martedì 7 maggio 2019



Le prime comunioni diradano lo sciame delle Vespe, si aggiungono allerta meteo, sveglia anticipata e fortunale a infiacchire parte dei superstiti, però il 5 maggio si gioca un inedito per gli under 6, 8, 10, 12 di Cogoleto: il torneo Pino Valle a Imperia, appuntamento a cui hanno risposto "presente" squadre laziali, piemontesi, lombarde.
C'e' la possibilità di testarsi con settori giovanili di squadre di serie A e di grande tradizione, l'occasione e' buona per misurare i progressi e soprattutto evidenziare i difetti.
Un geniaccio americano, mezzo fisico e mezzo filosofo, ha scritto che se lo sport fosse un insieme avrebbe due sottinsiemi. Uno, quello degli sport in cui ci metti la faccia (face in the game), perché se sbagli il rigore in finale o fai un autogol, mandi sul ferro il tiro libero della vittoria, palleggi in rete dopo la strepitosa difesa del libero il fardello della vergogna ti si carica proprio li' sulle spalle come un bell'avvoltoio. L'altro sottoinsieme e' quello degli sport in cui ci metti la pelle (skin in the game) perché e' la cute a lacerarsi, strapparsi, sanguinare, scaldarsi al contatto perché, si sa, i corpi sono impenetrabili.
Il geniaccio regala un consiglio ai giocatori che in gioco ci mettono la pelle: "non vi curate di quello che la gente dice, ma solo di quello che fa e di quanta parte del proprio collo sta mettendo in gioco".
I colli in gioco erano quelli dell'under 6, 8, 10 e 12, guidati da Anna, Boris, Simone, Enrico, Dru e seguiti da tutt'altro che apprensivi genitori; qualche minuto di adattamento al vento di maestrale poi la constatazione che birra e panini si accompagnano anche al meteo avverso rasserena almeno gli animi.
Gli under 6 Ivan, Gioele, Iacopo, Pippi sono più tosti degli accompagnatori e giocano, andata, ritorno, poi un altro po' dopo aver fatto il tifo per i compagni delle altre categorie; il risultato non conta però a giudicare dalla coppa enorme che si sono portati a casa sembra essere andata molto molto bene.
Gli under 8 giocano bene, i tifosi sono scatenati, sarà il vento, sarà che partire alle sette del mattino con la tregenda e trovare mezzo sole ti guadagna la giornata, pero' schiamazzano e pompano a dovere i ragazzi che rispondono con trasporto.
Peccato per il black out in una sola partita con una squadra ligure ben conosciuta e, il resto dice solo vittorie e terzo posto nella finale col Collegno.
Gli under 10 si trovano un girone per lo più 'estero' con Fiamme Oro Roma, Botticino, Bassa Bresciana B e Imperia.
Si qualificano per la finalissima e giocano una partita di durezza e ritmo appassionanti con la Bassa Bresciana A, la spuntano anche qui.
L'under 12 e' la squadra che più soffre le assenze, ma i presenti si impegnano e lo fanno con l'allegria di undicenni appassionati; partite sono sempre giocate sul filo, la struttura si vede, forse manca un po' di fiducia perché quando si va in debito di ossigeno si annebbia anche la speranza. Ottavo posto finale e si chiude con una bella partita di calcio rugby dopo la premiazione coi nuovi amici.
Dunque anche il test di Imperia dice che il Cogoleto ha muso e denti buoni non solo per le grigliate del primo maggio.
Prossimi appuntamenti: 19 maggio a Piacenza per il torneo Sanfelici, nota anche per essere la seconda citta' dallo spiedino più lungo in una grigliata, 26 maggio a Cogoleto per un raggruppamento molto speciale a cui teniamo particolarmente perché saranno presenti anche i nostri amici della ANGSA associazione nazionale genitori soggetti autistici; non mancate!

FYC
FMC

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