatti nelle strutture ricettive pesaresi, portando un indotto interessante anche per il settore turistico.


Tra le squadre partecipanti le formazioni giovanili delle più importanti e storiche squadre italiane come Valorugby Emilia; Viadana Rugby e Rugby Experience L'Aquila; le marchigiane Fano; Pesaro e Rugby Jesi 1970 SSD; le toscane Lions Rugby Amaranto Rugby SSD; Firenze Rugby 1931 e Florentia Rugby; la romana Villa Pamphili e inoltre Bassa Bresciana e Imola Rugby.  

Il Torneo, che vedrà l’impiego di 6 arbitri, 4 medici di campo e circa 30 volontari, inizierà sabato pomeriggio alle 15.00 con la prima fase eliminatoria per concludersi con le finali domenica alle 13.00. Le squadre saranno divise in 3 gironi da 4, domenica mattina, dalle 09.30, sono in programma le semifinali. A premiare le squadre vincitrici del torneo il presidente FIR Marche, Vittorio Petretti. Le partite coinvolgeranno entrambi i campi del Teknowool Rugby Park, il Toti Patrignani in erba naturale e lo Stefano Catalani in sintetico.

«Uno sforzo organizzativo importante, ma è una grande soddisfazione vedere la positiva accoglienza di questi eventi. – Il commento di Guido De Novellis, vice presidente giallorosso e organizzatore del torneo – È sempre piacevole vedere il grande numero di adesioni. Il livello di competizione ai nostri tornei è sempre molto alto e le altre società sono felici di venire a Pesaro e partecipare agli eventi organizzati dal nostro club. Quella di domenica sarà un’esperienza comunitaria, una grande festa che coinvolgerà i ragazzi ma anche allenatori, accompagnatori e genitori per concludere tutti insieme l’anno rugbistico under 16».

La domenica del Teknowool Rugby Park proseguirà alle 14.00 con la partita tra le formazioni under 18 di Fiorini Pesaro Rugby e Lions Amaranto, valida per la terzultima giornata del Campionato Interregionale (Fascia 2). Una partita importante per le due formazioni in vista degli scontri diretti in programma nelle ultime due giornate, che decreteranno la testa della classifica. A seguire, alle 16.00, il campo pesarese ospiterà il ritorno di play-off di Serie C tra Fano Rugby e Parma Rugby. Causa lavori all’impianto fanese, si giocherà infatti sul campo pesarese lo spareggio per la promozione in serie B dell’Essepigi Fano Rugby che, dopo la sconfitta del match di andata, è ora chiamata a una vittoria netta per proseguire la sua corsa.  

 

RUGBY SERIE C PLAY OFF/ Nella semifinale di Citta' di Castello i cadetti dei Lyons vincono con bonus mete.

 

Serie C - Semifinale Playoff Promozione - Andata 

Città di Castello vs Sitav Rugby Lyons 3-46 (3-25)  Mete: 0-6 

Sitav Rugby Lyons: Bassi G; Nakov, Oppizzi D (45’ Rodina), Profiti (45’ Solari), Spezia; Groppelli N, Efori (55’ Fornasari); Perazzoli, Oppizzi D, Bassi L (45’ Bellani), Pozzoli, Petrusic (cap) (62' Cazzarini); Salerno, Borghi (43’ Cristian), Cantù (60’ Groppelli G).  Allenatori: Baracchi, Solari

Tabellino: 2’ m Nakov (0-5) 5’ cp Città di Castello (3-5), 17’ cp Groppelli N. (3-8), 26’ cp Groppelli N. (8- 11), 29’ m Bassi G. tr Groppelli N. (3-18), 39’ m punizione Lyons (3-25). ST 48’ m Perazzoli tr Groppelli N. (3-32), 73’ m Rodina tr Groppelli N. (3-39), 80’ m Perazzoli tr Groppelli N. (3-46).

Player of the match: Alessandro Perazzoli


  (In foto Davide Oppizzi in attacco)


Vittoria autorevole e accesso all’ultimo atto della stagione assicurato per la Squadra Cadetta bianconera, che ha la meglio sul campo del Città di Castello nella gara di andata della Semifinale dei Playoff Promozione di Serie C. Una sfida tutt’altro che facile, che i Leoni sono stati bravi a fare propria piegando la resistenza di un Città di Castello tenace e ben messo in campo. L’ago della della bilancia è stato spostato dalla mischia bianconera, che ha garantito possessi e avanzamento alla squadra, finalizzati bene nel primo tempo dai trequarti con le marcature di Nakov e Giuseppe Bassi.

    (Le congratulazione dopo una meta da parte del capitano del team Petrusic)

La partita si è messa subito in discesa per i Lyons, a segno alla prima sortita offensiva con Nakov che chiude una bella combinazione dei trequarti. I padroni di casa non ci stanno, e si fanno vedere in attacco con un paio di azioni pericolose, da cui raccolgono solo un calcio piazzato a segno, fallendo in seguito il calcio del sorpasso. Dopo lo sbandamento, i Leoni si riorganizzano, riportandosi in attacco con metodo e precisione, concretizzando con due calci piazzati realizzati da Groppelli, che scava il primo solco della gara. Da questo momento i bianconeri non si guarderanno più indietro, marcando le due mete che chiuderanno il primo tempo: prima una bella fuga di Bassi sull’ala, poi una meta di punizione conquistata dalla mischia, per il parziale di 3-25 all’intervallo.

