LA TOSSINI RECCO ha
voluto aprire una parentesi alla vigilia degli impegni casalinghi della prima
squadra impegnata nella poule Promozione di Serie A. Lo ha fatto l’altra sera
negli splendidi ed accoglienti locali del Ristorante della Manuelina di Recco,
insieme alle autorità locali, al presidente del club Roberto Libè, a Dario
Gennario, responsabile del Marketing del Recco, ed all’allenatore del team
Diego Galli. Ovviamente si è parlato tanto di rugby, ma anche la presenza del
Vice Sindaco di Recco,, Gian Luca Buccilli, è stata apprezzata dalla Società
biancoceleste: “Questa è una settimana molto importante – ha detto BUCCILLI – e
questo esordio del XV rivierasco nella poule promozione è arrivato alla sua quinta
edizione consecutiva. Parliamo di una Società relativamente giovane, nata nel
1968, che ha vissuto in questi anni grazie all’impulso di dirigenti che hanno
saputo coinvolgere tecnici preparati, e i risultati sono sotto gli occhi di
tutti. Sono ben trecento i tesserati del club e ben 150 che affollano il
settore giovanile, coprendo tutte le categorie, e per noi questo è vero motivo
di soddisfazione.
La città di Recco oggi (l’altro ieri per chi legge ndr) vuole
esprimere in modo diretto e convinto un ringraziamento per il sacrificio fatto
da tutti i dirigenti, atleti, tecnici, le famiglie stesse che hanno un ruolo
importante. Mi fa piacere vedere questa sera la presenza anche di altre
attività sportive cittadine che
confermano un ottimo rapporto di vicinanza, e mi fa tanto piacere sottolineare
la presenza soprattutto di Eraldo Pizzo (Il Caimano ndr) grande campione della
Pallanuoto di Recco e della Nazionale. Siamo qui anche per voler sottolineare
una importante iniziativa nelle scuole di queste zone, finalizzata a
consolidare questo rapporto fra sport, in particolare il rugby, e lo sport in
generale.”
Il convegno si è
sviluppato in un ampio salone adibito alle conferenze e, dopo l’intervento del
ViceSindaco di Recco, si è espresso in merito anche il Presidente della Pro
Recco, ROBERTO LIBE’: “ Colgo l’occasione per ringraziare i nostri dirigenti e
soprattutto i nostri ragazzi in quanto stanno esprimendo oltre ad una evidente
unità di gruppo, una serietà ed un impegno che non è comune. Altrimenti non
saremo qui a tentare di fare nuovamente il salto di qualità; domenica scorsa
hanno fatto una partita straordinaria, questo per merito dei senatori che sono
stati emulati da questi giovani, insomma è stato proprio emozionante. Tutte le Società sportive prima o dopo hanno delle difficoltà, queste pero’ si superano, non con delle promesse ma con delle azioni,
con partecipazione. “
ROBERTO LIBE’ ha
proseguito poi narrando un breve episodio: “ Durante una serata conviviale al
Rotary Club avevamo organizzato un incontro con il presidente del club di Dakar, accompagnato dalla sua splendida famiglia, e lui disse una frase che mi colpì - in Africa con poco si puo’ fare molto - noialtri siamo degli gnomi, e proprio perchè
abbiamo una situazione in classifica molto rilevante che comprova il fatto che
con poco i ragazzi ci stanno dando molto. Aiutano la partecipazione nelle
scuole, aiutano sul campo a far crescere i piu’ giovani, del resto tutte le Società Sportive hanno una funzione
sociale, in quanto ogni ragazzo portato via dalla strada è un giovane tolto potenzialmente
dalle mani della criminalità. Lo scopo principale delle Società Sportive è
quello di dare un interesse alla vita. In ogni modo ribadisco questo gruppo è
amico dentro in campo, e i ragazzi sono amici fuori, sono ragazzi straordinari
e fango, sudore li uniscono tutti insieme.”
Dopo il ViceSindaco e
il Presidente della Pro Recco Rugby è intervenuto al microfono
dell’organizzazione DIEGO GALLI, allenatore della prima squadra rivierasca e da
noi sollecitato ha risposto ad alcuni quesiti.
RR) In tutti
questi ultimi quattro anni cosa è cambiato fondamentalmente a livello tecnico?
Il gioco quale sviluppo ha avuto?
DG) Direi
che partiamo da una grossa base dove abbiamo puntato qui a Recco grazia anche a una persona come Manuel Ferrari che qui a
Recco ci ha portato vera gloria soprattutto per quello che riguarda gli avanti.
