AMATORI GENOVA – RUGBY VARESE 19 –
12 (12 – 05)
Gli Amatori fanno poker di vittorie in serie B battendo Varese all’Oval
Stadium di S. Olcese quando però i giochi sono ormai fatti ed i quattro punti
conquistati serviranno presumibilmente solo ad evitare il posto di fanalino di
coda del torneo.
Questo successo ottenuto contro la squadra lombarda,
sicuramente scesa sulle colline liguri senza grosse motivazioni e con un certo
atteggiamento di sufficienza, come si è potuto denotare dalla scelta della
formazione iniziale con un buon numero di titolari in panchina, lascia l’amaro
in bocca in quanto dimostra quanto le tre squadre che precedono la squadra
genovese in classifica fossero ampiamente alla sua portata. La partenza a razzo
dei padroni di casa ha colto di sorpresa gli ospiti che, dopo aver dimezzato lo
svantaggio, hanno cominciato molto presto con le sostituzioni innanzi tutto per
porre rimedio allo strapotere iniziale della mischia blau-grana ed in secondo
luogo per dare maggiore consistenza alle manovre d’attacco. Gli Amatori dopo
l’uno-due iniziale hanno pensato di fare una passeggiata ma lo schiaffo subito
ricevuto sotto forma di una meta subita in prima fase ha frenato il loro impeto
e li ha resi più prudenti; complice anche il nuovo assetto dei lombardi, da lì
in poi l’incontro è stato più equilibrato ed ambedue le squadre hanno avuto le
loro occasioni per andare in meta.
Nella ripresa invece la superiorità dei
blau-grana è stata schiacciante e si è giocato in una sola metà campo, ma a
parte la meta iniziale, i padroni di casa non hanno raccolto punti nei restanti
trentotto minuti di gioco subendo anzi una meta da parte dai giocatori in
maglia rossa al termine di un’azione di rapina. Si è quindi nuovamente
riproposto il problema della sterilità dell’attacco che ha caratterizzato tutto
il campionato, con una media di soli quattordici punti segnati a partita
difficilmente si riesce a muovere la classifica in maniera significativa e
questo nonostante che in alcune partite la superiorità territoriale sia stata
consistente. Un’altra delle cause della retrocessione è stata la mancanza di
esperienza nella categoria della maggior parte degli atleti scesi in campo ed
infatti la maggior parte delle vittorie è arrivata nel girone di ritorno come
pure ha pesato la ristrettezza della rosa a disposizione di Paul Marshallsay
domenica ancora in tribuna per la nota squalifica.
Partenza a razzo degli Amatori che al 4’ sono già in meta con Filippone
bravo a finalizzare un apertura al largo dopo una multifase che aveva inchiodato
gli avversari sul lato opposto del campo: niente trasformazione e risultato sul
5-0.
I padroni di casa restano in attacco grazie soprattutto alla superiorità
in mischia e bastano loro solo sette minuti per bissare la marcatura con
Gargiullo al termine di una rolling-maul devastante, questa volta c’è la
trasformazione di Marco Colloca (12-0). Varese corre subito ai ripari, rimette
in sesto la mischia e reagisce subito approfittando di un attimo di
rilassamento dei padroni di casa: mischia sui cinque metri, palla che esce
rapida e meta in prima fase dalla parte opposta del campo, senza trasformazione
il risultato è 12-5. Alla ripresa del gioco le squadre si affrontano
prevalentemente nella fascia centrale del campo ma i frequenti ribaltamenti di
fronte non producono azioni interessanti da ambo le parti fino al termine della
prima frazione di gioco.
Nella ripresa è subito Amatori che sfondano centralmente con Giacobbe,
Marco Colloca porta il punteggio sul 19-5. Inizia quindi un predominio
ininterrotto dei ragazzi in maglia blau-grana che però non riescono mai a
finalizzare, anzi alla metà del tempo su
un pallone perso banalmente, gli ospiti trovano la segnatura con un pallone
portato avanti con i piedi da una parte all’altra del campo e, complice una
serie favorevole di rimbalzi, schiacciato in mezzo ai pali per la facile
trasformazione del 19-12.
L’episodio non riduce la pressione degli Amatori che
continua ininterrotta, mentre le squadre si trasformano operando tutti i cambi
disponibili e svuotando le rispettive panchine, ma il risultato non cambia:
padroni di casa alla ricerca della quarta meta e del relativo di bonus e gli
ospiti alla ricerca del mantenimento di quello difensivo. La fatica comincia ad
affiorare ed a farne le spese è la qualità del gioco, lo scontro si fà più
aspro ed il gioco disordinato, qualche scintilla, molte proteste ma tutto resta
nell’ambito di una normale partita di rugby. Alla fine ci sono applausi per
tutto ed il commosso arrivederci dei fedelissimi spettatori infreddoliti alla
prossima stagione: l’avventura in serie B si conclude domenica a prossima a
Lecco.
AMATORI GENOVA: 15 Marshallsay D. (dal 75’ Tricoli); 14 Falchi; 13
Marcellino; 12 Filippone; 11 Fossati; 10 Colloca M.; 9 Colloca T.; 8 Palomba
(dal 75’ Zerbetto); 7 Gargiullo (dal 75’ Chavez); 6 Benveduti (dal 61’ Rattazzi
G.); 5 Gerli; 4 Barioglio (dal 61’ Caruso); 3 Giacobbe; 2 Della Valle; 1 Bia;
All. Marshallsay P.
(Makkia/Razore - foto di Graziella Spagnolo)






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