A mettere in ghiaccio la sfida è la quarta meta dei bianconeri, firmata da Perazzoli ancora grazie all’ottimo lavoro della mischia chiusa. Nella ripresa il Città di Castello non demorde, arrivando diverse volte vicino alla segnatura, ma la difesa dei Lyons tiene duro per tutta la gara, non concedendo nulla agli avversari. Nel finale, chiudono la sfida altre due segnature pesanti firmate da Rodina e da Perazzoli, premiato come Player of the Match dal pubblico locale, di cui va sottolineata la grande ospitalità, cordialità e rispetto per tutta la partita e per lo splendido terzo tempo.

Con il vantaggio accumulato in questa gara di andata i Leoni possono approcciare con fiducia la gara di ritorno, in cui basterà conquistare un punto per conquistare la finale promozione. La corsa dei bianconeri alla Serie B sta attraversando le ultime tappe con il giusto ritmo, approccio e concentrazione da parte della squadra.

RUGBY SERIE C / Nei barrage per i play off promozione Ragusa elimina il Quarto Circolo di Benevento!


Il Ragusa Rugby vince il barrage.

Ora, appuntamento il 5 maggio con la prima sfida play-off

"Una vittoria meritata da parte dei ragazzi, segno che il lavoro di questi mesi ha dato i suoi frutti"

"Una grande partita, nonostante una formazione rimaneggiata, che ci ha portato alla mente tanti ricordi e soprattutto la consapevolezza che questo gruppo ha saputo reagire alle difficoltà meritando, sul campo, i risultati ottenuti".

Così il direttore tecnico Angelo Iozzia, che insieme a Massimo Cannata segue la preparazione dei ragazzi della formazione Senior Maschile del Ragusa Rugby, commenta la splendida vittoria, con il risultato finale di 43 a 21, contro il IV Circolo Benevento, valevole per il barrage di ingresso ai play-off e disputata ieri, in gara unica, a Rende.

"I ragazzi hanno disputato una splendida sfida, contro un avversario giovane che non ha mai mollato e cui vanno fatti i complimenti per l'abnegazione e l'impegno, fino alla fine. Il lavoro sul campo delle ultime settimane ha pagato. Siamo partiti fortissimo, con 4 mete nei primi 20 minuti, che ci hanno consentito di resistere al ritorno dei nostri avversari, costruendo un vantaggio che abbiamo portato fino in fondo. L'aspetto più bello è che questi sono i ragazzi del nostro vivaio, cresciuti a Ragusa, nella nostra società. Possibilmente le strade, per scelte professionali, di studio e di vita, si divideranno, ma siamo certi che, grazie al gruppo che si è creato, questi ragazzi, se la vita li porterà a tornare nella nostra città, saranno i primi, da professionisti e giocatori, a dare il proprio contributo per la crescita del nostro movimento nel nostro territorio. Si è creata un'atmosfera positiva, ed era l'obiettivo centrale del nostro percorso, e questa atmosfera, nei momenti decisivi, si vede. Ora, la prossima tappa, con la consapevolezza che, al di là del risultato, il nostro percorso è già stato eccezionale. Ultima menzione, anche se non mi piace parlare dei singoli, è per Gabriel Dinatale. A questi livelli, avere un giocatore con queste qualità, è davvero un lusso che ci teniamo stretti".

Prima di andata dei play-off, ora, contro Tigri Bari, nello stadio del Rugby di via Forlanini, ovvero la prima classificata del girone campano-pugliese. Ritorno a Bari, il 12 Maggio. Subito dopo, in caso di successo, incontro con la vincente tra Partenope e Palermo, tra il 19 e il 26 maggio, per decretare chi salirà nell'olimpo della Serie B.


 

RUGBY GIOVANILI/Tigri Bari partono bene con l'Under 16 "corsara" a Napoli!

 

COPPA APPIA ANTICA UNDER 16

Partenope Napoli – Tigri Bari 22/40.

Valanga biancorossa a Napoli! Si è svolta la finale di andata valevole per il Campionato  interregionale della Coppa Appia Antica. Il Bari con questa affermazione ipoteca seriamente l’ambìto storico trofeo.


La Cronaca: una partita giocata sui ritmi altissimi modtrando tratti di bel gioco ed interessanti individualità da ambo le parti. Partita portata a casa con merito per i ragazzi dei mister Cardinale e Roy Cantero. Bari e Napoli quindi si incontreranno per la finale di ritorno che si giocherà domenica prossima 6 maggio allo stadio Della Vittoria di Bari. Intanto sul campo sul campo neutro di Cosenza si è conosciuto quale sara’ la sfidante del Tigri Bari per le semifinali per la Serie B. Il ragusa infatti ha battuto il Benevento 43/21 e pertanto domenica prossima sara’ lei ad ospitare sul proprio campo le Tigri, partita di ritorno il 12 maggio al Della Vittoria di Bari. (rr)

RUGBYTOTALE & SOCIALE - EVENTO/ Danilo Grillo è il nuovo Presidente del Messina .

MESSINA RUGBY, CAMBIO AL VERTICE: DANILO GRILLO È IL NUOVO PRESIDENTE Cambio al vertice del Messina Rugby. L’Assemblea dei soci ha nominat...