E’ stata una nuova ventata di rugby a Recco ma direi anche in Liguria, certo da
tempo esiste questa evoluzione nel cercare il gioco con gli avanti, anche con
il rugby totale (e noi di RUGBYTOTALE sigh non possiamo che condividere ndr).
RR) Ci sono
state anche delle critiche negli anni come del resto tu ben sai, in pratica
giocavate troppo di mischia!
DG)
Personalmente sono tre anni che sono in panchina, in quanto prima giocavo come
pilone, ho visto che il rugby è molto di piu’ di quello che avevo conosciuto
dentro il campo. Ragazzi io ero abituato a tenere la testa bassa, prendere
delle gran testate, la cosa bella che il rugby è molto diverso, c’è tanto di
piu’ da imparare, basta seguire qualche partita internazionale in TV, anche se
quello logicamente è di un livello molto piu’ alto.
(Diego Galli con Lisandro Villagra guida tecnicamente la Tossini Pro Recco Rugby in Serie A)
RR) La squadra la ritieni pronta per i play off?
DG) La
ritengo pronta dal primo giorno che la Società ha presentato a me e a Lisandro
Villagra, l’altro allenatore/giocatore del club, la rosa degli atleti. Avere
ventisette giocatori disponibili e adatti a questa Serie A è un grande risultato, togliendo poi i nostri
professionisti ci sono anche tanti ragazzi del posto che lavorano assiduamente,
questo è un grande valore per la squadra, è determinante avere questi numeri
pronti per dare tutto per questa maglia biancoceleste!
RR) Questo
Campionato di Serie A apparentemente appare piu’ difficile di quelli
precedenti, o mi sbaglio?
DG)
Campionati facili non li abbiamo mai vissuti, e soprattutto posso dire che
l’anno scorso come eravamo partiti e per
la rosa che avevamo a disposizione, abbiamo fatto comunque un grande risultato,
quasi un miracolo l’aver raggiunto la finalissima contro una formaz<ione
nettamente piu’ forte.
Dopo il “fuoco di fila
“ con l’allenatore del Recco è intervenuto DARIO GENNARO, Responsabile
Marketing del club del Golfo Paradiso che ha illustrato l’impegno della Società
nelle Scuole delle zone del levante ligure:
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(Dario Gennaro responsabile Marketing della Pro Recco Rugby, già pallanuotista)
“ Il nostro lavoro in pratica è finalizzato nell’individuare nuovi soggetti, nuovi bambini, ragazzi interessati al nostro sport per farci conoscere sempre piu’. Questo è il nostro primo obiettivo del nostro ufficio di comunicazione e Marketing ha all’interno della Società. Per fare questo lo scorso anno abbiamo sviluppato due, tre eventi pilota con i ragazzi della prima squadra e gli allenatori della prima squadra visitando alcune scuole del levante.
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(Dario Gennaro responsabile Marketing della Pro Recco Rugby, già pallanuotista)
“ Il nostro lavoro in pratica è finalizzato nell’individuare nuovi soggetti, nuovi bambini, ragazzi interessati al nostro sport per farci conoscere sempre piu’. Questo è il nostro primo obiettivo del nostro ufficio di comunicazione e Marketing ha all’interno della Società. Per fare questo lo scorso anno abbiamo sviluppato due, tre eventi pilota con i ragazzi della prima squadra e gli allenatori della prima squadra visitando alcune scuole del levante.
Il nostro compito è quello di recarsi nelle scuole da Genova Nervi a Chiavari, per il momento, con la
collaborazione di alcuni insegnanti come Alessandro Cavallini e Paolo Barbero,
e andiamo a fare giocare i bambini, ma soprattutto a trasmettergli dei valori
attraverso il gioco quindi il nostro progetto non vuole essere una sorta d’insegnamento
che potrebbe risultare anche noioso, ma noi miriamo a far conoscere meglio questa
mentalità e cerchiamo di trasmetterlo attraverso il gioco. Studiamo e li
facciamo giocare insieme agli insegnanti che vanno a riprendere i principali
spunti del rugby. Ci hanno chiamato
tantissime scuole del levante ligure e questo progetto continuerà anche nei
successivi mesi di marzo ed aprile e la F.I.R. ci ha riconosciuto il
Patrocinio, e comunque colgo l’occasione per ringraziare i giocatori della
prima squadra che ci sono venuti incontro durante queste attività. Senza di
loro questo progetto non si sarebbe potuto organizzare.
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