LEANDRO LOBRAUCO, attuale head coach del FI.FA SECURITY San Benedetto, neopromosso in Serie A Girone 5, lo contattammo personalmente nel già lontano 2021 in un periodo ancora in crisi per il COVID 19.
In quel periodo guidava tecnicamente la prima squadra del CUS Milano e proveniva da numerose presenze sia nel Campionato italiano che in quello argentino. Il suo arrivo nelle Marche ha portato ottimi risultati in quanto dopo due stagioni agonistiche i rossoblu’ di San Benedetto del Trento è stato promosso per la prima volta nella propria storia in Serie A.
“ A San Benedetto
questa attuale è la mia tersa stagione agonistica che intraprendo – ammette
LOBRAUCO – e da quando ci sentimmo ritornai in Argentina per un solo anno ed
infine sono arrivato appunto nelle Marche. “
Lobrauco ha avuto
importanti esperienze come giocatore nel ruolo di mediano di mischia difendendo
i colori del CUS Roma, due anni a L’Aquila, un altro anno a Padova con il
Petrarca, poi a Rovigo.
(Nella foto un momento dal test decisivo di Viterbo, sotto l'intensa pioggia)
“ Ho trascorso annate
indimenticabili con squadra che hanno fatto la storia della palla ovale in
Italia – replica il tecnico sudamericano – erano altri tempi e giocare a fianco
di Perugini, Festuccia, Masi, etc. etc. non potrei certo dimenticare. Il San
Benedetto è una squadra nuova ma con tanta tanta voglia di crescere, e qui sono
giunto quando il San Benedetto era in Serie B e abbiamo concluso al sesto posto
in classifica . E quest’anno siamo riusciti a raggiungere la promozione in
Serie A. “
(Un momento dei festeggiamenti per la promozione in Serie A)
E in questo torneo la
promozione è arrivata dopo un intenso impegno da parte del team, combattuto
sino all’ultimo minuto di gioco.
“ E’ stato un campionato testa-a-testa con i Lions Alto Lazio di Viterbo – dice LEANDRO LOBRAUCO – anche se siamo stati sempre primi in classifica, imbattuti sino alla penultima giornata, cedendo solo all’Unione Capitolina di Roma, e proprio nell’ultima giornata del Campionato c’è stato il test decisivo proprio con l’avversario laziale che ci ha tallonato durante tutta la stagione agonistica.
Loro avevano perso due partite prima di questo confronto e siamo arrivati a pari punti per conseguenza
dei bonus, quindi la finale ha deciso il passaggio nella categoria superiore.La
partita decisiva quindi si è giocata fuori casa, a Viterbo, prevalendo 11/9.
Una partita a dir poco epica, giocata sotto un vero diluvio, con campo ai
limiti della praticabilità, seguita dal numeroso pubblico laziale ma anche dai
nostri supporters che ci hanno seguiti in questo impresa su quattro bus di
linea piu’ numerose auto private fornendoci un importante sostegno morale.
Insomma abbiamo sentito tutta la citta’ con noi. “
(Un'altra immagine dal test di Viterbo allo stadio Sandro Quatrini)
Traguardo storico per
il San Benedetto che dal 19 ottobre 2025 saranno impegnati nel girone 4 insieme
all’Unione Firenze, ai cadetti del Cavalieri Union PratoSesto, L’Aquila,
Paganica, Amatori Napoli Afragola, Civitavecchia, Cadetti della Lazio, Roma
Olimpic ed U.S. Roma.
“ Noi punteremo di
raggiungere almeno centro classifica – ribadisce LOBRAUCO – ci stiamo
preparando bene, tra l’altro abbiamo anche ottenuto qualche importante nuovo
inserimento di giocatori, come per esempio il mediano di mischia ex Viadana,
Patricio Baronio Gauna di Rosario, un’altra ragazzo che ha giocato nei Puma
Sevens e altri atleti di un certo interesse tecnico. La rosa della squadra
comprende atleti giovani e altri di esperienza ma non di Serie A. Un nostro
punto di forza è che il gruppo si è consolidato da qualche anno, senza grandi
modifiche. Con i rinforzi mi auguro che la crescita si concretizzera’. “
A San Benedetto del
Tronto allo stadio “Nelson Mandela” quindi sara’ un vero spettacolo!
“ Indubbiamente questo
impianto sportivo è ottimale per il nostro
club - conferma il tecnico dei
rossoblu’ – lo stesso è dotato di una adeguata tribuna coperta tutta in legno che puo’ presentare circa cinquecento
spettatori, un campo in erba splendido che tra l’altro è stato utilizzato anche
durante test di rugby di alto livello. Insomma ci auguriamo di poter ricevere
tanti spettatori come l’anno precedente.”







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