Vittoria,
fango e sofferenza. Il Rugby Novi trova finalmente la luce in fondo al tunnel
nel recupero della 7° giornata di campionato, domando non senza fatica il Val
Tanaro Rugby, battuto con il risultato finale di 12-10. Una vittoria, la prima
del 2017, che non può fare altro che portare fiducia ad una squadra che, ancora
in emergenza dopo la pausa natalizia e reduce dalla cocente sconfitta nel derby
contro il Tortona, come mai prima di questa partita necessitava di un'iniezione
di fiducia per dare una svolta ad un campionato fin'ora deludente.
Non
tutto quello che esce dal pantano del “Padre Calleri" di Farigliano è oro
per il Novi, vittorioso sì contro una diretta avversaria in campionato, ma
ancora una volta caduto vittima dei soliti vizi di indisciplina e
disattenzione, che nella ripresa hanno rischiato di complicare terribilmente
una partita che sembrava già chiusa al termine dei primi 40'. [Paradossalmente,
il secondo tempo ha infatti visto una prestazione peggiore da parte dei
biancoverdi di coach Vernetti rispetto a quella vista in campo la settimana
precedente a Tortona, con la parziale scusante della quasi-impraticabilità del
campo cuneese, ricoperto dal fango colloso che romanticamente accompagna
l'epica classica della palla ovale.]
Il
primo tempo è quasi tutto biancoverde: il Novi sblocca il risultato nei
primissimi minuti con una meta del “tuttofare” Ivaldi, che in veste di secondo
centro sfonda la difesa tanarina e porta il risultato sul 5-0. Un'ammonizione
per placcaggio pericoloso del mediano di mischia Fabio Catalfo a metà tempo
rischia di complicare una partita fino a quel momento a senso unico, ma la meta
dell'ala El Gourch, trasformata successivamente dal solito Lipo, porta l'ago
della bilancia a inclinarsi decisamente dalla parte degli ospiti alla fine del
primo tempo.
(Jaouad El Gourch, classe 1994, punta di diamante del Rugby Novi)
Meno
limpida la ripresa dei novesi, che scioltisi dalla tensione di chi sa di dover
vincere una partita a tutti i costi, cominciano a concedere qualche spazio alle
bordate degli avanti del Val Tanaro, che accorciano le distanze dopo 4',
cominciando a accumulare fiducia ad ogni fase di gioco. Il Novi prova a
controbattere, ma la difficoltà a creare un gioco fluido e veloce sul
fangossissimo campo cuneese complica terribilmente la partita, con i vecchi
vizi di disattenzione sulle ripartenze e di disciplina (Borta ammonito nella
ripresa per fuorigioco reiterato) a fare il resto. Il Val Tanaro andrà una
seconda volta in meta, sempre su azione di mischia e sempre su vantaggio
concesso dalla squadra novese, ma sbagliando anche il secondo calcio di
trasformazione manterrà comunque lo svantaggio fino a fine partita, lasciando
al Novi una sofferta ma quantomai necessaria vittoria.
La formazione NOVI : Lipo E., Lipo J., Ivaldi, Marchesotti, El Gourch, Vernetti R., Catalfo, Garino, Deandrea, Fiorenza, Fontana, Borta (70' Grella), Andrani, Okacha, Saadi (55'
Vailati).

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