“ECHI DAL DADATI - SEI DI OTTO”
XI ° Memorial
“Melchiorre Dadati” – Trofeo “Paolo Rossi”.
All’ormai ben noto
Memorial “Dadati-Rossi” di Piacenza, che si sviluppa annualmente il primo di
maggio, era presente come gli anni precedenti anche la selezione Under 14 della
Liguria, che era accompagnata dai due Fabio Damonte e Andrea Di Patrizi, nonchè
dal dirigente Sergio Migliorini, Consigliere Comitato ligure.
(in foto Fabio BIOCCIO Damonte , a Piacenza,con i ragazzi dell'Under 14 ligure durante una pausa fra una partita e l'altra)
La stessa
formazione è stata inserita in un vero girone di “ferro”, con inizialmente
avversarie le quotate selezioni di Toscana1, Veneto2, Emilia Romagna e i
francesi del Comitato del Var. In seguito, durante la giornata, nel prosieguo
del torneo, il team ligure messo a confronto con il Piemonte, è riuscito ad
esprimersi meglio anche in attacco mettendo a segno anche tre spettacolari
mete. FABIO DAMONTE sulll’esibizione dei ragazzi liguri ha dichiarato che: “
tutti gli atleti hanno cercato di dare il massimo a loro disposizione, e hanno esordito dovendo affrontare in primis
una Toscana altamente competitiva, e la nostra difesa, pur soffrendo la loro
grande fisicità, ha retto comunque
degnamente il confronto subendo solo due mete. Poi dopo una ventina di minuti
di pausa ce la siamo dovuta vedere con il Veneto 2, vale a dire una scuola di
rugby in assoluto tra le migliori del Paese.”
(Una meta dei liguri contro la selezione piemontese)
Sorteggio poco felice
per i liguri, ma del resto affrontando avversari di livello non si puo’ che
migliorare. In questi tornei di categoria non conta un granchè vincere la
partita, ma soprattutto fare esperienza.
“La nostra selezione
dalla prima uscita stagionale di Volpiano – prosegue DAMONTE – ha cambiato
aspetto. Ha chiaramente ottenuto un netto miglioramento nell’organizzazione
difensiva e dall’organizzazione sui punti d’incontro. E’ chiaro che questi
ragazzi se vorranno raggiungere certi livelli dovranno lavorare ancora molto.”
Si è parlato molto in
questo torneo sulle nuove modifiche al regolamento, ed anche a Piacenza qualche
novità la si è potuta agevolmente provare.
“A mio parere la
rimessa veloce, per esempio, che è stata attuata a Piacenza è ancora da
verificare meglio, in quanto credo che la squadra in fase difensiva che puo’
oltrepassare la linea di fuori gioco in certe situazione non ti permette di
poter giocare la palla.
(la Liguria U14 a confronto con l'Emilia - ph A. Petrarelli)
Questo è stato messo in atto per fare giocare di piu’ i
ragazzi è ovvio, ed in ogni modo in tutto questo torneo si sono giocati test da
venti minuti ciascuno, ma così scaturisce una mole di gioco che in una
qualsiasi partita di Campionato Under 14 di quaranta minuti non si riesce ad esprimere. Ultimo
appuntamento per questi ragazzi per il 19 maggio a Prato al torneo Cambi, un
altro importante appuntamenti di livello che chiuderà la stagione agonistica.”
A Piacenza la Liguria
era presente anche con una selezione femminile , ed Il team “rosa” regionale era
guidato tecnicamente da CARLO FOSSATI che ha sottolineato la prova di carattere
del team: “ a Piacenza eravamo presenti con la squadra femminile per
partecipare al Torneo Paolo Rossi, e per noi era il primo appuntamento
ufficiale a quindici atlete Under 16. Complessivamente considerando che questo
gruppo è privo di una certa esperienza, hannop saputo tenere bene il campo nei
confronti della quotata formazione veneta e della Lombardia che in questo
settore sono molto piu’ avanti nella preparazione.
(La Liguria U16 impoegnata sull'altro campo di Piacenza impegnata con le ragazze del Veneto)
La risposta delle nostre
ragazze è stata comunque positiva, e per esempio il chiudere in pareggio come
mete con le padrone di casa dell’Emilia Romagna, ha senza dubbio infuso
convinzione all’intera squadra. Ritengo questo approccio possa considerarsi un
confortante inizio mirando a quel progetto federale che mira comporre
formazioni al femminile a quindi atlete.”
Intanto nel progetto
federale esiste la possibilità di formare una selezione femminile fra Liguria,
Piemonte e Lombardia, e creando questa macro Area del Nord Ovest si potrnno
mettere a confronto le atlete piu’ preparate con le altre realtà nazionali. Obiettivo
finale rimane la creazione di una squadra femminile regionale a quindici. (rr)



Nessun commento:
Posta un commento